Calcolando l’eta’ dei piloti al 16 marzo 2008, data di apertura del mondiale di Formula 1 ad Alelaide, la media anagrafica per coloro che si schiereranno sulla griglia di partenza e’ di circa 27 anni, con soli 6 piloti oltre i 30. All’estremo limite di questa tendenza nel privilegiare la freschezza, si posiziona con largo margine la Williams, che ha nominato come piloti titolari due ventiduenni ( Nakajima ne compiera’ 23 fra dieci giorni ) mentre il piu’ giovane in assoluto è il ventenne della Toro Rosso Sebastian Vettel.
Formula 1
Formula 1: monogomma Bridgestone sino al 2010
Bridgestone Motorsport ha annunciato che dal gennaio 2008 inizieranno tre anni di collaborazione con la Federazione Internazionale dell’Automobile nei quali la casa giapponese sarà la fornitrice ufficiale del mondiale di Formula 1. La collaborazione quindi si estenderà dal granpremio di Australia 2008 in aprile, sino alla stagione 2010 mentre non vi è alcuna certezza sull’eventuale ritorno ai pneumatici slick.
Formula 1: Max Mosley felice per l’epilogo del mondiale 2007
In un’intervista rilascita al The Guardian, il Presidente della FIA Max Mosley ha ribadito di dichiararsi “sollevato” per il fatto che Lewis Hamilton o Fernando Alonso non siano riusciti ad assicurarsi il titolo piloti 2007, in quanto a causa della spy-story sarebbe rimasto un eterna ombra sulla validita’ del campionato di quest’anno: “Alla fine e’ stato un sollievo, perché se a vincere fosse stato uno dei piloti della McLaren ci sarebbe stato un eterno punto interrogativo sul 2007; non sono sicuro di quale entita’, ma il dubbio sarebbe rimasto, creando una situazione davvero difficile. Penso che in definitiva siamo stati molto fortunati.”
Formula 1: monoposto 2008 in arrivo
Honda ha annunciato i suoi piani rispetto alla data nella quale la nuova monoposto di Formula 1 verrà svelata. Il 29 gennaio, ecco che il nuovo arrivo Ross Brawn insieme al CEO Nick Fry ed i due piloti Button e Barrichello, mostreranno al mondo la vettura del riscatto, ovvero la macchina che dovrebbe rappresentare il primo vero step verso la competitività che la Honda, in questi anni, ha solamente intravisto.
Il fenomeno Hamilton alla Race of Champions 2008?
Il fuoriclasse della McLaren-Mercedes Lewis Hamilton, potrebbe diventare l’attrazione principale della prossima Race of Champions, l’evento di fine anno che raccoglie i campioni delle piu’ importanti competizioni motoristiche per una serie di confronti testa a testa con vetture identiche. I protagonisti di quest’anno, che domenica scorsa hanno attirato piu’ di cinquantamila spettatori allo stadio di Wembley, erano senz’altro di primissimo livello, ma il co-fondatore ed organizzatore della competizione Fredrik Jonsson ha dichiarato che la presenza di Lewis Hamilton avrebbe portato al tutto esaurito:
Formula 1: eccesso di velocità per Lewis Hamilton
Il giovane inglese è stato sorpreso dalla polizia francese ad oltre 190 kmh in autostrada nei pressi della cittadina di Laon. Hamilton era a bordo della sua Mercedes ed una
Formula 1: la McLaren Mercedes ammette i suoi errori e si scusa
La McLaren si e’ offerta di interrompere lo sviluppo sulle componenti della sua vettura 2008 che potrebbero essere stata ispirate dalle proprieta’ intellettuali della Ferrari acquisite illegalmente nell’ambito della nota vicenda di spionaggio. Il team di Woking ha per la prima volta ammesso apertamente le proprie responsabilita’ in merito e si e’ scusato con la FIA e il team di Maranello. In una lettera inviata il 5 dicembre al presidente della Federazione, Max Mosley, e resa pubblica oggi, si legge che le informazioni Ferrari sono state utilizzate all’interno del team in modo piu’ ampio di quanto i vertici pensassero.
La McLaren Mercedes ha scelto Heikki Kovalainen

Schummy alla guida di un taxi ma non per uno spot pubblicitario
Alcuni piloti osannati dal grande pubblico, hanno visto accrescere la loro popolarita’ anche per le “imprese impossibili” condotte sulle strade ordinarie, che a dispetto dell’oggettiva pericolosita’ di questi comportamenti sembrano colpire davvero molto l’immaginario collettivo. Il protagonista dell’ultima di tali prodezze, che ha ricevuto un compiaciuto eco da tutti i media generalisti, e’ nientemeno che Michael Schumacher: il pilota tedesco, in ritardo insieme alla sua famiglia sull’orario utile per un volo di rientro, ha chiesto ed ottenuto di prendere personalmente la guida del taxi per consumare nel minor tempo possibile i 30 chilometri che lo separavano dall’aeroporto di Coburg, nel sud della Germania.