La Ferrari vuole continuare a creare grattacapi ad Antonelli ed alla Mercedes, al punto che avrebbe confermato di aver migliorato l’ala Macarena per il GP d’Ungheria di F1 in programma questo weekend. La scuderia italiana ha aggiunto alcuni elementi aerodinamici extra nella zona consentita dal regolamento, dove solitamente si trova l’attuatore dell’alettone posteriore.
L’evoluzione dei modelli di consumo contemporanei sta evidenziando una progressiva trasformazione nel rapporto tra i cittadini e i mezzi di trasporto, segnando il passaggio dal tradizionale possesso all’utilizzo flessibile. Sempre più automobilisti preferiscono pagare per il reale impiego di una vettura piuttosto che farsi carico dei costi fissi, dell’ammortamento e della manutenzione che l’acquisto inevitabilmente comporta nel lungo periodo.
La Ferrari dovrà fare molta attenzione anche alla McLaren in Canada. Nonostante i suoi piloti non siano riusciti a riusciti a prendere ritmo finora, la McLaren è ancora vicina dietro la Ferrari nella lotta per il secondo posto. Dirigendosi verso il Gran Premio del Canada, il team è pronto a portare un monster upgrade a Montréal. Un pensiero in più per Leclerc ed Hamilton, considerando le prestazioni della Mercedes finora.
Tantissimi appassionati in queste settimane si chiedono quando ci sarà la decisione di Max Verstappen sul possibile addio alla Formula 1, alla luce di quanto dichiarato dal diretto interessato dopo il Gran Premio del Giappone. Anche considerando che ogni pilota prima o poi dovrà smettere di correre in F1, un ritiro anticipato di Verstappen è sempre stato solo questione di tempo. Ora, però, la tempistica sembra accelerare.
Non si placa la crescita per We Can Race, essendo oggettivo che in questi anni Felice Arzillo stia avvicinando gli italiani al mondo dei motori. Il mondo delle supercar è stato per decenni un universo blindato, un’iconografia fatta di poster alle pareti e sogni irraggiungibili per la stragrande maggioranza delle persone. Nell’immaginario collettivo, mettersi al volante di una Ferrari o di una Lamborghini era un privilegio riservato a una ristrettissima élite.
Tuttavia, negli ultimi anni, questa barriera apparentemente insormontabile è stata abbattuta grazie alla visione di imprenditori lungimiranti come Felice Arzillo, sempre più attivo sui social e che con il progetto We Can Race ha letteralmente democratizzato il brivido della velocità.
Scegliere la modalità migliore per mettersi alla guida di una nuova vettura è diventato un esercizio di pianificazione finanziaria non indifferente. Il mercato automobilistico sta vivendo una profonda trasformazione, dove il concetto tradizionale di proprietà sta gradualmente lasciando spazio a soluzioni di mobilità più dinamiche e meno vincolanti.
Ci sono ancora una volta titoli ingannevoli in circolazione sul web ed in particolare sui social, a proposito delle condizioni di Michael Schumacher oggi. Qualcuno interpreta notizie relative a suo figlio Mick in modo del tutto sbagliato, pensando che il campione tedesco sia morto, un po’ come avvenuto ad inizio ottobre stando al nostro ultimo articolo a tema. Vediamo come stanno le cose, ma soprattutto come sia nato l’ennesimo malinteso a proposito di un personaggio che ha fatto la storia della Ferrari e della Formula 1.
La Mercedes pare avere tutte le carte in regola per competere e rendere i suoi piloti tra i favoriti per il Mondiale di Formula 1 2026. La tuta da gara di Max Verstappen per la stagione di Formula Uno 2026, tuttavia, contiene un messaggio segreto che ricorda ai suoi rivali quanto sia bravo. A sole sei settimane dall’inizio dell’attesissima stagione di F1 2026, i team hanno iniziato a svelare le nuove livree e tute da gara per la prossima stagione.
Interessante analizzare gli scenari per questo finale di stagione di F1, cercando di capire ad esempio cosa debba succedere per vedere Verstappen campione del mondo di Formula 1 del 2025. Una serie di combinazioni difficili, ma tutto sommato non impossibili dopo aver visto il campionato clamorosamente riaperto lo scorso fine settimana.