Installate da Atac sette nuove stazioni di ricarica per veicoli elettrici con potenza fino a 3 kilowatt – auto, tricicli, motorini e biciclette a pedalata assistita –. Con le quattro già attive da settembre 2002, le stazioni sono ora 11. Dato che ogni colonnina ha più prese, i punti di ricarica sono in tutto 96. E per ora, durante la fase sperimentale, l’uso è gratis. Le nuove colonnine sono ubicate in piazza Istria, piazza Verdi, via del Melone, piazza Mastai, via Appia Nuova, all’Auditorium e ad Ostia, presso la sede del XIII Municipio. I quattro impianti attivi dal 2002 sono invece in via dei Pontefici, piazzale Aldo Moro, piazza Cola di Rienzo e viale Europa. Per i dettagli, vedere la scheda.
I dati del “parco elettrico capitolino”, sottolinea Atac, cominciano ad essere importanti: finora il Comune ha erogato incentivi per l’acquisto di 1.200 scooter elettrici e 6.000 biciclette a pedalata assistita. E a gennaio 2007 risultavano in circolazione anche 140 veicoli privati a quattro ruote e 100 mezzi elettrici adibiti a noleggio per turisti. Di qui la necessità di estendere la rete delle stazioni di ricarica, adeguando e potenziando le colonnine già esistenti.
“Ti prego, lascia a casa l’auto”: questo il senso della pressione che nel 2008 calerà su migliaia di automobilisti inglesi, bersagliati da “consulenti per i trasporti” pagati dal governo britannico per scoraggiare l’uso delle quattro ruote. Consulenti che faranno di tutto: suoneranno a casa dei cittadini, telefoneranno a ripetizione fino a quando non riusciranno a convincere l’interlocutore a lasciare parcheggiata l’automobile e spostarsi il più possibile a piedi, in bicicletta o con il mezzo pubblico.
In occasione del recente Salone di Tokyo l’Audi ha mostrato la concept che anticipa le future linee della A1. Questa nuova proposta dovrebbe calcare le strade d’Europa l’anno prossimo mentre la versione cabrio, proposta da Motor Authority probabilmente è solo nelle idee dei progettisti. Se la soluzione cabrio della A1 dovesse incontrare il benestare del centro marketing dell’Audi, è probabile che entrerà in commercio entro il 2010.
L’aveva detto! Oggi avrebbe provato a gareggiare e così sta facendo. Questa mattina nel warm up della classe MotoGP in pista c’era anche lui. Rossi ha girato su tempi poco competitivi, oltre 2 secondi dalla vetta, probabilmente per testare prima se stesso e la mano con tre fratture, poi la moto in condizione gara. In ogni caso, è confermato che prenderà il via all’ultima gara della stagione e cercherà di difendere la sua seconda posizione in campionato da un’eventuale vittoria di Daniel Pedrosa. Infatti lo spagnolo è staccato da Rossi di 24 punti, pertanto solo il gradino più alto del podio potrebbe consentirgli di laurearsi vice campione del mondo.
Daniel Pedrosa ha dato il 110% per vincere davanti al pubblico di casa. Valencia doveva essere “l’ultima chiamata” per Nicky Hayden ed invece è stato il piccolo spagnolo a raggiungere, superare e piegare Casey Stoner. L’australiano correva per centrare un altro record, quello appartenente a Valentino Rossi con 11 vittorie nella stessa stagione, ma la determinazione di Pedrosa gli è stata d’impiccio.
No, non si tratta di una nuova campagna promossa dalla casa francese, bensì delle parole che Flavio Briatore ha pronunciato ieri al Tg4 in collegamento telefonico con il direttore Emilio Fede. Briatore, intervenuto nella trasmissione, ha ribadito che l’interesse della Renault verso Fernando Alonso è massimo:
Il DTM, specialità nata in Germania nella quale spesso militano diversi piloti ex Formula 1 (oggi Mika Hakkinen), potrebbe subire notevoli cambiamenti nei prossimi anni. A causa degli eccessivi costi di gestione, il campionato ospita ormai solo due case che si impegnano ufficialmente, Audi e Mercedes; i team privati faticano economicamente nonostante la formula attuale preveda soluzioni quali la monofornitura di cambi e freni. Per contenere le spese si pensa ad un 2009 nel quale introdurre telai monoscocca in fibra di carbonio con la sola cellula di sopravvivenza in carbonio.
BMW Motorrad insieme alla Facoltà di Design del Politecnico di Milano con il patrocinio dell’ANCMA e la collaborazione del Centro Studi Sicurezza Stradale di 3M ha lanciato il progetto “Strade più sicure”. Gli studenti della Facoltà di Design del Politecnico di Milano sono chiamati a confrontarsi sul tema della sicurezza dei motociclisti nelle aree urbane e a proporre delle soluzioni innovative. La sicurezza è uno dei valori fondamentali cui si ispira BMW Motorrad ed è visibile nella tecnologia implementata nelle proprie motociclette, nell’abbigliamento (Rider Equipment) e nelle attività volte a migliorare la sicurezza del motociclista. BMW è alla continua ricerca di ausili innovativi alla sicurezza, dall’ABS – è stata la prima casa motociclistica ad offrire questo sistema di sicurezza nel 1988 – al sistema di controllo della trazione (ASC), passando per l’abbigliamento tecnico e gli accessori quali caschi, paraschiena e il nuovissimo Neck Brace System.
La motocicletta è sinonimo di libertà e divertimento per assaporare questi elementi è però necessario ed imprescindibile che il motociclista impari a gestire la propria moto e a conoscerne il comportamento in condizioni critiche. BMW Motorrad all’interno dei servizi al motociclista offre loro una scuola di guida on road, la “BMW Motorrad Riding Academy” e la scuola off road “BMW Motorrad GS Academy”, obiettivo di queste due scuole è aumentare la sicurezza del motociclista per aumentare la sua voglia e il divertimento in moto.
Valentino Rossi nel corso dell’ultimo turno di qualifiche ufficiali che si sono appena concluse sul tracciato spagnolo, è incorso in una brutta caduta mentre affrontava a 150 kmh la curva 1 del tracciato. Il pilota ha riportato tre fratture alla mano destra mentre sono in corso altri accertamenti per escludere lesioni al bacino. Le condizioni del pilota, stando alle dichiarazioni del Dottor Costa e alle risultanze della Clinica Mobile, non consiglierebbero una sua partecipazione alla gara di domani.