Il 15% degli incidenti stradali dovuto alla stanchezza o alla sindrome di OSAS

traffico.jpg Un vero killer per gli automobilisti italiani, la sonnolenza e la stanchezza; da gennaio ad oggi sono stati rilevati sulle strade italiane ben 13.212 incidenti, e secondo i dati forniti dal Ministero della Salute il 15% degli incidenti extra urbani è causato da disattenzioni per stanchezza, di cui addirittura la metà legati all’OSAS, un disturbo grave del sonno. L’OSAS è una delle sindromi dell’apnea del sonno, una malattia estremamente diffusa, ne soffrono infatti circa 1.600.000 italiani. Dall’archivio del Centro Studi e Documentazione Direct Line, la compagnia telefonica e internet del Gruppo Royal Bank of Scotland, risulta che questa sindrome oltre a mettere in pericolo la propria salute riduce il livello di attenzione ed aumenta la stanchezza.

Formula 1: possibili novità per il sistema di qualifiche dei prossimi Gp

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Una modifica al regolamento della sessione conclusiva delle qualifiche sara’ resa effettiva prima della prossima gara in Bahrain. Come gia’ segnalato giorni fa, le squadre ed il corpo governante della Formula 1 hanno ritenuto necessario un cambiamento normativo, a seguito del sabato della Malesia nel quale alcune vetture hanno girato molto lentamente per risparmiare combustibile, mentre altre lo facevano velocemente essendo ancora nel giro lanciato.

La MotoGP si ferma in Spagna per i test

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Primo giorno di test a Jerez de la Frontera. Ancora una volta Jorge lorenzo ha segnato i migliori riferimenti cronometrici fermandosi sul 1’38″679 e precedendo Valentino Rossi in 1’39″117. Entrambi i piloti hanno lavorato sul bilnaciamento della moto e Rossi, in particolar modo, ha affinato ulteriormente la conoscenza del pacchetto Yamaha – Bridgestone. Più nel dettaglio, mentre Lorenzo ha testato nuove mappature elettroniche che gli hanno permesso di limare i suoi riferimenti in assetto da gara, scendendo sotto il minuto e 40 realizzato da Daniel Pedrosa durante il gran premio, Rossi ha testato le nuove coperture da qualifiche giapponesi.

Nostalgia canaglia: i trent’anni della BMW M1

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La stella era vestita di un bianco candido: quando nell’autunno del 1978 si aprirono i cancelli del 64° Salone di Parigi, gli appassionati delle auto sportive non avevano che una destinazione – lo stand della BMW Motorsport GmbH. Lì potevano ammirare un nuovo modello super ribassato ed estremamente dinamico che dimostrava chiaramente già dal primo sguardo di essere la più veloce auto sportiva stradale tedesca: la BMW M1, alta 1.140 mm, potente (277 CV) e veloce (ben oltre i 260 km/h). “Tutti sono corsi intorno alla nuova auto sportiva della BMW con motore centrale – scriveva la stampa – e l’elenco degli ordini in arrivo supera le più rosee aspettative. Per esempio, un appassionato americano di BMW ne ha già ordinati tre esemplari.” Era qualcosa di impressionante, considerando che, nel 1978, la super sportiva BMW aveva un prezzo di esattamente 100.000 marchi, abbastanza per acquistare quattro BMW 323is più un paio di optional extra.

Tutti in moto! Anche Sebastien Loeb farà un test sulla KMT RC8

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Dopo Michael Schumacher ora tocca a Sebastien Loeb. Il campione del mondo in carica del Mondiale Rally secondo Moto Station ha ricevuto l’invito per correre una gara del campionato francese Superbike in sella alla Ktm RC8. Loeb, come Michael Schumacher, ha dimestichezza con qualsiasi mezzo a motore e nel 2007 ha dimostrato, tra l’altro, di essere piuttosto veloce anche con la Renault di Formula 1.

Uno scandalo sessuale investe i vertici della Formula 1

max-mosley-rif-f1.jpg Il tabloid britannico “News of the world”, ha lasciato trapelare un video nel quale il presidente della FIA Max Mosley assume atteggiamenti da torturatore e si lascia seviziare da alcune donne compiacenti, vestite con tute a strisce bianche e nere simili a quelle dei detenuti ebrei nei campi di concentramento. L’attuale presidente della FIA (entrato in carica nel 1993) ha sessantotto anni ed è il quarto figlio di Oswald Ernald Mosley, fondatore dell’Unione Fascista Britannica ed amico di Adolf Hitler. Nel passato, Max Mosley ha preso pubblicamente le distanze dalle ideologie naziste del padre.

MotoGP: i commenti dei protagonisti

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Al secondo Gran Premio della stagione MotoGP, in condizioni di gara più “tradizionali” rispetto al Qatar, i valori in campo si sono rimescolati nuovamente. Dei talentuosi debuttanti, solo Jorge Lorenzo ha disputato una gara ai vertici mentre James Toseland ed Andrea Dovizioso hanno faticato maggiormente. E’ tornato competitivo Loris Capirossi in sella ad una Suzuki ritrovata ma soprattutto, si è rivisto un Valentino Rossi in gran forma, merito dei progressi della Yamaha calzata Bridgestone. Sul talento del pesarese infatti, nessuno aveva dubbi!

Asaps – sicurezza sulle strade: cosa chiederesti al prossimo governo?

polizia-stradale.jpgSe dovessi esprimere una richiesta per contribuire ad una maggiore sicurezza sulle strade, cosa chiederesti al prossimo governo?” E’ la domanda che l’Associazione sostenitori amici della Polizia stradale (Asaps) pone ai suoi lettori in uno sondaggio oggi pubblicato sul sito. Il portale propone 10 opzioni: da maggiori controlli e un miglioramento delle condizioni delle strade ad una più efficace educazione, i lettori potranno scegliere al massimo tre risposte. Nei giorni scorsi l’Asaps ha pubblicato i dati relativi ai fine settimana del 2007: dai rilievi della Polizia stradale e dei Carabinieri emergeva un calo degli incidenti pari all’ 8,2%, dei feriti del 7,4% e delle vittime del 9,4%.

Le strade italiane non sono sicure!

nebbia.jpg Le strade italiane non sono sicure. Questa è la conclusione alla quale giunge un’indagine condotta dall’Associazione Altroconsumo che riunisce oltre 300 mila soci, condatta sulla rete viaria nazionale. L’intento dell’associazione era quello di valutare quali altre fattori incidono sull’incidentalità al volante. I dati che emergono sono impressionanti, 238 mila incidenti stradali in un anno, con 5.700 vittime e 333 mila feriti. Per meglio quantificare le dimensioni di tale emergenza, come esempio, l’associazione si esprime in questi termini: “è come se nel giro di un anno tutti gli abitanti di Firenze fossero stati coinvolti in un incidente.”