Dall’inaugurazione, nel settembre 2007, C_42 è riuscito a sorprendere stagione dopo stagione. Ormai tappa obbligata sui mitici Champs-Elysées, ha attirato più di 1,6 milioni di persone in meno di un anno! La struttura innovativa, la modernità, la trasparenza e gli chevron trasportano i visitatori nel cuore dell’universo Citroën con un colpo di bacchetta.
Parigi
Citroën Italia sostiene il FAI
L’attenzione ai valori artistici ed architettonici è parte integrante della storia di Citroën, da quando, negli Anni ’20, André Citroën stesso creò uno stile architettonico specifico per i propri edifici. Costruzioni imponenti ma moderne e leggere, per una migliore visibilità delle vetture, con ampie superfici vetrate, che abbinavano vetro e acciaio, allestite con dettagli e accessori raffinati.
La Dakar 2009 si correrà in Sud America
Dopo che l’edizione 2008 della leggendaria maratona africana è stata cancellata per le note vicende legate al pericolo terrorismo, l’ASO, l’organizzazione che gestisce la Dakar, ha deciso che dal prossimo anno la corsa si svolgerà in Sud America. Saranno Cile ed Argentina le uniche nazioni che verranno attraversate da moto, auto e camion, con partenza il 3 di Gennaio da Buenos Aires e ritorno il 18 sempre nella capitale argentina per un totale di 9000 Km di cui 6000 cronometrati.
Siegfried Stohr esprime il suo parere sull’incidente di Lady Diana
Sui giornali la settimana scorsa è apparsa l’ultima foto di Lady Diana e del suo fatale autista. Guardo la foto: lui ha gli occhi spiritati, è senza cintura e tiene la mano sinistra in cima al volante. Tenere il volante in quel modo è il vizio dei disinvolti, di quelli che guidano con una mano sola e tengono la mano destra sempre sulla leva del cambio anche se hanno l’automatico. Il problema è che simili guidatori tengono le mani in questo modo anche quando vanno forte e questo diventa micidiale perché la loro guida diventa così imprecisa e brusca: non si può avere sensibilità se non si tengono le mani nel modo corretto. Nella foto noto che al suo fianco c’è la guardia del corpo che è l’unico che poi si salverà avendo indossato la cintura di sicurezza: gli altri che non l’avevano sono tutti morti. Me lo immagino mentre l’autista si lancia a velocità elevata nel tunnel (stimata intorno ai 140-150 Km/h) avere quel gesto di protezione che è mettersi la cintura.