Avanzano i polmoni verdi delle città grattando centimetri importanti alla giungla d’asfalto nei nostri centri urbani. Verona e Cagliari al top per il verde a disposizione di ogni cittadino. Ma le città italiane respirano sempre male per colpa dello smog anche se le polveri sottili (Pm10) diminuiscono in tutte le città rispetto al 2000, dal -4 per cento di Taranto al -67 per cento di Brescia. Ancora tante le auto con Roma che mantiene il primato per auto ogni mille abitanti pur con un calo del 4,5 per cento. Questa la fotografia sulla salute delle nostre città scattata dal IV Rapporto dell’Agenzia per la protezione dell’ Ambiente (Apat) sulla Qualità dell’Ambiente Urbano, presentato l’11 marzo a Roma. Il trasporto su strada è il principale fattore di inquinamento in 19 delle 24 città considerate. In 11 città il suo apporto supera il 50 per cento del totale e a Roma, Torino e Messina è superiore al 60 per cento. In aumento le auto a basse emissioni con le Euro 4 che superano il 10 per cento in tutte le città. Diminuiscono gli stabilimenti a rischio di incidente rivelante tranne che a Brescia mentre sull’elettrosmog l’80 per cento delle 24 città non ha sforato i limiti. Risulta generalmente pulito il mare delle principali città italiane e loro province (91,3 per cento balneabile).
Traffico
Roma: giovedì 13 ferme le targhe dispari
Nel decimo giovedì a targhe alterne, il 13 marzo prossimo, non potranno circolare le auto e i mezzi commerciali con targa dispari. Il divieto di circolazione, dalle 15 alle 21 nella fascia verde cittadina, riguarderà anche tutti i veicoli ad alta emissione che dovranno restare a motori spenti indipendentementedal numero di targa: autoveicoli a benzina Euro 0; autoveicoli diesel Euro 0-1-2; ciclomotori, motocicli,tricicli e quadricicli con motore a due tempi Euro 0; tricicli e quadricicli diesel Euro 0-1.
Milano: ecopass, diminiuti i veicoli inquinanti
La media della riduzione degli ingressi totali si attesta al 18 per cento escludendo i veicoli esenti, e al 13 per cento considerando sia i veicoli esenti che quelli non esenti. “Si confermano gli effetti strutturali di Ecopass sulla riduzione del traffico. In particolare la variazione nella composizione del parco auto denota una marcata diminuzione dei veicoli più inquinanti“. Lo ha detto l’assessore alla Mobilità, trasporti e ambiente, Edoardo Croci annunciando i dati dell’ultima settimana del mese di febbraio. Nella settimana dal 25 al 29 febbraio i veicoli in ingresso nell’area Ecopass, rispetto al periodo pre-ecopass, si sono ridotti del 20 per cento non considerando i veicoli esenti e del 16 per cento considerando tutti i veicoli. La riduzione dei veicoli commerciali in ingresso è pari al 18 per cento, mentre quelli per il trasporto di persone si sono ridotti del 16 per cento. La media della riduzione degli ingressi totali si attesta al 18%, escludendo i veicoli esenti, e al 13% considerando sia i veicoli esenti che quelli non esenti.
NAVIGON FreshMaps, dispositivo di navigazione di ultima generazione
Il servizio mappe più aggiornato finora disponibile sul mercato: a partire da aprile 2008 e con cadenza trimestrale, con NAVIGON FreshMaps per la prima volta l’azienda offre per 24 mesi aggiornamenti delle mappe per navigatori. L’aggiornamento costante delle mappe rappresenta un aspetto fondamentale per i dispositivi di navigazione. Secondo il produttore di mappe NAVTEQ ogni anno in Europa il 15% delle informazioni importanti sul traffico subisce variazioni. Questo significa, tra l’altro, diverse migliaia di chilometri di strade. Tutto ciò diventa ancora più increscioso quando il dispositivo di navigazione segnala una svolta che in realtà non c’è più. NAVIGON offre fin da ora la soluzione a questo problema grazie a un servizio unico al mondo: “NAVIGON FreshMaps”. Consente di effettuare ogni tre mesi il download di un pacchetto dati completo NAVTEQ per tutta l’Europa.
