Rincari carburante: ma chi controlla l’operato dei petrolieri?

traffico.JPG Scaduto il bonus fiscale pensato per contenere i prezzi del carburante, il prezzo di benzina e gasolio ha riguadagnato 2 centesimi di euro proprio quando il costo al barile del petrolio è sceso di ben 10 dollari. Possibile? Adoc che si adopera per la tutela dei consumatori oltre a denunciare l’emergenza prezzi, riflette anche sulle contraddizioni che in Italia portano la spesa della famiglie a continui aumenti ingiustificati.

Prezzo del Petrolio in continua ascesa, nuovo record a 118 dollari!

Petrolio: nuovo record a 117,05 dollari
Vola ancora il prezzo del petrolio, che sfonda quota 118 dollari al barile. Nuovo massimo di tutti i tempi anche per il Brent che schizza a 115,03 in aumento di 60 cent. “E’ possibile che gli alti prezzi del petrolio provochino una recessione economica globale” – ha dichiarato Nobuo Tanaka, direttore dell’Agenzia Internazionale dell’Energia, a margine dell’International Energy Forum.

Petrolio: nuovo record a 117,05 dollari

Petrolio: nuovo record a 117,05 dollari
Il petrolio sfonda quota 117 dollari e raggiunge il nuovo record a 117,05 dollari al barile sul mercato elettronico after hours di New York. A pesare sulle quotazioni, le dichiarazioni del segretario generale dell’Opec Abdullah Al-Badri, che ieri ha escluso aumenti di produzione.
Prezzi del petrolio troppo alti pesano sull’economia mondiale per 500 miliardi di dollari ogni 10 dollari di aumento del prezzo del barile”. Ad affermarlo, intervenendo all’Ief, è il presidente del Consiglio, Romano Prodi.

Isae: costo del petrolio sostenuto anche nel 2009

rincari_carb.jpg L’Isae stima ”una progressiva normalizzazione” del prezzo del petrolio che però resterebbe sostenuto anche nel 2009, sopra i 90 dollari. ”Pur ipotizzando l’attenuarsi nella seconda metà dell’anno – sottolinea l’Istituto di analisi economiche – delle componenti speculative, dominanti in queste settimane, e una progressiva normalizzazione dei prezzi a riflesso di una congiuntura mondiale in indebolimento, il corso del brent continua a collocarsi sostanzialmente sopra i 90 dollari nel 2009, dopo un livello di poco inferiore ai 100 dollari nella media del 2008“. Per quanto riguarda invece il rapporto di cambio tra euro e dollaro, “si suppone che dopo un’accentuata volatilità nel corso del 2008, con episodi di ulteriore indebolimento che portano il dollaro a toccare nuovi picchi storici di valutazione, nel corso del 2009 ci siano le premesse per un apprezzamento del biglietto verde nei confronti dell’euro“.

Cattive nuove: petrolio record a 107 dollari il barile

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Dopo aver viaggiato in territorio negativo in pre mercato, i futures sul petrolio con scadenza ad aprile scambiati a New York tornano a puntare con decisione verso l’alto, complice anche il basso valore del dollaro. Le quotazioni del greggio testano il nuovo record a 107 dollari al barile, in rialzo di più di 1,50 dollari rispetto all’ultima rilevazione di venerdì.

Bersani: “i tagli fiscali a fine mese non incideranno molto sul prezzo della benzina”

benzina3.jpg L’intervento fiscale sulla benzina arriverà “a fine mese”. Lo ha confermato il ministro dello Sviluppo economico, Pier Luigi Bersani, a margine del convegno sull’azione collettiva risarcitoria organizzato dal Cncu, precisando che il Tesoro sta facendo i conti per evitare che lo Stato guadagni dall’aumento del prezzo del petrolio. “È inutile che scopriamo il problema ogni giorno – ha sottolineato il ministro commentando il nuovo record toccato oggi dalla benzina – l’andamento del prezzo del petrolio non è nelle nostre mani. Lo è invece una riforma che ci aiuti a ridurre i costi della distribuzione. Peccato che la terza lenzuolata, che conteneva un provvedimento a riguardo, sia rimasta ferma al Senato, bisogna riprenderla immediatamente”.

Allarme Codacons, aumenti record sui prezzi dei carburanti

benzina1.jpg Le quotazioni record del petrolio stanno registrando i primi effetti sui prezzi dei carburanti alla pompa. Negli impianti Agip il prezzo di vendita consigliato è salito a 1,399 euro/litro, mentre il diesel è volato a 1,320 euro al litro. “Il record del petrolio si tradurrà in una mazzata pari a circa 150 euro a famiglia solo per la voce carburanti – afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – Il rischio concreto è inoltre quello di ripercussioni pesanti sui prezzi dei prodotti alimentari che viaggiano su ruote, che potrebbero risentire dei maggiori costi di trasporto.