Consueta apertura al crossdromo Miravalle di Montevarchi (AR), per l’appuntamento più atteso del motocross nazionale. Gli internazionali d’Italia. Fine dei giochi, non si scherza più, i primi verdetti sono stati emanati dalle competizioni. È toccato al “Miravalle”, come oramai tradizione da qualche anno, aprire le ostilità della stagione titolata 2008. Oltre 5.000 presenze nel week end hanno goduto di un ottimo spettacolo offerto dai piloti in pista.
Tony Cairoli
Anche Tony Cairoli ritira la sua Fiat 500
Il due volte campione del mondo di motocross MX2, il siciliano Antonio “Tony” Cairoli, ha ritirato personalmente il proprio esemplare di Fiat 500, nel corso della giornata di ieri, di fronte ad un numeroso pubblico di tifosi ed appassionati di motori. La cerimonia di consegna si è svolta presso lo stand di Fiat Automobiles allestito al “Motor Show” di Bologna, la manifestazione internazionale dedicata alle due e quattro ruote attualmente in corso a “Bologna Fiere”. Proposta nell’allestimento Sport ed equipaggiata con il brillante 1.4 16v da 100 CV, la vettura è dotata di climatizzatore automatico, fendinebbia, tetto apribile elettrico SkyDome, sensore di parcheggio posteriore e pinze dei freni verniciate di rosso.
Speciale Motor Show: Toro Rosso e Vettel fanno spettacolo nella Shell Arena
Tra i diversi eventi che hanno acceso lo spettacolo al Motor Show, non poteva mancare il mondo Red Bull che ha messo a disposizione niente meno che il giovane Vettel ed una monoposto della Scuderia Toro Rosso per colorare una manifestazione ricca di eventi. Vettel è sceso in pista il 9 dicembre nella Shell Arena riscaldando il pubblico presente (e sotto una pioggia battente) con evoluzioni e testacoda.
MotoGP: Tony Cairoli sulla M1 di Valentino Rossi
Sono stati pochi i fortunati adaverla potuta provare, ma la Yamaha non poteva negare questa opportunità al suo Campione del Mondo Cross MX2 Tony Cairoli. Per questo, alcune settimane fa, Cairoli ha avuto la possibilità di testare la Yamaha M1 cimentandosi in una doppia serie di giri (la Yamaha ha scelto questa formula per i suoi test, in modo da dare la possibilità di meditare e poi migliorare) concludendo con il tempo di 1’51”74.