Filtro antiparticolato: la nuova tecnologia anti-inquinamento per veicoli diesel
A livello nazionale il trasporto stradale è responsabile di circa il 30% delle emissioni totali di polveri sottili (PM). Nelle città dove il traffico è maggiormente elevato il trasporto su gomma è responsabile di circa il 70% delle emissioni. La maggiore fonte di queste emissioni sono da attribuire alla trazione diesel subito seguita dalle motorizzazioni a due tempi. Nonostante l’aumento delle autovetture diesel (si è passati da 4.800.000 nel 2000 a 11.000.000 nel 2006) e il crescente utilizzo dell’autovettura privata come mezzo di trasporto, le emissioni di polveri sottili si sono ridotte grazie soprattutto ai progressi tecnologici compiuti. Ciò non ha comportato una corrispondente diminuzione delle concentrazioni in aria delle polveri.
Roma: mercoledì 27 febbraio divieto di circolazione per i veicoli più inquinanti
Allo scopo di limitare la risalita delle polveri sottili nell’atmosfera, è stato disposto per la giornata di mercoledì 27 febbraio il divieto di circolazione per i veicoli più inquinanti. Dalle 7.30 alle 20.30 nella fascia verde cittadina, dunque, non potranno circolare: autoveicoli a benzina Euro 0; autoveicoli diesel Euro 0/1/2; ciclomotori, motocicli, tricicli e quadricicli con motore a due tempi Euro 0; tricicli e quadricicli diesel Euro 0/1. Questi i livelli medi di particolato fine registrati dalle centraline dell’Arpa: Arenula 68/50 (microgrammi per metrocubo); Francia 81/50; Preneste 87/50; Cinecittà 88/50; Fermi 82/50; Bufalotta 68/50; Tiburtina 75/50.
Degli 800 mila pendolari nella Capitale solo il 20% usa il mezzo pubblico
Secondo una recente indagine condotta dal Censis – commissionata da Confservizi – sono più di ottocentomila i pendolari che ogni giorno “invadono” la Capitale; ma solo il 20% di questi sceglie il mezzo pubblico per raggiungere il proprio posto di lavoro. Su questo importante tema si è espresso il Segretario romano dell’Idv Roberto Soldà, che vede con preoccupazione l’asimmetria tra l’esponenziale crescita abitativa delle periferie – 60% di pendolari in più dal 2001 – e il mancato potenziamento del trasporto pubblico.
Ecopass: benefici per tutta la città di Milano
Nella settimana dal 11 gennaio al 15 febbraio, rispetto al periodo antecedente l’applicazione del provvedimento, si è riscontrata una riduzione dei veicoli nell’area dei Bastioni del 19 per cento, non considerando i veicoli esenti. “Nella scorsa settimana i benefici di Ecopass sul traffico sono stati più contenuti rispetto alle settimane precedenti – ha detto l’assessore alla Mobilità, trasporti e ambiente, Edoardo Croci – si conferma comunque l’effetto positivo anche sull’area esterna alla Cerchia dei Bastioni. Inoltre la riduzione del traffico avviene anche fuori dalla fascia oraria di applicazione del provvedimento, grazie ad un cambiamento di comportamenti che ormai possiamo considerare strutturale”. Nella settimana dal 11 gennaio al 15 febbraio si è riscontata una riduzione complessiva, rispetto al periodo pre-ecopass, dei veicoli in ingresso nell’area Ecopass del 19% non considerando i veicoli esenti e del 16% considerando tutti i veicoli.
Roma: metro C, si amplia il cantiere di piazza Malatesta
Da oggi, lunedì 18 febbraio, si allarga il cantiere di piazza Roberto Malatesta per la costruzione dell’altra metà della stazione della Linea C. Roma Metropolitane informa che, con l’ampliamento del cantiere, sono previste modifiche alla viabilità ordinaria, ai percorsi e alle fermate dei mezzi pubblici. Vengono anche spostati alcuni parcheggi. Ecco in sintesi cosa cambia:
TRAFFICO PRIVATO
Via Roberto Malatesta (tratto via dell’Acqua Bulicante – largo Luca Evangelista): il traffico che nella precedente fase di cantiere era stato deviato per entrambi i sensi di marcia nella carreggiata sud, viene invece suddiviso tra la corsia nord, per chi procede verso Largo Luca Evangelista, e la corsia sud per chi si dirige verso via dell’Acqua Bullicante. Via R. da Ceri (tratto via Malatesta – via Fondulo): istituzione del doppio senso di circolazione.