Ferrovie: no ai rincari nelle tratte a luna percorrenza!

Rincaro prezzi
Il presidente del gruppo Fs Innocenzo Cipolletta ha annunciato “adeguamenti” nei prezzi dei biglietti dei treni a lunga percorrenza, un eufemismo per comunicare l’ennesima stangata a carico dei consumatori. “E’ inaccettabile anche solo parlare di aumenti senza aver prima risolto il problema della pulizia e della puntualità dei treni” – afferma il Presidente del Codacons, Carlo Rienzi – Con che coraggio si annunciano rincari quando i treni deragliano, i ritardi sono costanti e la sporcizia sui vagoni è un disservizio all’ordine del giorno? Prima devono essere risolti i problemi strutturali che assillano quotidianamente gli utenti del servizio ferroviario – ha concluso Rienzi – e solo dopo si può pensare ad eventuali adeguamenti tariffari”.

Benzina, Scajola: speriamo nell’ok Ue su sterilizzazione dell’Iva


Ci attendiamo che con il semestre francese di presidenza Ue, che inizierà il prossimo primo luglio, si troverà il necessario consenso comunitario” sulla sterilizzazione dell’Iva sui carburanti che “abbiamo previsto, previo accordo con l’Europa”. È quanto ha spiegato il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, nel suo intervento alla relazione annuale di Confesercenti soffermandosi, più in generale, sui prezzi dell’energia. Si tratta di “una tassa occulta che penalizza fortemente la nostra competitività”, ha aggiunto il ministro, spiegando che si tratta di “quel 30 per cento in più che tutti paghiamo sull’energia rispetto agli altri paesi europei”. È una “tassa che il Governo Berlusconi vuole progressivamente abolire, con una serie di interventi contingenti e misure strutturali che stiamo già attuando”.

29 giugno: contro il caro petrolio sciopero europeo dell’energia

29 giugno: contro il caro petrolio sciopero europeo dell’energia
Il caro petrolio sta avendo ripercussioni negative non solo in Italia, ma anche nel resto d’Europa, dove in diversi Paesi si sono moltiplicate le iniziative di protesta anche importanti (come Spagna, Polonia e Portogallo) e con effetti di rilievo. In occasione dell’odierno vertice UE, Adoc e Codacons chiedono ai leader dei 27 di prestare attenzione non solo alle categorie produttive, ma anche ai consumatori, la fascia più colpita dai rincari. “I principali danneggiati dalla crescita selvaggia dei listini dei carburanti non sono pescatori e autotrasportatori, ma i consumatori – dichiarano i Presidenti di Adoc e Codacons – che risentono degli effetti delle quotazioni del petrolio in ogni settore della vita quotidiana: dal pieno di benzina alla bolletta della luce, dal costo della frutta alle tariffe degli aerei”.

Ferrovie: Codacons vince causa contro Trenitalia

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Il Codacons ha vinto una causa contro Trenitalia s.p.a., ottenendo un risarcimento di 583,60 euro in favore di un passeggero danneggiato dal ritardo di un treno. “Una sentenza importante perché sancisce il diritto del consumatore a ottenere di più rispetto ai bonus normalmente ottenibili in caso di ritardi. La sentenza, infatti, oltre a sancire il diritto a riavere l’intero costo del biglietto ferroviario, ha risarcito anche il costo dell’albergo” – ha dichiarato il presidente del Codacons, avv. Marco Maria Donzelli che ha sostenuto la causa.

Ponte del 25 aprile salato per gli italiani

traffico-a-milano.jpg Ponte del 25 aprile salato per gli italiani che decideranno di spostarsi in automobile. Considerati gli attuali listini dei carburanti (benzina 1,402 euro/litro, gasolio 1,389 euro/litro) e una media di 3 pieni a famiglia per l’intera durata del ponte, ogni nucleo spenderà per i rifornimenti 15,6 euro in più in caso di auto a benzina, e ben 36,15 euro in più in caso di macchina diesel!!
Si tratta di una stangata che peserà sulle tasche dei cittadini, molti dei quali, proprio per gli eccessivi costi dei carburanti, rinunceranno a qualche giorno di vacanza, o sceglieranno mezzi di trasporto alternativi – afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – una vera e propria emergenza quella del caro-petrolio, che ci auguriamo il nuovo Governo inserirà come priorità della propria attività”.

270 kmh sulla Roma-Napoli: 10 punti punti detratti dalla patente non bastano!

patente-rif-punti.jpg Il Codacons interviene in merito alla vicenda della Porsche che sfrecciava due giorni fa sulla Roma-Napoli, all’altezza di Pontecorvo, alla velocità media di 270 km, “beccata” dal Tutor. “Abbiamo deciso di denunciare in Procura il guidatore della Porsche, per attentato alla sicurezza dei trasporti, reato che l’art. 432 del Codice penale punisce con la reclusione da uno a cinque anni – spiega il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – Questo perché riteniamo insufficiente punire un’infrazione così grave con 10 punti detratti dalla patente, multa di 500 euro e sospensione del documento di guida. Infatti viaggiare a una media di 270 km/h viola qualsiasi divieto esistente – prosegue Rienzi – e significa mettere seriamente a repentaglio l’incolumità degli altri automobilisti e minare la sicurezza dei trasporti autostradali.”

Sicurezza stradale: Il codacons forza la mano per il rispetto del Codice della Strada

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Dopo la domenica appena trascorsa, caratterizzata dalla morte di 4 pedoni, il Codacons lancia una battaglia in favore del rispetto del Codice della Strada. “I pedoni sono sempre più a rischio in molte città italiane, e i casi tragici di questi giorni lo dimostrano chiaramente – afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – La responsabilità del preoccupante incremento del numero di pedoni investiti e uccisi è da ricercarsi soprattutto nella scarsità dei controlli sulle strade, e nel numero esiguo di multe elevate rispetto a gravi violazioni che oramai sono diventate la regola. A tutela della categoria dei pedoni – prosegue Rienzi – abbiamo deciso di presentare un esposto alle Procure della Repubblica territorialmente competenti per le morti di ieri (Roma, Napoli, Salerno e Lanciano) nel quale si chiede di accertare anche il comportamento dei Prefetti e della Polizia Municipale dei quattro comuni.

Pubblicità ingannevoli sulle auto “ecologiche”?

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L’Antitrust, su denuncia del Codacons, ha aperto una inchiesta per accertare eventuali violazioni legate alla vicenda del Filtro Antiparticolato (FAP) delle auto EURO 4. Il Codacons nelle scorse settimane ha infatti presentato un esposto all’Autorità Garante della concorrenza e del mercato, facendo riferimento ad un ordinanza disposta dal comune di Roma finalizzata alla limitazione della circolazione veicolare, per il contenimento dell’inquinamento atmosferico nel periodo gennaio-marzo 2008.