Entro l’estate possibili i 120 dollari a barile per il petrolio, benzina salirà oltre gli 1,6 euro

benzina11.jpg Il superamento del traguardo di 107 dollari per un barile di greggio, sta ingenerando preoccupazione tanto negli analisti quanto nei consumatori che si recano a fare il pieno di carburante. Tra gli scenari possibili ipotizzati dagli esperti del campo, l’Adoc ha voluto prendere in considerazione quello che annuncia una corsa del prezzo del petrolio fino ai 120 dollari al barile, contro i 107 attuali.
Dal nostro studio, il ricarico annuale sulle famiglie si aggirerebbe sui 275 euro, il 13,9% rispetto all’attuale spesa sostenuta solo per la benzina – commenta Carlo Pileri, Presidente Adoc – ma, conseguentemente, anche i prezzi dei prodotti trasportati aumenteranno, almeno dello stesso importo. Come tutte le ipotesi, anche questa è a rischio di smentita. L’Adoc però, senza voler creare inutili allarmismi, ha voluto fare una previsione delle ricadute che una tale possibilità potrebbe avere sul portafogli del consumatore.” “E’ ormai indubbio – continua Pileri – che il rapporto stretto tra la crescita del prezzo alla produzione e il rapidissimo adeguamento dello stesso alla pompa e la non altrettanto pronta reazione quando assistiamo ad una diminuzione del greggio al barile, siano diventate cattive abitudini a cui le nostre istituzioni non riescono a far fronte, malgrado le tante promesse.

Maserati regala solo ai suoi clienti delle competizioni su strada e su pista

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Per i suoi clienti, Maserati si inventa una formula avente un appeal fortissimo per quanti, delle vetture con chiara vocazione sportiva, non vogliono fare solo passerella. Per tutti i possessori delle auto della casa di Modena infatti, nasce una formula particolare che richiama esageratamente la storia delle competizioni nelle quali si è distinto il “tridente” da corsa. Tra il 15 marzo ed il 16 novembre 2008 Maserati organizza tre corse a cronometro su strada e due su pista, secondo il regolamento ufficiale CSAI.

Ridotte di 2 centesimi le tasse sui carburanti

Il ministro dello Sviluppo economico, Pier Luigi Bersani e il vice ministro dell’Economia Vincenzo Visco hanno firmato il decreto per la riduzione delle accise sui carburanti. Saranno restituiti ai cittadini circa 162 milioni di euro, ovvero le risorse finanziarie maturate dal 1° gennaio al 29 febbraio 2008. I consumatori potranno così usufruire (dalla data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale) di una diminuzione della componente fiscale di 2 centesimi per ogni litro di benzina e di gasolio e per ogni kilogrammo di GPL (equivalente ad una riduzione di 1,1 centesimi di euro per ogni litro). Il decreto, inoltre, azzera l’accisa sul gas naturale per autotrazione.

Formula 1 S.p.A. firma la convenzione per la gestione dell’autodromo

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È stata firmata dal Dirigente dell’Ufficio Sport del Comune di Imola Stefano Mirri e da Massimo Cimatti, Presidente di Gruppo Norman e di Formula Imola S.p.A, alla presenza del Commissario Straordinario del Comune Matteo Piantedosi, la convenzione che ha sancito ufficialmente l’affidamento a Formula Imola S.p.A. della gestione trentennale dell’Autodromo Internazionale di Imola.

Caro-petrolio: urgenti iniziative internazionali

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È uno tsunami che travolge anche i benefici per i consumatori derivanti da una continua riduzione delle tariffe da noi amministrate, come quelle del trasporto e distribuzione, ed i vantaggi iniziali ottenuti grazie alle prime liberalizzazioni.” Così il presidente dell’Authority per l’energia, Alessandro Ortis, commenta in una nota il nuovo record delle quotazioni del petrolio sui 104 dollari al barile, spiegando che “i prezzi degli idrocarburi, dai quali dipende ancora molto il nostro Paese (per l’85 per cento del suo fabbisogno) hanno purtroppo un forte impatto sulle bollette.”

MotoGP – Qatar: Casey Stoner vince di forza davanti a Jorge Lorenzo

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La storia si ripete. Dopo un anno, nel primo gran premio della stagione vince nuovamente Casey Stoner davanti ad una Yamaha Michelin con a bordo un volto nuovo: Jorge Lorenzo. I due hanno dato vita ad una gara entusiasmante tenendo un ritmo, soprattutto Stoner, impensabile e veloce quanto la pole position di Valentino Rossi nel 2007. La bagarre iniziale è durata in tutto otto giri, quanti ne sono bastati a Valentino Rossi per portarsi al comando dopo una rimonta di cuore e a Casey Stoner per pesare gli avversari e decidere di scappare via. Dietro il campione del mondo Lorenzo, Pedrosa e Dovizioso hanno fatto il resto, superando Valentino Rossi con evidenti problemi di gomme, mai al passo dei primi dal decimo giro in poi.