Modena: grande successo dell’iniziativa “Targa la tua bici”

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Comodo ed economico muoversi in bicicletta. Ma se si è vittima di furto o smarrimento, come fare a recuperare il veicolo? A Modena è possibile grazie all’iniziativa “Targa la tua bici“, che a tre mesi dalla sua inaugurazione ha già riscosso il primo risultato positivo. Protagonista della vicenda il sig.R.R. il quale, dopo aver subito la sottrazione del veicolo, l’ha ritrovato in sole due ore proprio mediante il sistema di registrazione attivato dal Comune.

Pessima la manutenzione dei semafori a Napoli

semaforo.jpg Pessima, secondo Assoutenti è la gestione e la manutenzione delle lanterne semaforiche napoletane. Come accaduto a Pasqua a via Gemito, all’altezza degli incroci con via Fracanzano e via Cilea, spesso vanno in tilt restando bloccate e creando lunghe file di veicoli con intasamento del traffico. Abbiamo dovuto personalmente segnalare la cosa e solo in seguito a ciò uno dei due impianti è stato del tutto spento, senza nemmeno lampeggio, con ovvio pericolo per la circolazione ed i pedoni. Si nota poi che molto variabile da semaforo a semaforo è la durata della luce gialla, da vari secondi a un istante con passaggio immediato dal verde al rosso.

Necessario concludere il programma sulla sicurezza stradale

traffico-a-milano.jpg CODICI esprime soddisfazione nell’apprendere il dichiarato impegno del PD in tema di sicurezza stradale. Riteniamo, infatti, che l’esigenza di un maggior rispetto del Codice della Strada, con relativo inasprimento delle sanzioni, sia parte essenziale per un miglioramento della sicurezza degli utenti della strada. Si è comprovato, effettivamente, che ad ogni introduzione di nuove norme per la sicurezza stradale vi sia stato un netto calo degli incidenti e dei morti, ma che tale effetto, con il passare del tempo, si attutisca senza apportare ulteriori benefici. “Questo significa che è essenziale istruire le nuove generazioni, portando nelle scuole una reale cultura della responsabilità e della sicurezza – argomenta Ivano Giacomelli, segretario nazionale CODICI-, il vero ed essenziale rimedio per evitare che i ragazzi (ma anche gli adulti), ignari dei pericoli e incoscienti, non rispettino il CDS, è inculcare in loro, fin da piccoli, l’esigenza indiscutibile del rispetto delle norme e il timore delle conseguenza alle quali si va incontro allorché assumano dei comportamenti scorretti”.

Ottimismo in casa Ducati in vista della prossima gara a Jerez

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Dopo il bel debutto della stagione 2008 in notturna in Qatar, dove la pista di Losail è stata teatro di una gara avvincente, vinta con autorità da Casey Stoner, la MotoGP torna in Europa per uno dei suoi appuntamenti più classici, il GP di Spagna di Jerez de la Frontera. Anche se nei test ufficiali di febbraio era stato il più rapido nel turno cronometrato sul bagnato, e aveva poi dimostrato un ottimo ritmo anche sull’asciutto, il campione del mondo è consapevole che il circuito andaluso è uno dei pochi, quattro in tutto, dove l’anno scorso non è salito sul podio.

MotoGP: aspettative differenti per i piloti del Fiat Yamaha Team

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Mancano pochi giorni al secondo appuntamento della stagione ed in casa Yamaha gli umori sono differenti. Valentino Rossi, a digiuno di vittorie da sei gare, è uscito battuto in pista ed ai box nel confronto con i rivali ma ancora peggio, nei confronti del rivale di casa ovvero Jorge Lorenzo e la Michelin. Per questo il pesarese è chiamato ad una grande riscossa o quanto meno, ad un risultato che in qualche modo possa restituire fiducia al team.

Formula 1: dagli errori di Felipe Massa nascono nuove speculazioni su Alonso

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Due granpremi, due errori gravi. Dopo una qualifica eccezionale in Malesia, in gara, Felipe Massa ha commesso un altro errore grave dettato probabilmente dalla mancanza del traction controll. La limitazione degli aiuti elettronici pare infatti che abbia colpito quasi esclusivamente il pilota della Ferrari che nelle fasi concitate delle due gare disputate non è riusciuto a contenere l’esuberanza del propulsore Ferrari finendo in testacoda.

Ducati Monster 696… ad aprile dai concessionari!

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Il nuovo Monster è ormai pronto e arriverà nei Ducati Store di tutto il mondo a partire dai primi giorni di aprile in tre diverse colorazioni: nero opaco, l’immancabile rosso Ducati e un accattivante e “trendy” bianco perla. Proprio in questi giorni è stata definita anche una seconda versione, più ricca ed accessoriata, che arriverà sul mercato con la sigla Monster 696 +. Si tratta di un modello personalizzato direttamente dalla casa madre caratterizzato da due raffinati accessori di design.

Sicurezza stradale, la patente a punti non fa più paura

patente-rif-punti.jpg La patente a punti non fa più paura. A cinque anni dall’introduzione del nuovo sistema, l’effetto sembra già esaurito e gli italiani sembrano sempre meno ligi al rispetto delle regole. A dimostrarlo è il fatto che una tra le norme più semplici del codice della strada, l’uso delle cinture di sicurezza, non è osservata da un italiano su tre. Secondo il monitoraggio Ulisse condotto dal Ministero dei Trasporti, ad allacciarsi la cintura è infatti nel nostro Paese solo il 64 per cento della popolazione contro l’83 per cento dei primi mesi di sperimentazione della patente a punti. Il tutto con conseguenze non solo sulla salute degli automobilisti, ma anche sulle casse del sistema sanitario nazionale. Se infatti la percentuale di utilizzo salisse al 95 per cento, il risparmio per lo Stato sarebbe di 1,3 miliardi di euro l’anno. Nell’utilizzo delle cinture, sottolinea il monitoraggio, il Paese marcia ancora a tre velocità: proporzioni d’uso abbastanza soddisfacenti ma da aumentare ancora al Nord (oggi sono all’82 per cento); proporzioni d’uso da migliorare con decisione al centro (65,6 per cento); proporzioni d’uso da incrementare consistentemente nelle regioni meridionali, (dove la percentuale si ferma al 46,3 per cento).

Michael Schumacher corre in moto: una scelta stupida secondo Jean Alesi

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Jean Todt ha affermato domenica di non essere affatto felice che Michael Schumacher abbia fatto il suo debutto nella gara di motociclismo semi-professionale Skoox Cup in Ungheria. “Si tratta della sua vita e pertanto Michael puo’ decidere da solo,” – ha dichiarato Todt a Motorsport Aktuell – “ma si puo’ forse pensare che io possa essere d’accordo? Tutti sono consapevoli di quando le gare su due ruote possano essere pericolose. Comunque, se non fosse stato nella sua natura prendere dei rischi, non avrebbe avuto una carriera cosi’ fenomenale. Da parte mia, posso solo concludere che ci sono cose che apprezzo e cose che non mi piacciono, e questa ne fa senz’altro parte.”