Si sa che spostarsi con questo caldo in macchina, magari incappando anche in un ingorgo in città, non è il massimo. Se poi si deve anche pagare tanto per il carburante allora la voglia di andare a spasso scema. Invece bisogna considerare subito l’opportunità offerta dal car sharing che per l’estate fa i saldi.
Car Sharing
Milano: più car-sharing, meno inquinamento
La Giunta ha approvato gli indirizzi per lo sviluppo del car-sharing a Milano e la richiesta di cofinanziamento al Ministero dell’Ambiente per rendere accessibile il servizio ai cittadini. “Milano è già leader in Italia – ha detto l’assessore alla Mobilità, Trasporti e Ambiente Edoardo Croci – per quanto riguarda l’utilizzo del car-sharing. Noi puntiamo su questa forma di mobilità alternativa che contribuisce a ridurre l’inquinamento atmosferico e al rispetto dell’ambiente. Inoltre consente un risparmio per i cittadini, che pagano l’auto solo per le ore di effettivo utilizzo”. Il progetto quinquennale di sviluppo prevede un aumento di cinque volte il numero degli iscritti al car-sharing che oggi sono in tutto 3.108, con un utilizzo medio mensile di 17.701 ore. Il costo complessivo del progetto è di 4.189.000 euro, di cui 2.093.000 oggetto di cofinanziamento e i restanti 2.095.000 a carico del gestore del servizio.
Con l’ecopass il ricorso al car sharing aumenta del 20%
Oltre al trasporto pubblico e all’auto privata, c’è l’autovettura a noleggio che, con l’entrata in vigore di Ecopass, vede aumentare il numero di cittadini che si iscrivono al servizio di car sharing. Secondo i dati relativi al mese di gennaio 2008, “Milano car sharing”, la società di Legambiente, ha segnato un incremento del 20% come “Guidami”, società del Comune di Milano, che ha registrato un aumento di richieste, anche se contenuto. “Milano con il car sharing, oltre al trasporto pubblico, offre una valida alternativa all’uso dell’auto privata: la nostra città è già leader in questo servizio grazie al quale ogni auto in car sharing ne sostituisce sette.” Così si è espresso in merito l’assessore alla Mobilità, trasporti e ambiente, Edoardo Croci commentando la notizia.
Car sharing: in Italia circa 10mila abbonamenti
In Italia un’auto in car sharing sostituisce ben otto auto private. E’ questo il dato che emerge dal terzo “Forum sul Car sharing” che si è tenuto oggi a Roma dove ha partecipato anche il ministro dell’Ambiente, Alfonso Pecoraio Scanio, che tra gli obiettivi del suo mandato annovera, senz’altro, l’incremento dell’utilizzo del car sharing. Più precisamente per Car Sharing si intende un auto in condivisione. Si tratta di un servizio innovativo che permette di viaggiare in città in maniera intelligente e con risvolti favorevoli per l’ambiente. Il sistema prevede l’uso dell’automobile solo quando serve e viene pagato solo quando si usa. In Italia circa un terzo delle emissioni totali di gas serra proviene dai trasporti. Proprio per questo motivo servono alternative all’automobile privata soprattutto nelle città e nei centri urbani. Un contributo può venire dal car sharing, come dimostra l’esperienza vincente di molte nazioni europee tra cui la Germania e il Belgio.