Dal prossimo 1° luglio le micro-car (le “macchinette” degli under-18) dovranno pagare il permesso Ztl per entrare in centro storico, a Trastevere e a San Lorenzo negli orari in cui sono attivi i varchi delle zone a traffico limitato. Lo stabilisce una delibera del commissario straordinario Morcone, proposta dal sub-commissario Stancanelli. E’ un passo in più per limitare l’uso del mezzo privato in centro e sulle aree ‘calde’ del traffico romano. Le micro-car, dato il minore ingombro, pagheranno il 20 per cento in meno rispetto alla tariffa piena, quella delle normali autovetture. Esentati i mezzi posseduti dai residenti come “prima auto”. I permessi saranno rilasciati in base agli stessi requisiti finora previsti per l’accesso alle Ztl. Le “macchinette” autorizzate, inoltre, dovranno parcheggiare negli spazi destinati alle automobili.
Ambiente
Milano: domenica si va in bici!
L’uso della bicicletta per gli spostamenti quotidiani è un modo per alleggerire la nostra città dal traffico e per ridurre, significativamente sia l’inquinamento dell’aria che le emissioni dei gas serra. Un’occasione per mettere in evidenza il contributo della bicicletta alla vivibilità della nostra città è l’iniziativa “Bicinfesta”, una passeggiata in bici che dura circa due ore con un percorso esclusivamente cittadino.
“Bicinfesta di primavera” – La manifestazione, promossa dal Comune di Milano, Assessorato alla Mobilità, Trasporti e Ambiente e Assessorato allo Sport e Giovani, è organizzata da Fiab-Ciclobby. L’ospite d’onore dell’iniziativa sarà l’attore Maurizio Nichetti. La partenza è fissata per le 10.30 di domenica 16 marzo in via Dante, per arrivare, scortati dalla polizia locale, al centro Vismara di via dei Missaglia. Il costo delle iscrizioni è di 5 euro per gli adulti e 3 euro per bambini o gruppi familiari di almeno 3 persone.
Ancora troppe auto nelle città, Roma in testa
Avanzano i polmoni verdi delle città grattando centimetri importanti alla giungla d’asfalto nei nostri centri urbani. Verona e Cagliari al top per il verde a disposizione di ogni cittadino. Ma le città italiane respirano sempre male per colpa dello smog anche se le polveri sottili (Pm10) diminuiscono in tutte le città rispetto al 2000, dal -4 per cento di Taranto al -67 per cento di Brescia. Ancora tante le auto con Roma che mantiene il primato per auto ogni mille abitanti pur con un calo del 4,5 per cento. Questa la fotografia sulla salute delle nostre città scattata dal IV Rapporto dell’Agenzia per la protezione dell’ Ambiente (Apat) sulla Qualità dell’Ambiente Urbano, presentato l’11 marzo a Roma. Il trasporto su strada è il principale fattore di inquinamento in 19 delle 24 città considerate. In 11 città il suo apporto supera il 50 per cento del totale e a Roma, Torino e Messina è superiore al 60 per cento. In aumento le auto a basse emissioni con le Euro 4 che superano il 10 per cento in tutte le città. Diminuiscono gli stabilimenti a rischio di incidente rivelante tranne che a Brescia mentre sull’elettrosmog l’80 per cento delle 24 città non ha sforato i limiti. Risulta generalmente pulito il mare delle principali città italiane e loro province (91,3 per cento balneabile).
Roma: giovedì 13 ferme le targhe dispari
Nel decimo giovedì a targhe alterne, il 13 marzo prossimo, non potranno circolare le auto e i mezzi commerciali con targa dispari. Il divieto di circolazione, dalle 15 alle 21 nella fascia verde cittadina, riguarderà anche tutti i veicoli ad alta emissione che dovranno restare a motori spenti indipendentementedal numero di targa: autoveicoli a benzina Euro 0; autoveicoli diesel Euro 0-1-2; ciclomotori, motocicli,tricicli e quadricicli con motore a due tempi Euro 0; tricicli e quadricicli diesel Euro 0-1.
