Risparmia sul carburante rifornendo col “post pay”

benzina4.jpg Rifornirsi ai distributori dotati di servizio “post pay” per risparmiare sul carburante. Il consiglio arriva dal Codici che sottolinea il vantaggio di tale soluzione poco presente in Italia rispetto agli altri paesi europei, rappresenta infatti il 28 per cento contro il 98 per cento di Svizzera e Regno Unito e il 100 per cento di Norvegia, Svezia, Finlandia e Danimarca. In questi distributori self-service, infatti, è possibile pagare dopo il rifornimento ad uno sportello con un operatore presente 24 ore su 24, permettendo, “la gestione di più colonnine da parte di un solo addetto con i conseguenti vantaggi in termini di risparmio della manodopera e questo si traduce in risparmio per il consumatore“.

Bersani: “i tagli fiscali a fine mese non incideranno molto sul prezzo della benzina”

benzina3.jpg L’intervento fiscale sulla benzina arriverà “a fine mese”. Lo ha confermato il ministro dello Sviluppo economico, Pier Luigi Bersani, a margine del convegno sull’azione collettiva risarcitoria organizzato dal Cncu, precisando che il Tesoro sta facendo i conti per evitare che lo Stato guadagni dall’aumento del prezzo del petrolio. “È inutile che scopriamo il problema ogni giorno – ha sottolineato il ministro commentando il nuovo record toccato oggi dalla benzina – l’andamento del prezzo del petrolio non è nelle nostre mani. Lo è invece una riforma che ci aiuti a ridurre i costi della distribuzione. Peccato che la terza lenzuolata, che conteneva un provvedimento a riguardo, sia rimasta ferma al Senato, bisogna riprenderla immediatamente”.

Continua lo sciopero degli autotrasportatori

tir_rif_disagi.jpg Continua lo sciopero scattato alla mezzanotte di lunedì e previsto sino a venerdì. Oggi, le organizzazioni che hanno indetto lo sciopero hanno rotto la trattativa col Governo perché ripetitive e inutile sono apparse le proposte a loro presentate. A seguito di questa misura però, la Commissione di Garanzia sugli scioperi ha chiesto al ministero dei Trasporti di intervenire contro il blocco dell’autotrasporto in base a quanto previsto dalla legge 146/90.

Roma. Veicoli elettrici, nuove colonnine di ricarica. Per ora ‘pieno’ gratis

colonnine_elettriche.jpg Installate da Atac sette nuove stazioni di ricarica per veicoli elettrici con potenza fino a 3 kilowatt – auto, tricicli, motorini e biciclette a pedalata assistita –. Con le quattro già attive da settembre 2002, le stazioni sono ora 11. Dato che ogni colonnina ha più prese, i punti di ricarica sono in tutto 96. E per ora, durante la fase sperimentale, l’uso è gratis. Le nuove colonnine sono ubicate in piazza Istria, piazza Verdi, via del Melone, piazza Mastai, via Appia Nuova, all’Auditorium e ad Ostia, presso la sede del XIII Municipio. I quattro impianti attivi dal 2002 sono invece in via dei Pontefici, piazzale Aldo Moro, piazza Cola di Rienzo e viale Europa. Per i dettagli, vedere la scheda.

I dati del “parco elettrico capitolino”, sottolinea Atac, cominciano ad essere importanti: finora il Comune ha erogato incentivi per l’acquisto di 1.200 scooter elettrici e 6.000 biciclette a pedalata assistita. E a gennaio 2007 risultavano in circolazione anche 140 veicoli privati a quattro ruote e 100 mezzi elettrici adibiti a noleggio per turisti. Di qui la necessità di estendere la rete delle stazioni di ricarica, adeguando e potenziando le colonnine già esistenti.