Milano: ecopass, presentato il rapporto di aprile

Milano: ecopass, presentato il rapporto di aprile Il Comune di Milano ha pubblicato oggi il bilancio Ecopass relativo al mese di aprile, realizzato con il contributo scientifico dell’Agenzia per la mobilità e l’ambiente.
Il mese di aprile è stato il migliore per la qualità dell’aria a Milano, con nessun superamento della soglia di Pm10 nell’area Ecopass – ha detto l’assessore alla Mobilità, trasporti e ambiente, Edoardo Croci – e i primi quattro mesi dell’anno si rivelano i migliori da quando si effettuano le rilevazioni sull’inquinamento atmosferico. Nonostante un fisiologico aumento del traffico, siamo ampiamente sopra la soglia di riduzione del 10 per cento che l’Amministrazione si era posta come obiettivo. Dal 1° luglio, quando scadrà l’esenzione per gli autoveicoli diesel Euro 4 senza filtro antiparticolato, si prevede un’ulteriore riduzione del traffico”.

Ancora tante le vittime della strada

Ogni anno scompare un paese di settemila persone Tante sono le vittime delle strade italiane; 300.000 sono i feriti, ed oltre 20.000 i disabili gravi prodotti da questa guerra non dichiarata. Il parlamento Europeo ha chiesto all’Italia di ridurre del 40% in dieci anni questi numeri. A ciò lo stato italiano ha risposto con un sempre calante presidio del territorio e con un grave ritardo nell’adeguamento degli organici delle forze dell’ordine e delle norme del Codice della strada. Dopo ogni incidente grave, inizia un doloroso ed estenuante iter legale che dovrebbe portare alla individuazione delle responsabilità, alla punizione dei responsabili con pene commisurate alla gravità dei loro reati, e ad assicurare alle vittime o ai loro familiari un risarcimento equo.

Milano, report ecopass: migliora la qualità dell’aria!

La qualità dell’aria è risultata decisamente migliore. Il confronto con tutte le rilevazioni effettuate. Croci: “Una conferma della necessità di proseguire sulla strada delle misure strutturali che il Comune ha adottato“. Migliora la qualità dell’aria di Milano. Secondo i dati contenuti nel report Ecopass relativo al mese di marzo, realizzato con il contributo scientifico dell’Agenzia per la Mobilità e l’Ambiente, in città i primi tre mesi dell’anno sono incoraggianti. “Il primo trimestre 2008 si dimostra il migliore nella storia di Milano da quando si effettuano le rilevazioni sull’inquinamento atmosferico – ha detto l’assessore alla Mobilità, Trasporti e Ambiente, Edoardo Croci.

Auto nuove, calano le immatricolazioni a Marzo

traffico-a-milano.jpg La Motorizzazione ha immatricolato – nel mese di marzo 2008 – 212.326 autovetture, con una variazione di -18,76% rispetto a marzo 2007, durante il quale furono immatricolate 261.370 autovetture. Nello stesso periodo ha registrato 437.836 trasferimenti di proprietà di auto usate, con una variazione di -6,08% rispetto a marzo 2007, durante il quale furono registrati 466.203 trasferimenti di proprietà. Le immatricolazioni rappresentano le risultanze dell’Archivio Nazionale dei Veicoli al 31.03.2008. Il volume globale delle vendite (650.162 autovetture) ha dunque interessato per il 32,66 % auto nuove e per il 67,34 % auto usate.

Sempre meno gli italiani che utilizzano cinture e casco

cinture-e-casco.jpg Cala il numero degli automobilisti italiani che usano le cinture: la media nazionale è passata dall’83,5 per cento di metà 2003 al 64,6 per cento del 2007, quando si è avuta una perdita di 7 punti percentuali solo rispetto al 2006. A formare il valore medio nazionale concorrono regioni virtuose (in testa la Liguria col 91,3 per cento seguita dal Veneto coll’89,1 per cento) e regioni indisciplinate (maglia nera il Molise, col 35,8 seguito dalla Sicilia col 37,4 per cento e dalla Calabria col 39,1). Due Italie anche per quanto riguarda l’uso del casco, con differenze ancora più marcate: uso generalizzato al Nord e al Centro con valori compresi fra il 97 e il 100 per cento, a fronte di alcune province del Sud dove la percentuale dei motociclisti che lo indossano scende (con le virtuose eccezioni di Matera col 97,3 per cento e di Cagliari col 95,0 per cento) per arrivare, specialmente in città di piccole dimensioni, a valori prossimi allo 0 per cento.

Asaps – sicurezza sulle strade: cosa chiederesti al prossimo governo?

polizia-stradale.jpgSe dovessi esprimere una richiesta per contribuire ad una maggiore sicurezza sulle strade, cosa chiederesti al prossimo governo?” E’ la domanda che l’Associazione sostenitori amici della Polizia stradale (Asaps) pone ai suoi lettori in uno sondaggio oggi pubblicato sul sito. Il portale propone 10 opzioni: da maggiori controlli e un miglioramento delle condizioni delle strade ad una più efficace educazione, i lettori potranno scegliere al massimo tre risposte. Nei giorni scorsi l’Asaps ha pubblicato i dati relativi ai fine settimana del 2007: dai rilievi della Polizia stradale e dei Carabinieri emergeva un calo degli incidenti pari all’ 8,2%, dei feriti del 7,4% e delle vittime del 9,4%.

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Sicurezza stradale: incertezza nelle pene a carico dei pirati della strada

incidente-stradale.jpg Investite e uccise mentre attraversavano sulle strisce vicino Castel Sant’Angelo a Roma. Al responsabile, ubriaco, il giudice concede i domiciliari. “Una notizia che ha il sapore della beffa – sostiene Lorenzo Miozzi, presidente del Movimento Consumatori – e che aggiunge indignazione ad indignazione”. Per quanto tempo ancora dovremo accontentarci di pene troppo blande che non hanno nessun effetto deterrente per i pirati della strada? – si chiede Miozzi, a capo di un’associazione che da anni è impegnata sul tema dell’emergenza sicurezza stradale. In Italia questo tema è una vera e propria spina nel fianco. Lo confermano i dati sugli incidenti in costante crescita: in drammatico aumento le vittime dovute a guidatori ubriachi e tossicodipendenti.

2007 con meno vittime sulla strada?

incidenti_rifasaps.jpg Sembra che il piano per la sicurezza stradale messo in atto dal Ministero dei Trasporti abbia dato i frutti desiderati. Almeno è quello che si evince dalle parole del ministro ai Trasporti, Alessandro Bianchi, che ha commentato le anticipazioni sui dati relativi agli incidenti stradali nel 2007. Naturalmente si tratta delle prime e parziali cifre, calcolate sul secondo semestre del 2007. Il ministro Bianchi, infatti, vi ha individuato elementi significativi paragonabili per entità alla riduzione delle vittime, innescata nel primo periodo dell’introduzione della patente a punti.