Primo giorno di prove sul circuito di casa e Casey Stoner, come suo solito, conduce la classifica dei tempi davanti al futuro compagno di squadra Melandri, Pedrosa e Valentino Rossi. I distacchi sono pensanti ma le condizioni meteo hanno influito sulla ricerca del miglior assetto e del momento ideale nel quale scendere in pista e sfruttare l’asfalto asciutto. Stoner verso fine qualifiche è anche caduto, tuttavia quanto mostrato sino ad ora è sufficiente per indicarlo come il favorito per la gara: già buoni il ritmo e la costanza di rendimento mostrati durante la simulazione di gara. Vicino ma più in difficoltà Valentino Rossi.
Ducati
MotoGP: presentazione del tracciato di Phillip Island
Situata 130 chilometri a sud di Melbourne, Phillip Island ha ospitato per la prima volta una gara nel 1920, quando i piloti dovevano affrontare un tracciato polveroso lungo 12 miglia e l’unico accesso all’isola era via mare. La lunga tradizione agonistica della zona ha inizio con le gare riservate alle auto. La prima gara motociclistica fu inaugurata nel 1931, ma soltanto verso la metà degli anni 50 venne costruito un impianto permanente.
MotoGP: l’Australia aspetta Stoner!
C’è grande attesa per Stoner a Phillip Island dove sono state costruite tribune supplementari per accogliere il gran numero di tifosi in arrivo e dove la prevendita dei biglietti ha registrato un aumento di oltre il 150%. Il giovane australiano dal canto suo non ha nascosto che gli piacerebbe celebrare il titolo con quella che sarebbe la nona vittoria stagionale. Stoner è il secondo iridato più giovane di sempre nella classe regina dopo Freddie Spencer, ed il terzo australiano nella storia ad aver conquistato la corona più prestigiosa dopo Mick Doohan e Wayne Gardner, entrambi idoli della sua infanzia.
MotoGP: confusione totale rispetto all’introduzione della mono gomma
Il boss della Michelin Jean Philippe ha espresso tutto il suo disappunto riguardo la confusione che sta regnando nella classe MotoGP in merito alla possibile introduzione della mono gomma. Per la Michelin infatti, il problema maggiore che la federazione si è trovata ad affrontare è la vittoria della Ducati e della Bridgestone su Michelin, Yamaha e Honda. Weber intervenuto direttamente sul tema ha confessato: “per noi si tratta certamente di uno shock; non si è fatto in tempo ad introdurre delle nuove regole che ora siamo nuovamente in aria di cambiamenti.

