Opel Agila: la piccola di casa vestita di bianco per la nuova White Edition

Opel Agila: la piccola di casa vestita di bianco per la nuova White EditionArricchita nei contenuti viene proposta dai concessionari italiani ad un costo davvero stracciato

Opel Agila la piccola di casa vestita di bianco per la nuova White Edition, è stata presentata al pubblico lo scorso week end, una nuova versione dalle dimensioni di una citycar che non rinuncia ad un equipaggiamento completo.

Opel Agila White Edition nasce con l’ intenzione di essere un prodotto alla portata di tutti, viene infatti proposta dalla concessionarie italiane ad un prezzo più che competitivo solo 9.000 euro, che include gli ecoincentivi alla rottamazione ma esclude l’ IPT. L’ obiettivo da raggiungere è una versione “all inclusive” che parte avvantaggiato, essendo già Opel Agila normalmente ben equipaggiata con una dotazione di serie, a cui aggiunge alcune novità.

E’ disponibile esclusivamente con la carrozzeria bianca e segue la filosofia del buon allestimento a dimensioni ultra compatte, la versione base di Opel Agila White Edition è completa di sistema di controllo elettronico della stabilità ESP Plus, che rispetta la normativa europea che entrerà i vigore nel 2011, il sistema di controllo della trazione TCSS, 2 airbag anteriore e 2 laterali, climatizzatore, impianto radio con lettore CD ed MP3, il volante è multifunzione, i sedili sono completamente abbattibili, la chiusura è centralizzata con telecomando, specchietti retrovisori elettrici, fari fendinebbia e computer di bordo.

Opel Astra la nuova generazione: tecnologia, comfort e sicurezza

Opel Astra la nuova generazione: tecnologia, comfort e sicurezzaSi prepara per il prossimo Salone di Francoforte con le stesse dotazioni della Insignia

Opel Astra, la nuova generazione: tecnologia, comfort e sicurezza, si sta preparando a debuttare al prossimo Salone di Francoforte, il prossimo autunno, ma la notizia è di quelle forti per il segmento C europeo. Dalle anticipazioni, il destino della nuova Opel Astra è arrivare direttamente ai vertici della categoria, superando abbondantemente le rivali Golf, Focus, Mégane, Peugeot 308.

Opel Astra sarà infatti dotata delle stesse tecnologia dell’ ammiraglia Opel Insignia, il telaio “meccatronico”, dal simpatico nome che invece rappresenta un alto contenuto tecnologico, meccanica, elettronica ed informatica interagiscono fra loro, ed il sistema innovativo della telecamera frontale che riconosce i segnali stradali e li proietta sul quadro strumenti dietro al volante.

Mancano ancora molti mesi al Salone di Francoforte, ci si augura che la difficile situazione finanziaria si risolva, ma, nel frattempo, gli ingegneri di Opel non stanno fermi ad aspettare gli eventi, proseguono nel progettare e sviluppare i progetti, che, per la nuova Opel Astra prevedono una sola carrozzeria a 5 porte, che si estende su ben 4,42 metri, offrendo quindi un assoluto comfort di abitabilità.

Il passo di Open Astra, rispetto alla precedente versione, è cresciuto di 7 cm e le carreggiate sono più ampie, dimensioni importanti ma ben proporzionate con linee armoniche, molto originale il taglio del portellone posteriore che si congiunge alle linee del tetto tronche e che presenta lateralmente gruppi ottici sdoppiati, altrettanto originali, che conferiscono un aspetto decisamente elegante.

Opel arriverà dalla Insignia la nuova coupé ?

Opel arriverà dalla Insignia la nuova coupé ?Stando alle indiscrezioni la base sarebbe proprio Insignia OPC da 325 CV

Opel arriverà dalla Insignia la nuova coupé ? E’ dagli anni ’80 che la Casa tedesca non presenta una coupè, in quegli anni ha lanciato la famosa Calibra che in Italia ha riscosso parecchio successo, sembra che abbia deciso di rispolverare il carattere sportivo di qualche anno fa, ha cominciato, recentemente a lanciare l’ apprezzatissima Opel Insignia OPC, che significa Opel Performance Center, da 325 cavalli.

La nuova versione coupè della Opel avrà come base proprio la Open Insignia OPC, il progetto intende reintrodurre una coupé 4 posti, ipotizzando il nome, potrebbe essere Opel Insignia GTC o rinverdire quella gloriosa Opel Calibra.

Non è certo un progetto a breve termine quello di Opel, considerati anche i tempi difficili che sta attraversando, ma, forse all’ insegna dell’ ottimismo va avanti a progettare per il futuro, ci vorranno almeno due anni per vedere sulle strade una rombante coupé della Casa tedesca.

