
Il loro prezzo è ancora piuttosto alto, intorno ai 300 euro per un modello affidabile. Poi ci sono gli altri, quelli con un sensore semiconduttore che hanno un grado di affidabilità inferiore ma prezzi più accessibili. Qui, infatti, l’offerta è ricchissima, per tutte le tasche. Dai pochi euro per i modelli che arrivano dall’Asia, chiamati “gadget” a quelli più tecnologici e quindi più affidabili e più costosi, dai 100 euro in su. Il notevole incremento della diffusione di questi dispositivi è legato anche all’articolo 6 della nuova legge 117 del 2007 che obbliga “tutti i titolari e i gestori di locali ove si svolgono, con qualsiasi modalità e in qualsiasi orario, spettacoli o altre forme di intrattenimento” a “esporre all’entrata, all’interno e all’uscita dei locali” le tabelle con “le quantità, espresse in centimetri cubici, delle bevande alcoliche più comuni che determinano il superamento del tasso alcolemico per la guida in stato di ebbrezza”, pena la chiusura del locale da 7 a 30 giorni. Perciò molti gestori di ristoranti, discoteche, pub hanno ordinato etilometri da distribuire nel proprio locale.
Via | Asaps