
Trasporti
Il 15% degli incidenti stradali dovuto alla stanchezza o alla sindrome di OSAS

Asaps – sicurezza sulle strade: cosa chiederesti al prossimo governo?

Le strade italiane non sono sicure!

Ecopass: Diesel euro 4 ancora esentati

Festività: Task Force Aci è intervenuta in oltre 4.400 casi

In 313 casi (7%), grazie al dépannage, i problemi sono stati risolti sul posto e gli automobilisti hanno potuto riprendere il viaggio, mentre nei restanti 4.179 (93%) si è reso necessario il traino del veicolo.
Codacons: abbassare tutti di 10 centesimi le accise sulla benzina
I rischi di inflazione restano “elevati”. Lo ha detto il presidente della Banca centrale europea (Bce), Jean Claude Trichet, in un’audizione alla commissione economico finanziaria del Parlamento europeo a Bruxelles. “Il principale obiettivo della Banca centrale europea – ha spiegato Trichet – è quello di assicurare la stabilità dei prezzi e in questa prospettiva è importante seguire la strada della moderazione salariale”. Con un’inflazione che nel 2008 crescerà sicuramente più del previsto restando ben oltre il 2 per cento è necessario, secondo Trichet, contenere “la crescita dei salari che sarà comunque maggiore rispetto alle aspettative”. In questo contesto, per il presidente della Bce, occorrerà in particolare evitare aumenti automatici legati all’inflazione che potrebbero alimentare la spirale inflazionistica.
Targhe alterne: il bilancio e’ positivo solo per il Comune!
Ultimo giorno di targhe alterne a Roma. Un provvedimento, secondo l’Adoc, inutile e dannoso per i cittadini ma non per il Comune, che ha incassato circa 3 milioni di euro dalla multe inflitte ai trasgressori. “Il bilancio delle targhe alterne è totalmente negativo per i cittadini – commenta Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc – che hanno patito inutili e gravi disagi, considerando anche che non c’è stata una sostanziale riduzione del volume di traffico e del livello d’inquinamento.
Transfrigoroute Italia Assotir: l’autotrasporto e i problemi non risolti

• tariffe ferme a livelli di dieci anni fa e sempre più lontane dai costi operativi delle imprese;
• legalità, trasparenza del mercato e sicurezza della circolazione che tutti dicono di volere, ma che nessuno –committenti industriali e grande distribuzione – si adopera per rendere effettive;
• una logistica sempre più parassitaria, che, invece di contribuire alla razionalizzazione del sistema, appare solo un modo per far lucrare extraprofitti ad innumerevoli intermediari,
• una sciagurata concorrenza al ribasso da parte di pseudo-imprese che, nel silenzio delle autorità, mettono a frutto il minore costo del lavoro, a scapito della qualità del servizio e della sicurezza;
• la stretta creditizia che si abbatte sul settore, già pesantemente indebitato ed in cui i pagamenti oltre i 90 giorni sono la norma, costringendo gli autotrasportatori ad anticipare milioni di euro per poter continuare a far muovere i propri camion.
A tali questioni, che stanno portando al fallimento migliaia di piccoli e medi operatori, la politica fino ad ora ha dato risposte parziali, deludenti ed evasive; limitandosi, come unica medicina, a prevedere una volta all’anno, qualche elemosina in sede di Legge Finanziaria.
