Il Governo ancora non prende una decisione circa gli ecoincentivi 2010, ci vorrà ancora qualche tempo per sapere l’ entità di fondi da destinare alla rottamazione delle vecchie auto, ma le case automobilistiche non restano con le mani in mano, si organizzano autonomamente, per evitare il crollo della richiesta in attesa di qualche soluzione, dopo Ford e Citroen, è la volta di Opel che lancia una campagna di sconti che veramente allettante, dai 1.500 ai 3000 euro, meglio ancora degli incentivi statali.
Gli incentivi Opel riguardano la rottamazione di vetture Euro 0, Euro 1 ed Euro 2 immatricolate non oltre il 31 dicembre del 2000, senza limiti di CO2, non solo, anche senza nulla da rottamare, si potrà risparmiare in caso di acquisto di versione a gas o metano GPL-Tech o ecoM.
Solida, dinamica, in grado di affrontare qualsiasi situazione in marcia, affidabile e corposa a Mazda CX-7 mancava solo una motorizzazione diesel per completare la gamma dell’ elegante crossover nipponico.
Per una sorta di festeggiamento dell’ evento Mazda CX-7 si è concessa un leggero lifting, la nuova versione turbodiesel, pur non penalizzando nulla della sua sportività, ha un occhio di riguardo sia per i consumi di gasolio, inferiori del 26% rispetto ai motori benzina, che alle emissioni nocive che si sono notevolmente abbassate, rispettano in toto, dunque, quelle che sono le attuali esigenze del mercato.
Grande successo per Tata Motors, il più importante costruttore indiano, al Salone di Nuova Delhi, giocando in casa ha presentato alla kermesse ben 37 modelli fra cui soluzioni nate per avere un immediato successo sul mercato locale, a poco prezzo, ma con sempre qualcosa in più.
Nel caso di Tata Aria, un Suv 4×4, c’ è anche un notevole comfort per i 7 passeggeri che potrà ospitare a bordo, disposti su tre file, con sedili a scomparsa.
Honda lancia la sfida delle citycar al Salone di Nuova Delhi, che si tiene in questi giorni, facendo debuttare al salone indiano un prototito di vettura atteso, di serie, nel
Il debutto è previsto fra poche settimane, la casa giapponese per identificarla l’ ha chiamata Toyota Yaris Model Year 2010 proprio per sottolineare la nuova versione che si distinguerà dalle altre per pochissimi ritocchi estetici, impercettibili dettagli che saranno difficili da riconoscere.
La nuova generazione di Toyota Yaris arriva a cinque anni di distanza dal lancio dell’ utilitaria giapponese, un aggiornamento stilistico che ha il compito di sfondare il muro delle 200.000 unità vendute, cambiano i gruppi ottici posteriori, con le luci di retromarcia disposte diversamente, le maniglie delle portiere diventano brunite, nuovi anche i cerchi in lega ed i copriruote in plastica. Rinnovate anche le colorazioni proposte Light Purple Silver e Blue metallic.
Bisognerà aspettare il Salone di Ginevra, dal 4 al 14 marzo, per poterla ammirare dal vivo, nel frattempo sono state diramate le foto ufficiali della nuova generazione di Opel Meriva, dalle quali è subito evidente la nuova tendenza stilistica e concettuale.
Le portiere posteriori della nuova Opel Meriva sfoggiano un’ apertura controvento grazie all’ inedito sistema Flex-Door, che consente aperture fino a 84 gradi, accesso facilitato, dunque, su entrambi i lati privi di montante centrale.
Esordirà fra pochi giorni la nuova Opel Astra e già dimostra tutta la sua solidità e sicurezza, tanto da aver conseguito le prestigiose 5 stelle EuroNCAP per la sicurezza ed il premio “Volante d’ Oro” tra le vetture medie compatte conquistato in Germania. Il titolo di “Volante d’ Oro” conquistato da Opel Astra, sbaragliando la concorrenza di altri grandi marchi, è un riconoscimento piuttosto rilevante che viene attribuiti tutti gli anni dalla rivista specializzata Auto Bild che coinvolge 40 milioni di lettori in 26 paesi europei, fra cui l’ Italia.
Citroen non ferma la campagna degli ecoincentivi, nonostante quella governativa sia terminata al 31 dicembre e visto il momento di crisi non certo favorevole per il mercato automobilistico, la Casa
Citroen non ferma la campagna degli ecoincentivi, nonostante quella governativa sia terminata al 31 dicembre e visto il momento di crisi non certo favorevole per il mercato automobilistico, la Casa