Sono stati pochi i fortunati adaverla potuta provare, ma la Yamaha non poteva negare questa opportunità al suo Campione del Mondo Cross MX2 Tony Cairoli. Per questo, alcune settimane fa, Cairoli ha avuto la possibilità di testare la Yamaha M1 cimentandosi in una doppia serie di giri (la Yamaha ha scelto questa formula per i suoi test, in modo da dare la possibilità di meditare e poi migliorare) concludendo con il tempo di 1’51”74.
Motomondiale
Casey Stoner in pista sull’Alfa Romeo 8C
Rombo di motori a Balocco: scende in pista Casey Stoner. Questa volta, però, il ventiduenne campione mondiale del MotoGp 2007 non era in sella alla sua potente Demosedici GP7 numero 27, ma al volante dell’Alfa 8C Competizione.
Il brand Alfa Romeo – Official Sponsor del team Ducati nel 2006 e nel 2007 – l’ha invitato a testare su pista la vettura, e Stoner non si è lasciato sfuggire l’occasione. Gli sono bastati pochi giri per entrare in sintonia con l’ultima Gran Turismo realizzata dal Centro Stile Alfa Romeo ed espressione del miglior design italiano.
MotoGP: difficile il debutto di Jorge Lorenzo con la Yamaha M1
Rispetto agli altri nuovi arrivi della classe regina, tra l’altro tutti suoi antagonisti nella stagione 250cc appena conclusa, Jorge Lorenzo sta incontrando diverse difficoltà nel suo adattamento alla MotoGp ed in particolare alla Yamaha M1. Come era prevedibile, lo spagnolo guida la sua M1 come fosse una quarto di litro, alta velocità di percorrenza in curva e gas progressivo con la moto sensibilmente piegata. Tuttavia con la MotoGP, nonostante le 800 siano più “vicine” alle 250, questa soluzione non paga e Lorenzo non nasconde le difficoltà attuali e future rispetto ad uno stile di guida, il suo, che per la prima gara del 2008 andrà totalmente stravolto. Sul settimanale spagnolo Motociclismo, il campione della 250 affronta diversi temi tra questi esplode le considerazioni sopra riportate.
MotoGP: Daniel Pedrosa pilota di riferimento della Honda?
Trascorse poche settimane dal termine della stagione mondiale, Daniel Pedrosa si è tolto qualche sassolino dalle scarpe commentando sia il trend di sviluppo, sbagliato, di Honda e Michelin, sia l’apporto a suo dire nullo che Nichy Hayden avrebbe dato allo sviluppo della RCV212: “Molti hanno detto che è una moto piccola. E’ vero, non c’è dubbio, ma non è questo il problema. Ci sono stati errori in fase di sviluppo: io ho dato alla squadra delle indicazioni che successivamente si sono rivelate esatte, mentre un altro pilota, campione del mondo (Hayden ovviamente, ndr), ha fornito suggerimenti che non sono serviti alla causa della squadra. Ha provato la moto a Valencia e ha detto “Non va niente di questa moto”.
Team Ducati dal Presidente della Repubblica e dal Premier Prodi
Una rappresentanza della squadra Ducati MotoGP che lo scorso 23 settembre ha scritto una pagina della storia del motociclismo riportando in Italia, dopo 33 anni, il titolo mondiale della classe regina, è stata ricevuta alle 12:30 al Quirinale dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano insieme al Ministro dello Sviluppo Economico, Pier Luigi Bersani e alle 17:00, a Palazzo Chigi, dal Presidente del Consiglio Romano Prodi.
La delegazione, composta da circa quaranta persone in rappresentanza dell’intera azienda di Borgo Panigale, era guidata da Gabriele del Torchio, (Amministratore Delegato Ducati Motor Holding), insieme a Claudio Domenicali (Amministratore Delegato Ducati Corse e Direttore Generale Prodotto Ducati Motor) a Filippo Preziosi (Direttore Generale Ducati Corse), Livio Suppo (Responsabile del progetto Ducati MotoGP) e parte del team MotoGP, compreso ovviamente il neo iridato Casey Stoner.
MotoGP: nuovo organigramma per il Fiat Yamaha Team
Alla fine della stagione 2007 Yamaha Motor Co. Ltd e Yamaha Motor Racing srl hanno il piacere di ufficializzare la composizione della squadra ufficiale 2008. Il sette volte campione del Mondo Valentino Rossi e il due volte campione del Mondo della 250cc Jorge Lorenzo saranno compagni di squadra nel Fiat Yamaha Team per la stagione 2008 della MotoGP. Yamaha conferma anche i propri piani riguardo le gomme: Valentino Rossi nel 2008 avrà pneumatici Bridgestone mentre Jorge Lorenzo correrà con gomme Michelin.
MotoGP, nel 2008 si correrà al “buio”!
Ufficiale, la stagione 2008 darà il via al primo granpremio in notturna organizzato dalla Dorna sul circuito del Qatar. Se ne parlava da tempo ed anche i preparativi (leggi investimenti oltre 15 milioni di dollari) procedevano senza sosta per garantire alla pista sufficienti standard di sicurezza sotto la luce artificiale. Così che Toseland, Melandri, De Angelis e West hanno “omolagato” la pista. I piloti hanno trovato l’illuminazione perfetta anche se momentaneamente questa è garantita al 100% solo nel primo tratto del circuito.
A Valencia sulla Ducati, Schummy si dimostra un campione anche sulle moto!
Per molti scoprire che un pilota di moto è veloce anche con le auto o viceversa, pùò apparire una sorpresa. In realtà la capacità del pilota non è solo quella di saper guidare un mezzo meglio degli altri, ma anche di saperlo fare ad una velocità superiore. Per questo, per quanti hanno dimestichezza con la velocità e con essa vivono un rapporto adrenalinico ed eccitante, per intenderci effetto di 15 red bull bevute in un solo sorso, ecco che girare su una pista in auto o in moto fa poca differenza, perché in ogni caso sono sempre veloci.