L’Aprilia non si è arresa di fronte ai numerosi impedimenti eretti dalla MSMA, associazione costruttori, e nel 2014 sarà in MotoGP, con ogni probabilità con quattro moto. La novità è che, a prescindere dal fatto che ci sia il marchio Aprilia o il marchio Art sul serbatoio, la casa di Noale schiererà le sue moto nella categoria ‘prototipi‘, o meglio ‘factory’, come indicato dal nuovo regolamento.
Andrea Antonelli morto durante il Gp di Mosca
Il motociclismo è di nuovo in lutto. Se ne va tragicamente Andrea Antonelli, morto a seguito di un incidente durante il Gran Premio di Mosca. Sotto un nubifragio battente, il pilota di 25 anni ha perso il controllo della sua Kawasaki a 250 km/h ed è stato investito da un altro pilota: l’impatto è stato violentissimo.
Formula 1, Gran Premio di Germania, vince Vettel, Alonso quarto
Il Gran Premio di Germania 2013 rimette le cose a posto e riporta in vetta la Red Bull di Vettel, lasciando indietro a cercare di capire cosa c’è che non funziona la Ferrari di Alonso. Il distacco che sembrava enorme durante il venerdì ed il sabato è stato ridotto in gara, con lo spagnolo che ha messo in pista una delle sue magnifiche prestazioni. Ma come sempre l’essere partito troppo indietro in griglia (ottavo) lo penalizza e stavolta gli fa perdere pure il podio.
Classe A e B, la Mercedes pensa ai neopatentati
Dopo aver affascinato i padri, adesso la Mercedes vuol conquistare anche i figli. Con un’abile mossa di mercato la casa tedesca ha deciso di realizzare due modelli delle sue linee più famose, la Classe A e la Classe B, con una cilindrata inferiore, in modo che possano guidarla anche i neopatentati. Per la precisione si tratta dei modelli A160CDI e B160CDI, 4 cilindri da 1,5 litri da 90 CV di derivazione Renault, che sviluppano un picco di coppia di 220 Nm tra 1.750 e 2.750 giri.
Auto a idrogeno, Honda e GM ci riprovano

Cambio gomme, partire col piede giusto per le ferie

Formula 1, Gp di Silverstone, vince Rosberg favorito dalle gomme e dai giudici
Il Gran Premio di Silverstone 2013 passerà alla storia come quello delle gomme esplose. Mediamente assistiamo a non più di un problema di gomme a gara, ma nella corsa di ieri ce ne sono stati ben 5. E tutti (tranne uno) alla stessa curva, tanto da far pensare che il passaggio sopra cordoli possa essere alla base del cedimento del pneumatico. Fatto sta che alla fine conta solo chi vince, e a farlo è Nico Rosberg che per la seconda volta in una settimana riceve un aiutino dai giudici. Ma andiamo con ordine e riavvolgiamo il nastro.