Serviva un’inchiesta giornalistica di un coraggioso reporter salentino per dimostrare e riportare alla ribalta delle cronache ciò che tutti gli utenti della strada percepivano da anni: alcuni Enti Locali hanno “scoperto” un nuovo modo per rimpinguare le casse degli esangui bilanci comunali a discapito degli automobilisti. Il gioco è semplice: è sufficiente imporre degli obiettivi nel bilancio di previsione sugli introiti da incamerare per le multe da effettuare ed indicarli al locale Comando di Polizia Municipale, che sarà libero di scegliere i modi e le forme per andare a recuperare tali somme: che sia col photored o con l’autovelox poco importa. Ciò che conta è raggiungere l’obiettivo prefissato che spesso è pari a centinaia di migliaia di euro.
Polizia Municipale
Dispositivi per le violazioni semaforiche: a Firenze sono utili!
L’assessore alla sicurezza e vivibilità urbana di Firenze Graziano Cioni si chiede se il parere del ministero dell’Interno circa l’annullamento delle multe elevate dai dispositivi Fotored a Segrate possa essere applicata anche Firenze e se l’Amministrazione abbia intenzione di annullare le contravvenzioni e di risarcire quelle già pagate dai cittadini.
Autovelox: se in città è necessaria la contestazione immediata!
Questa decisione sembra rilevante perché, come spesso accade, la Polizia Municipale confida sul fatto che quando l’eccesso di velocità è rilevato con l’autovelox non è necessario fermare il conducente e non è necessaria la presenza degli agenti. Il giudice, invece, ha sentenziato che solo sull’autostrada e sulle strade di grande circolazione è possibile evitare la contestazione immediata, ma nei pressi della città questa è del tutto necessaria in quanto costituisce un elemento di legittimità strutturale essenziale per la correttezza del procedimento.