
Per l’Adoc, infatti, il caro gasolio incide per il 15% sui rincari dei beni alimentari, e causa un danno di 19mila euro annui per gli autotrasportatori.
“Il 15% dei rincari subiti dai beni alimentari deriva direttamente dai rialzi del prezzo del gasolio, solo in un anno aumentato del 28,9% – continua Pileri – ma il caro gasolio colpisce non solo i consumatori finali. Anche gli autotrasportatori hanno subito un incremento di spesa che, su base annua, è pari a circa 19mila euro solo per i carburanti. E’ necessario apportare un taglio delle accise introdotte a causa di eventi eccezionali dal 1935 ad oggi, e poi rese permanenti, per un totale di 30 centesimi.”
Via | Adoc