Gian Carlo Minardi mettera’ a disposizione di tutti i lettori del sito F1GrandPrix.it e sul suo portale Minardi.it la sua esperienza derivante dagli oltre 20 anni passati nel mondo della Formula 1, commentando all’interno della nuova colonna “Minardi contro tutti” tutti i Gran Premi e gli episodi che caratterizzeranno i fine settimana di gara. Come se questo non bastasse, Gian Carlo Minardi fornira’ numerosi approfondimenti sulla Storia della Formula 1, nell’ambito della sezione Amarcord, gia’ presente sul portale di F1GrandPrix.it
Gian Carlo Minardi: “Appena mi hanno proposto questo progetto ho acconsentito senza pensarci due volte. Sono orgoglioso di poter mettere la mia esperienza a disposizione di un sito con cosi’ tanti visitatori e che si occupa con grande passione di Formula 1 e delle altre competizioni sportive come F1GrandPrix.it. Per me sara’ una novita’ e anche una sfida personale. Dopo la riapertura del mio sito Minardi.it mi sto avvicinando sempre di piu’ al mondo virtuale di Internet.“
Con un comunicato divulgato alla stampa internazionale, la FIM (Fèdèration Internationale de Motocyclisme) ha reso noto l’avvenuta omologazione per la Superstock 1000cc stagione 2008 della KTM RC8 1190, la nuova iper-sportiva di Matthigofen attesa al debutto il prossimo anno in Superbike. Nessun problema dunque per KTM, pronta a correre come “esperimento” quest’anno tra le Stock appoggiandosi alla struttura austriaca di Kurth Mahr, rinominata in “KTM Mahr Superstock”.
Ruben Xaus ha chiuso la prima giornata di test sul circuito di Valencia siglando il record della pista in 1’34″265. Queste prove saranno di aiuto per il terzo granpremio della stagione che si correrà sempre sul tracciato spagnolo il 6 aprile prossimo. Xaus quindi, forte delle eccezionali prestazioni frutto di un confronto acceso con i due principali rivali di casa Ducati, Bayliss e Biaggi, continua a mostrare una competitività ritrovata dopo una stagione 2007 in sella ad una Ducati 999 povera di cavalleria.
Si sono conclusi questa mattina i due turni di prove libere del GP d’Australia, primo appuntamento della stagione 2008 di Formula 1. Come al solito, al termine delle qualifiche, gli elementi raccolti forniscono scarse indicazioni anche se come prevedibile, sono state McLaren e Ferrari le due squadre più veloci. Nella prima sessione di prove infatti, Kimi Raikkonen ha girato in 1.26.461 precedendo la McLaren Mercedes di Lewis Hamilton e l’altra Ferrari di Felipe Massa.
Nuove ricette contro caro-petrolio e rischio smog. Utilizzando tecniche di guida ecologiche ogni italiano può ridurre i costi del pieno di benzina di circa 250 euro l’anno, con un risparmio ambientale per tutto il Paese di 1 milione di tonnellate di Co2. È quanto sostengono due studi presentati il 13 marzo a Roma in occasione dell’VIII Conferenza nazionale di Euromobility che ha visto la partecipazione di circa 200 delegati provenienti da tutta Italia. Ecco le ricette di Euromobility. Ecodrive: è stato stimato che con l’ecodrive il risparmio energetico annuale sarebbe tra 270mila e 400mila Tep (tonnellate di petrolio equivalente), mentre le emissioni di CO2 evitate potrebbero arrivare a 1 milione di tonnellate, per un valore monetario di oltre 20 milioni di euro l’anno di quote di carbonio.
Una class action a favore degli automobilisti che hanno acquistato di recente una vettura diesel. Ad annunciarla è il Codacons, dopo che il continuo aumento dei prezzi del gasolio ha portato il diesel a sfiorare quelli della benzina, assottigliando il divario ad appena 4 centesimi di euro al litro. “Numerosi automobilisti negli ultimi mesi – afferma in una nota il presidente dell’associazione, Carlo Rienzi – sono stati spinti ad acquistare una vettura a gasolio, spesso persuasi dal risparmio sulla spesa per il carburante che tale tipologia di motore consentiva, visto il prezzo inferiore del diesel rispetto alla benzina verde. Un risparmio che, come attestano i dati odierni, si sta man mano assottigliando, e rischia di essere annullato del tutto nei prossimi giorni. I nostri avvocati – annuncia Rienzi – stanno quindi studiando la possibilità di intentare una class action contro le case produttrici di automobili e i rivenditori, in favore di quei cittadini – conclude Rienzi – che quindi potrebbero aver subito un danno economico non indifferente”.
Il meccanismo del bonus-malus è sterilizzato dall’aumento delle tariffe. Questo, in sintesi, il pensiero espresso da Antonio Lirosi, Garante per la sorveglianza dei prezzi, durante un incontro con il direttore generale dell’Ania, Giampaolo Galli. “Nella maggior parte dei casi – ha spiegato il Garante – il bonus malus non comporta diminuzioni per gli automobilisti virtuosi per i quali, nel migliore dei casi, la tariffa non aumenta”. Lirosi ha infatti commentato che esiste un 45-47 per cento di automobilisti che sono saliti in prima classe di merito e per i quali il loro premio “se va bene non aumenta perché nel frattempo sono aumentate le tariffe”. Il Garante dei prezzi ha detto di non possedere dati percentuali per quantificare questo fenomeno, ma ha invitato ad esaminare “i dati dell’Isvap che danno per tutti i profili tariffari segni positivi di aumento”. Lirosi ha comunque chiarito che non spetterà al Garante intervenire su questa faccenda, “è una questione – ha detto – di decisioni legislative ed imprenditoriali”. Secondo il Codacons il Garante “deve intervenire per valutare la vessatorietà della clausola che prevede il bonus-malus nei contratti assicurativi e, di conseguenza, chiederne la nullità”.
“Non buttare il biglietto” è lo slogan scelto dalla Provincia di Firenze per la campagna d’informazione sulla possibilità di dedurre il costo dell’abbonamento per i mezzi pubblici dalla denuncia dei redditi. Infatti la finanziaria 2008 ha stabilito che è possibile scaricare dalle tasse il 19% del costo degli abbonamenti ai mezzi pubblici fino ad un massimo di 250,00 €. L’Assessorato alla Mobilità e Trasporti ha ritenuto di dare adeguata informazione su questa opportunità e perciò si è impegnato in questa campagna trovando l’appoggio degli enti locali e delle aziende del trasporto pubblico per diffondere il messaggio.
La Commissione europea dà il via libera all’istituzione in Italia di sgravi fiscali per favorire la produzione e l’impiego di biodiesel. Lo ha annunciato lo stesso esecutivo Ue in una nota precisando che l’aiuto è compatibile con il mercato unico. Il provvedimento italiano modifica e proroga un regime già approvato in precedenza e introduce l’obbligo di fornitura di biocarburanti. La coesistenza tra obbligo di fornitura e sgravio fiscale, sottolinea la Commissione, rappresenta una novità e non è possibile prevedere in questa fase in che modo inciderà sul mercato. Nonostante queste incertezze, secondo l’esecutivo Ue, “non esistono rischi di sovracompensazione, in quanto lo sgravio fiscale proposto si applicherà solo ad una percentuale di biodiesel e coprirà soltanto una parte della differenza dei costi di produzione.” La Commissione ha anche tenuto conto della misura limitata del regime che si concluderà nel 2010 e della prospettiva di una transizione ad un sistema in cui vi sarà soltanto l’obbligo di fornitura.