Ci sono, quindi, molti dubbi ma appare chiaro che, come dicevamo, la futura coupé partirà dalla Opel Insignia OPC che è stata presentata in questi giorni al pubblico del Salone di Barcellona, equipaggiata con un potentissimo motore V6 turbo benzina di 2,8 litri da 325 cavalli, coppia massima di 400 Nm.

Opel Insignia OPC una “signora” berlina dal carattere forte al Salone di Barcellona 2009

Opel Insignia OPC una “signora” berlina dal carattere forte al Salone di Barcellona 2009Massime performance, trazione integrale, 325 scalpitanti cavalli

Opel Insignia OPC una “signora” berlina, è l’ auto dell’ anno 2009, ed Opel, non ancora soddisfatta del successo ottenuto, ha pensato di renderla più performante, le ha applicato i suoi canoni più sportivi, affidandola alla Opel Performance Center, ed ecco che la grande berlina tedesca, ancora fresca di lancio sui mercati europei, si irrora di dinamicità e presenta l’ anteprima all’ imminente Salone di Barcellona, con tutti i suoi 325 scaltipanti cavalli, a trazione integrale, con un assetto ribassato di 10 mm rispetto alla Opel Insignia 4×4 sport, e, per la prima volta in casa Opel, con il differenziale posteriore autobloccante a gestione elettronica. Opel Insignia OPC sarà nelle concessionarie solo dal prossimo autunno.

Sotto il confano di Opel Insignia OPC troviamo un V6 turbo benzina di 2,8 litri di cilindrata, con la rimodulazione del sistema di scarico che lo ha mostruosamente potenziato fino a 325 cavalli, con una esplosiva coppia massima di 400 Nm disponibile fin dai bassi regimi, saettando ad una velocità massima di 250 km/h che, in soli 6 secondi, accelera senza problemi da 0 a 100 km/h, un record per un’ auto imponente come questa, ed è abbinato ad un cambio manuale a sei merce.

Rilevanti gli interventi sull’ autotelaio di Opel Insignia OPC, che la Casa tedesca definisce ‘meccatronica’ perché interagiscono perfettamente fra loro meccanica, elettronica e informatica. Non cambiano le sospensioni anteriori che restano McPherson, Opel Performance Center ha semplicemente ottimizzato le prestazioni dello sterzo rendendo più piacevole la guida, un’ evoluzione chiamata HiPerStrut.

General Motors a tutta ecologia con il gpl di Chevrolet Captiva e Opel Antara

General Motors a tutta ecologia con il gpl di Chevrolet Captiva e Opel AntaraLa rivoluzione dei Suv in prezzi ed allestimenti

General Motors a tutta ecologia con il gpl di Chevrolet Captiva e Opel Antara, aria nuova, aria pulita per la gamma italiana dei Suv, in linea con la maggior parte delle case automobilistiche, propongono nel listino due nuove versioni a prezzi competitivi e, soprattutto, con un occhio di riguardo all’ ambiente.

Chevrolet Captiva con nuove dotazioni, allestimenti e trazione, entra con un prezzo che parte 28.500 euro, di può portare a casa, fra incentivi alla rottamazione ed ecoincentivi a solo 24.900 euro. Opel Antara, con consumi più ridotti, vede la versione new entry nella gamma con la sola trazione anteriore, che fa risparmiare fino a 3.000 euro sul prezzo di listino.

Chevrolet Captiva, con ben 7 posti, propone ora 2 ruote motrici con motore da 2,4 litri a 16 valvole a doppia alimentazione benzina-Gpl, non cambia però il prezzo di listino, lasciandolo uguale a quello della versione solo benzina, in pratica regala l’ impianto per il Gpl. Nella gamma è sempre disponibile il turbodiesel 2.0 VCDi da 127 cavalli. Una ricca dotazione di serie, ABS, EBD, assistenza alla frenata di emergenza, 6 airbag e fendinebbia, va ad arricchirsi ulteriormente con i controlli elettronici di stabilità, trazione, climatizzatore automatico, ed ancora, Cruise Control, computer di bordo e sensori di parcheggio. Un Suv decisamente equipaggiato come si conviene, che mantiene inalterate sia le prestazioni che lo stile moderno, adatto, adesso, anche per chi si addentra quotidianamente nel traffico cittadino, senza nulla togliere al carattere off-road.

Con il nuovo listino, a parte l’ allestimento LS che non c’ è più, restano gli altri allestimenti e motorizzazioni, Chevrolet Captiva LXT con motore 2.0, 150 cavalli, con cambio automatico, costa 35.000 euro, mentre Chevrolet Captiva Sport con motore benzina V6 da 3,2 litri sale a 39.500 euro. Sono anche disponibili il sistema di navigazione con display da 7″ , il Bluetooth e telecamera posteriore per il parcheggio, come optional.

