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MotoGP: Ducati chiude i test di Jerez

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Non prometteva bene il cielo grigio e nuvoloso che incombeva sul circuito di Jerez la mattina del terzo ed ultimo giorno dei test ufficiali della MotoGP ma poi il vento ha spazzato via le nubi ed il sole, verso mezzogiorno, ha completamente asciugato la pista. Stoner ha continuato a lavorare sulla messa a punto ed ha finito i test contento dei risultati ottenuti, sia in configurazione gara sia con la gomma da qualifica, nonostante abbia provato il suo giro lanciato quando le condizioni meteo non erano ancora ottimali. Anche la scivolata senza conseguenze a metà pomeriggio non ha intaccato la soddisfazione dell’australiano per il lavoro svolto nei tre giorni dei test.
Melandri ha lavorato tantissimo con la sua squadra per migliorare il feeling con il posteriore della sua moto ma non è riuscito a trovare un assetto soddisfacente per questa pista. Il prossimo appuntamento del Ducati MotoGP Team è il test di due giorni, in notturna, sul circuito di Doha, in Qatar, il 28 e 29 febbraio.

Casey Stoner, giro più veloce 1’39.845
In questi tre giorni le condizioni non sono mai state ideali ma perlomeno oggi pomeriggio è uscito il sole, permettendoci di girare sull’asciutto e di lavorare per migliorare il “grip” sul posteriore. Avevamo preparato un assetto un po’ diverso sul telaio della seconda moto ma sono scivolato e quindi non abbiamo potuto fare una comparazione diretta tra le due. In quel momento c’era parecchio vento, che si sentiva soprattutto nelle curve, ma è stata una scivolata abbastanza innocua, tanto che poi ho potuto continuare tranquillamente a girare. Oggi ho provato anche una nuova gomma da qualifica, probabilmente non nel momento migliore della giornata perché c’era ancora parecchio vento. Penso che più tardi avrei potuto essere un po’ più veloce ma quel giro mi è bastato per capire che la gomma va meglio della precedente e in fondo è questo quello che conta davvero. In generale possiamo dire che i test sono stati molto positivi: abbiamo trovato un set up adatto a questa pista piuttosto particolare senza però fare modifiche troppo drastiche all’assetto di base. Non vedo l’ora di andare in Qatar e di completare il lavoro di preparazione per l’inizio del mondiale.”

Marco Melandri, miglior tempo 1’41.292
Non posso negare che speravo di fare meglio, ed il continuo cambiare delle condizioni meteo, e quindi della pista, non ci hanno aiutato. Per il momento non sono riuscito a trovare un buon bilanciamento per il posteriore della moto, che non offre ancora abbastanza grip e quindi non mi da la fiducia necessaria per sfruttarne tutto il potenziale. Probabilmente anche questa pista in particolare non è delle più favorevoli per noi, ma sicuramente dobbiamo migliorare. Speriamo di poterlo fare in Qatar, anche se i test in notturna sono un po’ un’incognita per tutti

Circuito di Jerez
Record Ufficiale: Valentino Rossi (Yamaha – 2005) 1’40.596
Best pole: Loris Capirossi (Ducati – 2006) 1’39.064

Tempi:
1. Hayden (Honda) 1.38.848 al 81° (82)
2. Lorenzo (Yamaha) 1.39.252 al 60° (60)
3. Dovizioso (Honda) 1.39.313 al 56° (62)
4. De Puniet (Honda) 1.39.351 al 68° (68)
5. Rossi (Yamaha) 1.39.568 all’79° (79)
6. Toseland (Yamaha) 1.39.727 al 36° (36)
7. Stoner (Ducati) 1.39.845 al 28° (57)
8. De Angelis (Honda) 1.39.932 al 54° (56)
9. Nakano (Honda) 1.40.333 al 66° (66)
10. Capirossi (Suzuki) 1.40.442 al 35° (50)
11. Vermeulen (Suzuki) 1.40.576 al 42° (62)
12. West (Kawasaki) 1.41.026 al 39° (65)
13. Guintoli (Ducati) 1.41.615 al 34° (46)
14. Melandri (Ducati) 1.41.292 al 69° (72)
15. Elias (Ducati) 1.41.311 al 71° (71)
16. Pedrosa (Honda) 1.41.699 al 33° (35)
17. Canepa (Ducati) 1.42.160 al 72° (74)
18. Hopkins (Kawasaki) 1.42.970 al 17° (20)
19. Jacque (KawasakI) 1.43.496 al 17° (18)
20. Guareschi (Ducati) 1.45.597 al 28° (66)

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