Attraversamenti pedonali: uno studio europeo realizzato dall’ACI

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Privi di rampe per disabili e di dispositivi acustici per non vedenti, male illuminati e con una segnaletica ormai logora. Gli attraversamenti pedonali delle maggiori città europee mostrano pericolose lacune nell’ultima indagine dell’Automobile Club d’Italia, capofila del progetto europeo per l’analisi della sicurezza dei pedoni. I risultati dello studio sono stati presentati alcuni giorni fa a Verona nella seconda giornata del SISS-Salone Internazionale della Sicurezza Stradale.
Insieme ad altri 17 Automobile Club internazionali riuniti nel programma EuroTEST, l’ACI ha esaminato 215 attraversamenti pedonali ad Amsterdam, Barcellona, Berlino, Bruxelles, Copenaghen, Helsinki, Lubiana, Londra, Madrid, Monaco, Oslo, Parigi, Roma, Stoccolma, Vienna, Zagabria e Zurigo.

Presentato al SISS il rapporto ACI-Istat sugli incidenti stradali

logo-aci.jpg Calano finalmente in modo concreto le vittime sulle strade italiane nel 2007. Il Rapporto annuale sugli incidenti stradali che l’ACI e l’ISTAT hanno presentato oggi a Verona, in apertura della sesta edizione del SISSSalone Internazionale della Sicurezza Stradale, delinea un trend favorevole: -9,5% dei decessi (5.131), -2% dei feriti (325.850) e -3% degli incidenti (230.871) rispetto al 2006. Ciò nonostante, l’Italia è ancora lontana dall’obiettivo imposto dall’Unione Europea del dimezzamento delle vittime della strada rispetto al 2001. La riduzione nel nostro Paese si attesta infatti a -27,3%. L’Italia è in controtendenza nello scenario internazionale, dove l’incidentalità è tornata a crescere: nell’ultimo anno in Europa sono aumentati del 17% gli incidenti e del 10% le vittime della strada.