
Le nuove borchie, osserva l’assessore alla mobilità Sergio Marchi, aumentano la sicurezza stradale ed evitano gli incidenti legati “tanto alla scarsa visibilità quanto all’elevato grado di deperibilità” dei vecchi cordoli.
Durante i lavori, Trambus tiene sotto controllo le strade con corsie preferenziali per ripristinare, dove necessario, le condizioni di sicurezza del manto stradale. Dislocati gli ausiliari del traffico all’ingresso delle corsie più esposte a danneggiamenti. Le borchie, fa notare l’azienda, essendo equiparate dal codice della strada alla striscia orizzontale gialla, sono di gestione più semplice perché non occorrono autorizzazioni per installarle, rimuoverle e farne la manutenzione.