Opel Zafira ancora più ecologica con le nuove motorizzazioni

Opel Zafira ancora più ecologica con le nuove motorizzazioniRidotti anche i consumi con il nuovo 1.7 CDTI ecoFlex

Opel Zafira ancora più ecologica con le nuove motorizzazioni, una maestosa sette posti, che ha un occhio di riguardo, non solo per l’ ambiente, ma che presta attenzione anche alle risorse economiche dei clienti, ultimamente in crisi.

La nuova Opel Zafira, accresce l’ efficienza del motore 1.7 CDTI ecoFLEX, appena lanciato sul mercato europeo, e lo mette in condizioni di percorrere 100 km consumando solo 5,3 litri di gasolio, con emissioni di CO2 di appena 139 g/km, un record per una vettura non certo leggera. Le emissioni si sono ridotte del 9% circa, riuscendo ad abbattere la soglia dei 140 g/km, risultato significativo che permetterà al maestoso monovolume tedesco di ottenere incentivi per l’ acquisto in vari paesi dell’ Unione Europea.

Il motore CDTI ecoFLEX montato sotto il cofano della nuova Opel Zafira, è un classico 4 cilindri turbodiesel common rail di 1.700 cc, 110 cavalli, con filtro antiparticolato che non richiede manutenzione, grazie al quale si riducono drasticamente anche le emissioni di polveri sottili. Il motore è abbinato, di serie, al cambio manuale a 6 marce, buona anche la coppia massima, 260 Nm erogati già a 2.000 giri al minuto, che va ad eguagliare Opel Astra ecoFLEX, molto più agile di Opel Zafira.

Opel Ampera elettrica non è più concept

Opel Ampera elettrica non è più conceptLa produzione partirà nel 2011

Opel Ampera elettrica non è più concept, ma una vettura a tutti gli effetti, e, nonostanto il momento non felice che sta attraversando, la Casa tedesca annuncia che la produzione inizierà nel 2011, si comincerà dall’ Inghilterra con la guida a destra e con il marchio Vauxhall, l’ autonomia garanzia di marcia è di 500 km.

Il design di Opel Ampera è particolarmente curato, la carrozzeria è a 5 porte, ma i passeggeri saranno solo 4, lo stile è una inedita berlina con uno stile coupè, che ricorda vagamente lo stile Insignia, inusuali anche i gruppi ottici che emanano una luce azzurrognola, la trazione è anteriore.

Opel Ampera si sviluppa su 4,4 metri di lunghezza per una larghezza di 1,8 metri, incredibilmente silenziosa con i suoi 150 cavalli di potenza e 370 Nm di coppia istantanea, la velocità massima raggiungibile è di 160 km/h ed arriva a 100 km in 9 secondi ed è in grado di rigenerare la frenata per ottimizzare l’ energia, i pneumatici saranno a bassa resistenza al rotolamento. Il bagagliaio ha una capacità di 300 litri.

Opel ecoFLEX Astra, Corsa Insignia la gamma diesel che consuma poco

Opel ecoFLEX Astra, Corsa Insignia la gamma diesel che consuma pocoLe nuove versioni arriveranno sul mercato entro la fine dell’ anno

Opel EcoFlex, Astra, Corsa, Insignia la gamma diesel che consuma poco, in aggiunta all’ auto elettrica Ampera, tutte vetture a bassi consumi con emissioni di CO2 ridotte, la nuova gamma EcoFLEX a gasolio è molto attesa sul mercato, su cui arriverà a breve, ma a tutto questo Opel aggiunge anche Zafira ecoM turbo a metano con motore da 150 cavalli, che aveva già debuttato al Motor Show di Bologna. Ma andiamo a conoscere meglio la gamma ecoFLEX.

Cominciamo con Opel Astra che ha visto il debutto al Salone di Ginevra 2009, 1.7 CDTI ecoFLEX con motore da 110 cavalli e filtro antiparticolato, non richiede manutenzione, la carrozzeria sarà a 5 porte ma anche in quelle GTC 3 porte e station wagon. Bassissimi i consumi che per 100 km richiedono solo 4,5 litri di gasolio nel percorso misto con solo 119 g/km di emissioni CO2, coppia massima, 260 Nm disponibili fin dai 2.000 giri/minuto, per una velocità di punta di 190 km orari, rispetto alle precedenti versioni sicuramente inferiori, grazie alle tecniche usate, l’ allungamento del rapporto finale di trasmissione, l’ ottimizzazione della centralina elettronica del motore ed abbassato il suo regine di rotazione, gli interventi riguardano anche l’ aerodinamica che vede il cofano motore abbassato. I pneumatici sono da 15″.