Jesi: Biciclette elettriche ad uso pubblico per tutelare l’ambiente
L’assessore all’ambiente Gilberto Maiolatesi ha convocato per martedì prossimo (4 marzo) una riunione tecnico-politica sul fenomeno delle polveri sottili al fine di assumere provvedimenti volti alla tutela dell’ambiente e della salute pubblica. L’incontro prende le mosse dall’impegno assunto in Consiglio comunale dopo i superamenti di Pm10 registrati nello scorso mese di gennaio e con l’obiettivo di condividere con soggetti istituzionali un percorso per ridurre e limitare tale forma di inquinamento. Proprio per le problematiche connesse al traffico veicolare, a questo tavolo sono stati chiamati i presidenti delle tre circoscrizioni cittadine, il comandante della polizia municipale, i rappresentanti delle associazioni del commercio e dell’artigianato, nonché Legambiente e Wwf.
Roma: mercoledì 27 febbraio divieto di circolazione per i veicoli più inquinanti
Allo scopo di limitare la risalita delle polveri sottili nell’atmosfera, è stato disposto per la giornata di mercoledì 27 febbraio il divieto di circolazione per i veicoli più inquinanti. Dalle 7.30 alle 20.30 nella fascia verde cittadina, dunque, non potranno circolare: autoveicoli a benzina Euro 0; autoveicoli diesel Euro 0/1/2; ciclomotori, motocicli, tricicli e quadricicli con motore a due tempi Euro 0; tricicli e quadricicli diesel Euro 0/1. Questi i livelli medi di particolato fine registrati dalle centraline dell’Arpa: Arenula 68/50 (microgrammi per metrocubo); Francia 81/50; Preneste 87/50; Cinecittà 88/50; Fermi 82/50; Bufalotta 68/50; Tiburtina 75/50.
Roma: giovedì 21 febbraio via libera alle targhe alterne
Cartellino rosso per le auto con targhe pari e i veicoli più inquinanti che domani dovranno restare fermi all’interno della fascia verde per limitare la risalita delle polveri sottili nell’atmosfera. Si comincia alle 7.30 con lo stop fino alle 20.30 per tutti i veicoli ad alta emissione: autoveicoli a benzina Euro 0; autoveicoli diesel Euro 0/1/2; ciclomotori, motocicli, tricicli e quadricicli con motore a due tempi Euro 0; tricicli e quadricicli diesel Euro 0/1. Dalle 15 alle 21, scatteranno le targhe alterne, con il divieto di circolazione per tutte le auto e i mezzi commerciali con targa pari (incluso lo zero) ad eccezione dei veicoli alimentati a diesel Euro 4 con filtro di serie che potranno circolare in deroga al provvedimento come quelli alimentati a gpl, metano, elettrici e ibridi.
Ecopass: benefici per tutta la città di Milano
Nella settimana dal 11 gennaio al 15 febbraio, rispetto al periodo antecedente l’applicazione del provvedimento, si è riscontrata una riduzione dei veicoli nell’area dei Bastioni del 19 per cento, non considerando i veicoli esenti. “Nella scorsa settimana i benefici di Ecopass sul traffico sono stati più contenuti rispetto alle settimane precedenti – ha detto l’assessore alla Mobilità, trasporti e ambiente, Edoardo Croci – si conferma comunque l’effetto positivo anche sull’area esterna alla Cerchia dei Bastioni. Inoltre la riduzione del traffico avviene anche fuori dalla fascia oraria di applicazione del provvedimento, grazie ad un cambiamento di comportamenti che ormai possiamo considerare strutturale”. Nella settimana dal 11 gennaio al 15 febbraio si è riscontata una riduzione complessiva, rispetto al periodo pre-ecopass, dei veicoli in ingresso nell’area Ecopass del 19% non considerando i veicoli esenti e del 16% considerando tutti i veicoli.
L’auto ecologica del futuro parte dal Politecnico di Torino!
La sede di Ingegneria dell’Automobile del Politecnico di Torino sarà il quartier generale del team di coordinamento del progetto “Vehicle design summit” dell’MIT (Massachusetts Institute of Technology), che vuole realizzare un sistema di trasporto sostenibile che riduca al minimo le emissioni e che usi materiali atossici ed ecocompatibili. Il VDS (Vehicle Design Summit) è un consorzio internazionale gestito da oltre 300 studenti provenienti dalle più prestigiose università del mondo che intendono realizzare un progetto molto ambizioso: migliorare la qualità della vita attraverso un disegno globale di mobilità davvero sostenibile. Il punto di partenza è la progettazione di un veicolo per 4-6 persone, prodotto con un risparmio del 95% di energia e di materiali rispetto agli attuali standard e alimentato da “energia pulita” come quella eolica, solare o elettrica.