E’ partita l’ottava edizione del ‘Progetto Icaro’, la campagna di sicurezza stradale rivolta ai giovani delle scuole e promossa dalla Polizia di Stato, insieme al ministero dei Trasporti, della Pubblica Istruzione e alla Fondazione Ania ( Fondazione delle compagnie di assicurazione per la sicurezza stradale) e con la collaborazione di Sicurstrada e Unicef. Dopo la ricerca condotta dal Dipartimento di Psicologia dell’Università “La Sapienza” di Roma “il paradosso del giovane guidatore” lo scopo principale di quest’anno è quello di coinvolgere emotivamente i giovani per modificare i loro comportamenti a rischio sulle strade. L’iniziativa viene lanciata a livello nazionale dal Teatro Nuovo di Torino, dove il comico e cabarettista Marco Carena ha intrattenuto i ragazzi prima della rappresentazione dello spettacolo teatrale ‘Icaro young’. Spettacolo che sarà messo in scena nelle 13 città italiane in cui farà tappa la carovana di Icaro – dal 5 marzo all’11 aprile – con l’obiettivo di far capire ai ragazzi i rischi che corrono sulla strada dove non è possibile il “rewind”.
Giovani
Sicurezza stradale: Europcar sostiene la campagna “BastaUnAttimo” rivolta ai giovani
Europcar non è solo un’agenzia di autonoleggio internazionale, che in Italia vanta il titolo di leader del proprio settore dal 2002, ma è anche e soprattutto un’azienda che investe e che si impegna in progetti importanti di sensibilizzazione, come ad esempio la campagna “BastaUnAttimo”, voluta da AssoGiovani e Forum Nazionale dei Giovani. “BastaUnAttimo” è la campagna nazionale sulla sicurezza stradale contro le stragi del sabato sera, che si prefigge di sensibilizzare i ragazzi alla sicurezza stradale per sviluppare in loro l’attenzione alle insidie ed ai pericoli presenti sulle strade.
Il 34% dei giovani guidatori è a rischio
Un giovane su tre, il 34,3% del totale, è un potenziale guidatore a rischio. Lo dice uno studio intitolato “Il paradosso del giovane guidatore”, condotto dai professori Anna Maria Giannini e Fabio Lucidi, docenti all’università La Sapienza, illustrato ieri pomeriggio (27 novembre) alla Biblioteca Nazionale di Roma, nell’ambito delle manifestazioni per il 60° anniversario della Polizia Stradale. Si tratta di un progetto molto importante, perché realizzato proprio dalla Polizia Stradale nell’ambito del Progetto Icaro, giunto alla conclusione della sua settima edizione, con 133 città complessivamente coinvolte e 72mila studenti che hanno preso parte alle attività legate alla sicurezza.
Le caratteristiche rilevate dalla ricerca nel cosiddetto “giovane guidatore a rischio” porterebbero spesso a comportamenti definiti pericolosi: l’identikit che emerge dall’analisi parla di un conducente più trasgressivo e maggiormente portato all’errore rispetto agli altri, che finiscono col pagare però il prezzo di questo atteggiamento.
Sicurezza stradale: i giovani canadesi tra i migliori del mondo
Si parla tanto dei giovani nelle tematiche legate alla strada, e spesso i toni non sono certo benevoli. I segnali, però, non sono sempre a sfavore delle nuove leve e la conferma arriva dal Québec, seconda provincia del Canada dopo l’Ontario, dove la compagnia assicurativa SAAQ – acronimo di “Société de l’Assurance Automobile du Québec” – ha promosso ed elaborato un sondaggio proprio tra i giovani, scoprendo che – proprio loro – hanno uno spiccato senso della responsabilità. 9 ragazzi su 10, di età compresa tra i 16 ed i 19 anni (in Canada si comincia a guidare dopo il 16esimo anno di età), intervistati nel corso dell’estate, hanno infatti dichiarato di essere perfettamente a conoscenza dei rischi derivanti dal connubio alcol-guida, tanto da organizzarsi puntualmente per pianificare il ritorno a casa, facendo per esempio guidare chi non ha bevuto, designandolo prima ancora di cominciare la serata, scegliendo di rientrare a bordo di un mezzo di trasporto pubblico o di fermarsi a trascorrere la notte in prossimità del luogo di divertimento.
La salute dei giovani prima del profitto!
“La salute dei giovani e la sicurezza sulle strade vengono prima del profitto dei locali”. Così Carlo Rienzi, Presidente Codacons, risponde ai gestori delle discoteche che oggi hanno annunciato iniziative contro le nuove norme per la sicurezza sulle strade che impongono il divieto di somministrare alcol dopo le 2. “La protesta dei gestori è sbagliata, perché in gioco non ci sono i profitti di questa o quella tipologia di locale, ma la salvaguardia della salute dei cittadini, in particolare dei giovani – prosegue Rienzi – Non ha senso parlare di concorrenza sleale, semmai occorre puntare l’obiettivo sulla carenza di controlli fuori dai locali, pub o discoteche che siano, carenza che rischia di vanificare gli effetti delle nuove norme senza tutelare i ragazzi”.
Progetto multimediale di BMW per i giovani creativi
Il nuovo progetto promosso dalla compatta premium di BMW propone clip firmate da giovani creativi. Le clip prodotte dai candicati hanno già debuttato in pubblico il 29 settembre alle Officine FS a Bolzano in occasione di Transart 2007. I loro lavori sono destinati a percorrere l’Italia in occasione di altre serate fino al grande happening finale con premiazione a Milano e prossimamente, le clip saranno disponibili anche al sito www.onelikenoone.it.