Carburanti, prezzi mai cosi bassi nel 2008

Benzina: da sabato sconti in autostrada fino a 10 centesimi di euro al litro
I prezzi medi al consumo di benzina e gasolio hanno raggiunto oggi il livello più basso del 2008, registrando rispettivamente una variazione di prezzo di 5,9 e 4,5 centesimi di euro a litro in meno rispetto alla scorsa settimana. Più nel dettaglio, secondo il dato elaborato dalla Direzione Generale Energia e Risorse Minerarie del ministero dello Sviluppo economico sulla base dei prezzi rilevati il lunedì precedente, il prezzo al consumo della benzina si è attestato a 1,293 euro a litro mentre il gasolio scende a 1,253 euro a litro.

Carburanti: Governo predispone un piano per il blocco delle accise

tesoretto_rif_carburanti.jpg Un piano per “il blocco delle accise” da proporre al ministro dell’Economia, Giulio Tremonti. Lo ha annunciato il sottosegretario allo Sviluppo Economico, Ugo Martinat, che anticiperà la proposta agli autotrasportatori in una riunione convocata per ieri a Roma alle 17,30. “Avevamo previsto di incassare nel 2008 una certa cifra dalle tasse sui carburanti – ha spiegato Martinat, che ha partecipato alla presentazione del rapporto congiunturale sull’industria delle costruzioni in Piemonte – ma dato che il petrolio continua a salire, anche le accise aumentano. Questo vuol dire che lo Stato fa cassa, ma si penalizza il cittadino perchè le accise rappresentano i tre quarti del costo dei carburanti alla pompa“.

Rincaro carburanti: stesso prezzo per Benzina e diesel!

traffico.JPG Ormai ci siamo.Quanto immaginato e poi previsto si è puntualmente verificato. L’ultima ondata di rincari che ha investito il prezzo dei carburanti alla pompa ha anche livellato il costo del diesel con quello della benzina. Infatti nei distributori Total e Q8 benzina e gasolio si allineano sullo stesso prezzo. A riportare la notizia è il Quotidiano Energia secondo il quale, il 15 maggio, i prezzi consigliati dalle due compagnie si sono “finalmente” allineati.

Codacons: Governo intervenga su benzina record

traffico.JPG Una stangata di almeno 600 euro annui a famiglia: questi secondo il Codacons gli effetti dell’aumento folle dei prezzi dei carburanti avvenuto negli ultimi mesi. A pesare saranno non solo le maggiori spese per il pieno, ma anche i risvolti negativi sulle tariffe luce, gas, riscaldamento e sui prezzi nel settore alimentare. “Ci appelliamo a Berlusconi e al nuovo Governo, affinchè mettano in campo da subito misure atte a ridurre gli effetti negativi del caro-petrolio, che attualmente pesano come un macigno sulle tasche dei cittadini” ha detto il presidente Codacons, Carlo Rienzi, commentando il record a 1,483 euro per la benzina e a 1,479 per il diesel.

Continuano gli aumenti per benzina e diesel

Continuano gli aumenti per benzina e diesel
Nuova ondata di rincari per i carburanti, con verde e gasolio che restano sui livelli record raggiunti nei giorni scorsi. Gli aggiornamenti dei listini sono stati diffusi dal Quotidiano Energia. Diverse compagnie hanno rivisto al rialzo i prezzi consigliati ai gestori, con la benzina che arriva fino alla soglia di 1,46 euro al litro e il gasolio che supera quota 1,43, spingendosi in alcuni casi a sfiorare gli 1,44 euro al litro. Ma c’è anche qualche eccezione: Agip ha infatti ritoccato i prezzi all’ingiù.

Nuovo record del prezzo della benzina, Consumatori pubblicano la lista di 150 gestori indipendenti e calcolano gli aumenti per le famiglie

Benzina: ancora record, tocca 1,414 euro al litro
I prezzi dei carburanti volano su nuovi record con la benzina che tocca gli 1,459 euro al litro ed il diesel che vola a 1,438 euro negli impianti dell’Agip e della Tamoil. Complice la fiammata delle quotazioni del greggio dei giorni scorsi e la scadenza del bonus fiscale, che dal 1 maggio ha portato ad un rialzo di 2 centesimi al litro, i prezzi sulle colonnine dei distributori italiani – secondo le nuove rilevazioni di Quotidiano Energia – si sono così portati sui nuovi massimi. E hanno messo a segno, solo nell’ultima settimana, rincari fino a 4,6 centesimi al litro.

Rincaro carburanti: il taglio fiscale serve a poco

benzina3.jpg Il Codacons torna a criticare il provvedimento entrato in vigore e varato dal Governo che taglia di 2 centesimi di euro il prezzo dei carburanti al litro. “Si tratta di un risparmio di appena 1 euro per un pieno ad un’auto di media cilindrata, una vera e propria miseria se si considerano gli aumenti dei listini dei carburanti dell’ultimo anno – afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – Il taglio delle accise non solo doveva essere realizzato molto prima, ma andava attuato in maniera più pesante, scontando i prezzi almeno da 5 a 8 centesimi al litro”.

Caro-petrolio: urgenti iniziative internazionali

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È uno tsunami che travolge anche i benefici per i consumatori derivanti da una continua riduzione delle tariffe da noi amministrate, come quelle del trasporto e distribuzione, ed i vantaggi iniziali ottenuti grazie alle prime liberalizzazioni.” Così il presidente dell’Authority per l’energia, Alessandro Ortis, commenta in una nota il nuovo record delle quotazioni del petrolio sui 104 dollari al barile, spiegando che “i prezzi degli idrocarburi, dai quali dipende ancora molto il nostro Paese (per l’85 per cento del suo fabbisogno) hanno purtroppo un forte impatto sulle bollette.”

Sconti fino a 7,5 centesimi a litro in autostrada per Codacons è la dimostrazione che il prezzo alla pompa può essere abbassato

L’iniziativa promossa da Autostrade per l’Italia – che prevede sconti fino a 7,5 centesimi di euro al litro sul prezzo dei carburanti sulla rete autostradale, nei circa 100 impianti Tamoil e Shell che aderiscono alla campagna – rappresenta la dimostrazione che i prezzi di benzina e gasolio possono calare. “Autostrade per l’Italia – afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – è riuscita a fare oltre il triplo rispetto al Governo, che taglierà i listini dei carburanti di appena 2 cent di euro al litro. Questo dimostra che ci sono ampi margini per ridurre i prezzi alla pompa.