Casse comunali in attivo con autovelox e photored

provincia-di-lecce.jpg Serviva un’inchiesta giornalistica di un coraggioso reporter salentino per dimostrare e riportare alla ribalta delle cronache ciò che tutti gli utenti della strada percepivano da anni: alcuni Enti Locali hanno “scoperto” un nuovo modo per rimpinguare le casse degli esangui bilanci comunali a discapito degli automobilisti. Il gioco è semplice: è sufficiente imporre degli obiettivi nel bilancio di previsione sugli introiti da incamerare per le multe da effettuare ed indicarli al locale Comando di Polizia Municipale, che sarà libero di scegliere i modi e le forme per andare a recuperare tali somme: che sia col photored o con l’autovelox poco importa. Ciò che conta è raggiungere l’obiettivo prefissato che spesso è pari a centinaia di migliaia di euro.

Infrazioni semaforiche: Photored Vs cittadini 0 a 1

photored.jpg Multe da annullare se non ci sono agenti in loco e se non vi è un’apposita autorizzazione prefettizia all’installazione dell’apparecchiatura di rilevazione. La circolare n. 369 del 17/01/08 del Ministero dell’Interno – Dipartimento degli Affari Interni e Territoriali – chiarisce i dubbi. Il componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei valori, Giovanni D’AGATA, sottolinea il duro colpo a tutti quegli Enti Locali che tentano di far cassa con le multe a raffica. La battaglia contro tutti quegli enti locali che tentano di far cassa elevando multe a raffica con strumenti di rilevazione elettronica segna un’importante vittoria da parte di tutte quelle associazioni e soggetti che si sono battuti a suon di ricorsi e battaglie legali e mediatiche contro questa iniqua e poco trasparente prassi amministrativa.

Ricorso contro il mancato rispetto del segnale semaforico di arresto

rilev_semaforico.jpg Il Giudice di Pace di Parma ha accolto il ricorso contro una multa per mancato rispetto del segnale semaforico di arresto, rilevato automaticamente dall’apparecchiatura a posto fisso in un Comune del parmense. Il Giudice ha riconosciuto valide le ragioni dell’automobilista, dal momento che l’intersezione stradale mancava di regolare segnalazione. “Il recentissimo Decreto Legge 3 agosto 2007 del Ministero dell’Interno, recante modifiche al Codice della Strada – spiega Confconsumatori – specifica chiaramente che, qualsiasi rilevatore fotografico deve essere preventivamente segnalato da cartelli ben visibili o di dispositivi di segnalazione luminosi.

Autovelox: se in città è necessaria la contestazione immediata!

autovelox.jpg Questa decisione sembra rilevante perché, come spesso accade, la Polizia Municipale confida sul fatto che quando l’eccesso di velocità è rilevato con l’autovelox non è necessario fermare il conducente e non è necessaria la presenza degli agenti. Il giudice, invece, ha sentenziato che solo sull’autostrada e sulle strade di grande circolazione è possibile evitare la contestazione immediata, ma nei pressi della città questa è del tutto necessaria in quanto costituisce un elemento di legittimità strutturale essenziale per la correttezza del procedimento.

Effetto Tutor: meno velocità, meno incidenti!

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Ad un anno dalla sua istituzione è possibile fare la somma dei risultati ottenuti dai Tutor che stanno monitorando diversi tratti autostradali. Stando ai dati ottenuti, le velocità medie nei tratti monitorati sono diminuite di 16 km/h, mentre le velocità di punta sono diminuite di 23 km/h. A questo fa seguito anche una diminuzione delle infrazioni rilevate dal sistema in costanza di funzionamento sotto il controllo della Polizia Stradale.