L’ISVAP è l’ente nazionale preposto a controllare il settore delle assicurazioni auto, in particolar modo, l’Istituto per la Vigilanza Sulle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo controlla che le compagnie assicurative rispettino tutte le normative vigenti nel settore assicurativo. Proprio per questo, le compagnie assicurative devono essere iscritte all’ISVAP per poter fornire il servizio di assicurazioni. E’ in crescente aumento il fenomeno degli RC auto falsi, una truffa sempre più in crescita è proprio quella di creare un’agenzia assicurativa finta e fornire dei finti tagliandi di assicurazione che non hanno nessun valore legale in quanto l’agenzia che ce li fornisce non è iscritta all’ISVAP e non può svolgere l’attività di assicurazioni.
Prezzi assicurazioni
Rc Auto: il meccanismo del bonus-malus è sterilizzato dall’aumento delle tariffe
Il meccanismo del bonus-malus è sterilizzato dall’aumento delle tariffe. Questo, in sintesi, il pensiero espresso da Antonio Lirosi, Garante per la sorveglianza dei prezzi, durante un incontro con il direttore generale dell’Ania, Giampaolo Galli. “Nella maggior parte dei casi – ha spiegato il Garante – il bonus malus non comporta diminuzioni per gli automobilisti virtuosi per i quali, nel migliore dei casi, la tariffa non aumenta”. Lirosi ha infatti commentato che esiste un 45-47 per cento di automobilisti che sono saliti in prima classe di merito e per i quali il loro premio “se va bene non aumenta perché nel frattempo sono aumentate le tariffe”. Il Garante dei prezzi ha detto di non possedere dati percentuali per quantificare questo fenomeno, ma ha invitato ad esaminare “i dati dell’Isvap che danno per tutti i profili tariffari segni positivi di aumento”. Lirosi ha comunque chiarito che non spetterà al Garante intervenire su questa faccenda, “è una questione – ha detto – di decisioni legislative ed imprenditoriali”. Secondo il Codacons il Garante “deve intervenire per valutare la vessatorietà della clausola che prevede il bonus-malus nei contratti assicurativi e, di conseguenza, chiederne la nullità”.
Rc auto, Mister Prezzi chiede all’Ania sconti e riduzioni delle tariffe
Ridurre le tariffe e fare sconti per l’Rc auto, che, secondo l’Istat nel 2007 ha subito un aumento del 2,5 per cento, e per l’Isvap del 2,3 per cento. È quanto richiesto dal Garante per la sorveglianza dei prezzi, Antonio Lirosi, a conclusione dell’incontro con i presidenti dell’Ania, Fabio Cerchiai, e dell’Isvap, Giancarlo Giannini. L’Ania ha comunque risposto di dover aspettare aprile-maggio per avere i dati definitivi dell’anno scorso. Lirosi, in un incontro con i giornalisti, ha sottolineato che l’aumento dell’Rc auto è al sesto posto fra i prodotti più segnalati dai cittadini come cari dopo latte fresco, pane, pasta, benzina e gas.
Possibile ridurre Rc auto: lo dice Mr prezzi!
Incontro fissato per il 6 marzo: Lirosi chiederà alle compagnie assicurative di tagliare le tariffe dopo il netto calo del costo medio dei sinistri. Le tariffe assicurative saranno infatti al centro di un incontro che Antonio Lirosi ha convocato con l’Ania per il prossimo 6 marzo. Obiettivo: verificare l’impatto dell’indennizzo diretto che, secondo il ministro dello Sviluppo economico Pierluigi Bersani, dovrebbe aver creato gli spazi per un calo delle tariffe.