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Adoc, inutile la tolleranza zero quando non c’e’ chi fa rispettare le regole


Sono in previsione pene inasprite per chi si metterà alla guida in stato di ubriachezza, anche con un tasso alcolemico di 0,2 milligrammi. Per Adoc non serve abbassare il tasso alcolemico e prevedere sanzioni più dure, se già oggi si fa difficoltà a far rispettare le prescrizioni. “Chi commette incidenti in stato di ebbrezza, ha già un tasso alcolemico di molto superiore al limite consentito di 0,5 milligrammi – commenta Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc – ma non è stato fermato e controllato. Non serve abbassare il limite, al contrario è necessario aumentare capillarmente i controlli sulle strade e applicare le norme attuali, unico modo di risolvere il grave problema della sicurezza stradale. Aumentando anche l’informazione e la prevenzione. Sono da considerare inutili quei provvedimenti che rischiano di vedere condannato a 6 mesi di carcere, con il ritiro della patente, chi ha bevuto una sola birra e ha la sfortuna di essere fermato da una pattuglia al ritorno da una pizza con gli amici mentre non risulterà questo un disincentivo a chi è abituato a farsi 5 cocktails in discoteca per poi correre nelle pericolose strade provinciali.”

Per l’Adoc il provvedimento, se sarà adottato, rischia di far peggiorare la crisi dei piccoli locali, soprattutto di pizzerie, birrerie e pub. “Un provvedimento di questo tipo rischia di danneggiare ulteriormente i piccoli locali, la cui situazione è già compromessa a causa della crisi economica – continua Pileri – rischiano, sul medio-lungo termine, di registrare un calo delle presenze del 10-15%. Soprattutto il settore birra potrebbe risentire del provvedimento, dato che sul prodotto già gravano tasse più esose rispetto a quelle praticate per il concorrente vino.”

Immagine | Autostrada – Karlskrona, di Henrik Sendelbach, da Commons Wikipedia, Licenza: CC-by-sa SA 2.5

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