Un’ auto nata per sfidare il temibile segmento B
Hundai i20, una piccola scattante, in città ed in vacanza, si potrebbe definire così la piccola coreana, nata per sfidare il segmento B e andare in alto sulla scala del successo. Una nuovissima versione imparagonabile alla Gets, un’ ottima risposta alla categoria, corredata di Esp, 6 airbag di serie, quattro alzacristalli elettrici e comandi radio al volante, non solo, a bordo c’ anche un computer con segnalazione immediata del consumo di carburante, gli specchietti retrovisori esterni comandati elettricamente, estraibili, addirittura la presa Aux per l’ MP3 esterno o l’ iPod.
Da prove effettuate dal TGcom, la vettura risulta scattante anche in città, in grado di affrontare il traffico cittadino ma anche i percorsi autostradali su cui raggiunge brillantemente anche i 180 km/h, senza troppa rumorosità nell’ abitacolo né fibrazioni. Un vero peccato, sempre dai test effettuati, che manchi la sesta marcia in dotazione solo per il 1.6 turbodiesel.
Per la versione europea della Hyundai i20, ci sono due motorizzazioni diesel, 1.4 da 75 cavalli e 1.6 da 115 cavalli con filtro antiparticolato, esiste anche una versione GPL in linea con il target del mercato.