Milano: più car-sharing, meno inquinamento

Milano: più car-sharing, meno inquinamento La Giunta ha approvato gli indirizzi per lo sviluppo del car-sharing a Milano e la richiesta di cofinanziamento al Ministero dell’Ambiente per rendere accessibile il servizio ai cittadini. “Milano è già leader in Italia – ha detto l’assessore alla Mobilità, Trasporti e Ambiente Edoardo Croci – per quanto riguarda l’utilizzo del car-sharing. Noi puntiamo su questa forma di mobilità alternativa che contribuisce a ridurre l’inquinamento atmosferico e al rispetto dell’ambiente. Inoltre consente un risparmio per i cittadini, che pagano l’auto solo per le ore di effettivo utilizzo”. Il progetto quinquennale di sviluppo prevede un aumento di cinque volte il numero degli iscritti al car-sharing che oggi sono in tutto 3.108, con un utilizzo medio mensile di 17.701 ore. Il costo complessivo del progetto è di 4.189.000 euro, di cui 2.093.000 oggetto di cofinanziamento e i restanti 2.095.000 a carico del gestore del servizio.

GB: in arrivo l’auto che va a spazzatura

Non è frutto della fantasia nessuno, la macchina che cammina con la spazzatura è il risultato di un procedimento tecnologico che un’azienda inglese, la Ineos, ha messo punto. Questo processo, riproducibile in larga scala solo dal 2010, trasforma i rifiuti biodegradabili e asciutti in bioetanolo con una resa di 400 litri per ogni tonnellata di “spazzatura”.
Se la notizia trovasse riscontro ecnomico e convenienza scientifica per la sua diffusione, ecco che il problema dei rifiuti e della produzione di bioetanolo sarebbe risolto.

Greenpeace: dalla Piramide di Roma un messaggio alle case automobilistiche tedesche

Greenpeace: dalla Piramide di Roma un messaggio alle case automobilistiche tedesche
Con un potente videoproiettore gli attivisti di Greenpeace hanno riprodotto sulla facciata della Piramide Cestia, storico e suggestivo monumento della città di Roma, i marchi delle tre maggiori case automobilistiche tedesche (Volkswagen, Mercedes e BMW) insieme all’indicazione del loro attuale livello medio di emissioni di CO2, nettamente al di sopra dei livelli chiesti da Greenpeace.
Il parco auto di Volkswagen presenta, infatti, un’emissione media di 166 grammi per kilometro di CO2, BMW di 184g/km e Mercedes di 188g/km, così come riportato nella seguente classifica dei principali costruttori europei, ordinati per emissioni medie di CO2:

1.Mercedes/Daimler Chrysler, 188 g/km
2.BMW, 184 g/km
3.Volkswagen, 166 g/km

Milano: prorogata esenzione diesel Euro 4

Milano: prorogata esenzione diesel Euro 4 La Giunta comunale ha prorogato al 31 dicembre l’esenzione dal pagamento di Ecopass per i diesel euro 4 sprovvisti di filtro antiparticolato. Si tratta di un atto necessario dal punto di vista tecnico-giuridico per consentire i tempi di produzione e immissione sul mercato dei dispositivi e mettere i cittadini in grado di installarli sui loro autoveicoli. La Giunta ha inoltre deciso di sollecitare i ministeri competenti e le case costruttrici per accelerare i processi di omologazione e la messa in commercio dei filtri antiparticolato. I diesel euro 4 senza filtro antiparticolato erano già stati esentati dal pagamento di Ecopass fino al 30 giugno e, da oggi, lo saranno fino alla fine della sperimentazione.

Legambiente: riprestinare subito le strisce blu nel lazio

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Ripristinare da subito la sosta tariffata: questa la prima delle proposte di Legambiente Lazio contenute in un dossier presentato dal presidente Lorenzo Parlati. Tra le altre cose l’associazione ambientalista promone di eliminare le borchie a favore dei cordoli, di aumentare le corsie preferenziali e dice no al posticipo della Ztl dalle 21 alle 23. Proposte che verranno formalizzate al sindaco di Roma Gianni Alemanno e all’assessore alla Mobilità Sergio Marchi. “Da quando le strisce blu sono state eliminate – ha detto Parlati, che con Legambiente ha effettuato un monitoraggio – si sta realizzando il rischio del ‘far west’ dell’immobilità. Sono proprio i cittadini che abbiamo intervistato a riciedere il ripristino dei ticket perché da quando il tagliando a pagamento per la sosta è stato abolito, il traffico è aumentato“.

Alla guida del cambiamento climatico: Greenpeace sull’auto dei “Flinstones”

flinstones.jpg Attivisti di Greenpeace hanno viaggiato sull’auto dei Flinstones (il cartoon de “Gli antenati”) dalla sede dell’ACEA – l’associazione europea dei produttori di auto – al Parlamento Europeo, per consegnare una tavola di pietra con i loghi di Volkswagen, BMW e Mercedes e il messaggio “Auto contro il clima”. I parlamentari europei si incontrano questa settimana proprio per discutere la normativa sull’efficienza delle auto. La parata dell’ ‘Età della pietra’ è stata organizzata per ricordare che l’industria dell’auto è ancora intrappolata in una “dinamica da dinosauri”: costruire auto sempre più grandi e sprecone a danno del clima. L’iniziativa è avvenuta in contemporanea al lancio del rapporto di Greenpeace “Driving Climate Change” che denuncia come la lobby dell’industria dell’automobile, guidata dall’industria tedesca, stia cercando di minare la normativa europea sull’efficienza delle auto, attraverso manipolazioni e inganni che durano da 17 anni.

Milano: arrivano le vernici contro lo smog

milano.JPG Anche le vernici e l’asfalto – se ad alta tecnologia – possono servire ad abbattere l’inquinamento e a migliorare la qualità dell’aria. Basta utilizzare materiale fotocatalitico, abbinato a lampade a emissioni ultraviolette, per diminuire sino al 30 per cento le emissioni di biossido di azoto (NO2). Il Comune di Milano e Atm utilizzeranno questi prodotti in luoghi dove i livelli di inquinanti sono elevati, come il parcheggio Atm di Famagosta, a sud della città. L’intervento sarà realizzato nell’area di capolinea e interscambio con la Linea 2 della metropolitana dove transitano ogni giorno oltre 1.200 autobus Atm e 420 mezzi di compagnie private di trasporto pubblico, oltre a 2.500 auto che utilizzano il parcheggio multipiano.

Fiat Automobiles primo gruppo di riferimento nella riduzione delle emissioni di CO2

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Tra i dieci marchi automobilistici più venduti in Europa, Fiat Automobiles è il brand che nel 2007 ha registrato il valore medio più basso di emissioni di CO2 sulle proprie vetture vendute: 137,3 g/km. Il primato è stato riconosciuto dalla società JATO, leader mondiale per la consulenza e ricerca nel campo automotive nata nel 1984 e presente in oltre 40 Paesi.