Se nelle automobili è facile inserire l’airbag, negli autobus diventa più complicato. I grandi spazi rendono difficile realizzare un cuscinetto che possa prevenire eventuali traumi, ma era comunque necessario visto che nella stragrande maggioranza dei casi la cintura di sicurezza non viene utilizzata. Ideato per gli scuolabus, l’airbag italiano, realizzato dalla Dainese, potrebbe presto sbarcare anche sugli autobus turistici e sui mezzi pesanti come i tir. Ma come funziona? Lo vediamo dopo il salto.
Autobus
Roma: In funzione le linee bus verso il mare
Al mare con l’autobus. Le “linee del mare” dal 25 aprile sono tornate in funzione. Infatti, puntuali con le prime avvisaglie della stagione estiva, lo 062 ‘Mare 1’ e 07 ‘Mare 2’ hanno ripreso il servizio, mentre la 070 Express tornerà a prolungare l’abituale itinerario per servire la Litoranea e Castelporziano nel prossimo fine settimana. Per raggiungere le spiagge utilizzando i mezzi pubblici i romani hanno a disposizione sulla Roma-Lido 20 treni in più, il sabato e 44 la domenica e festivi. Lo 062, in particolare, collegherà tutti i giorni il capolinea di via Domenico Baffigo, al porto turistico di Ostia, con Castelporziano. I bus da dodici metri della «Mare 1» saranno in servizio dalle 6,45 alle 22 (ultima partenza dal porto turistico), mentre, dal lungomare Amerigo Vespucci, le corse si susseguiranno dalle 7,30 alle 22,45.
A San Francisco 800 autobus con connessione con WiFi, schermi touchscreen e accesso internet
Autobus con connessione WiFi, schermi touchscreen interattivi che danno ai passeggeri informazioni sul percorso e notizie turistiche, un accesso internet compreso nel prezzo del biglietto e una tecnologia che permetterà ai bus più affollati di avere precedenza sincronizzandosi con i semafori. È il progetto “The Connected Bus” varato a San Francisco, dove per migliorare il trasporto urbano 800 autobus sono stati dotati di connessione WiFi. È quanto riportato dal sito Punto Informatico che sottolinea come i nuovi mezzi, che iniziano oggi a circolare, intendano offrire una risposta al traffico urbano.
Roma: potenziato il trasporto pubblico nelle ore notturne
Cambia sostanzialmente la rete del trasporto pubblico di notte nella capitale. Il piano è modulato in base alle esigenze dell’utenza: sia per gli autobus che per la metro, sottolinea Atac, si è puntato in particolare sul fine settimana (quando l’uso dei mezzi notturni è più intenso), sui percorsi verso le zone a traffico limitato e sui collegamenti centro-periferia. Primo passo (la notte tra il 14 e il 15), la nuova rete di bus; il 18 gennaio, poi, scatta l’orario lungo per la metropolitana il venerdì e il sabato notte. Vediamo punto per punto, cominciando dalle novità per gli autobus:
Anfia: parco autobus eccessivamente vecchio ed inquinante!
Autobus vecchi e inquinanti, è quanto emerge dal Libro bianco dell’autobus in Italia presentato ieri dall’Anfia, Associazione Nazionale Fra Industrie Automobilistiche, secondo il quale i veicoli Euro 0 sono ancora tantissimi (il 32% del totale) fino ad arrivare al 53% dei mezzi di trasporto in servizio nelle Isole (dati 2005). Il parco di veicoli Euro 0 ed Euro 1 risulta poi responsabile per quote di emissioni inquinanti, pari a 67,9% in zone extraurbane e a 76% in aree urbane rispetto al totale delle emissioni prodotte dal trasporto pubblico locale. Le emissioni di CO2 prodotte da flotte vecchie si attestano, invece, su 48% in aree urbane e su 45,3% in zone extraurbane.
UE – Trasporti: migliora la sicurezza di camion e autobus turistici
Concluso venerdì scorso a Ginevra un accordo delle Nazioni Unite che migliora la sicurezza di camion e autobus turistici in base al quale i nuovi veicoli saranno equipaggiati con un sistema di controllo della stabilità elettronica (CSE) che aiuterà il conducente a tenere sotto controllo il suo veicolo in situazioni critiche. Si stima che l’utilizzo di questo sistema permetterebbe di risparmiare 500 vite e 2500 incidenti gravi all’anno, nell’Unione europea.
Il vice-presidente della Commissione europea, Gunter Verheugen, incaricato delle imprese e della politica industriale, ha dichiarato: “Questa evoluzione è sicuramente benvenuta. L’introduzione del CSE era una delle raccomandazioni chiave del gruppo di alto livello CARS 21 e mi auguro che venga messa in opera. Questi sistemi avanzati offrono un potenziale importante per la salvezza delle vite umane, soprattutto per quanto riguarda i grandi mezzi di trasporto di merci e di passeggeri, per i quali le conseguenze di un incidente possono essere devastanti“.