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Hacker all’attacco delle nuove auto. Bisogna fare attenzione

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Le auto di nuova generazione sono dei preziosi gioielli, confortevoli, sicure, connesse, ma con un grande punto debole. Sono sempre più vulnerabili agli attacchi informatici. E gli attacchi sono sempre più numerosi, tanto aumenta l’informatizzazione delle auto. Con il 5G, che promette faville, c’è da aspettarsi un forte incremento delle intrusioni e dei furti.

L’attenzione deve essere massima perché ora le auto possono essere aperte e fatte avviare con un semplice click. Dimenticate il vecchio sistema dello spadino e del collegamento dei fili. Ora i ladri non devono nemmeno impegnarsi più di tanto, con la tecnologia giusta.

I pericoli e le soluzioni

Se le auto oggi rappresentano mezzi sicuri per i conducenti, per quel che riguarda la guida, altrettanto non lo sono per la sicurezza contro i ladri, ma anche il furto dei dati personali. Da questo punto di vista le cose stanno cambiando, visto che le auto sono totalmente connesse con i nostri smartphone.

Sicurezza informatica e sicurezza dell’auto ora sono sullo stesso piano, e quando andiamo ad acquistare una nuova auto, oltre che ad interessarci del colore, delle prestazioni e della guida, è fondamentale avere la sicurezza informatica dei sistemi.

E non solo contro i ladri, visto che i computer di bordo gestiscono sempre di più anche i sistema di assistenza alla guida e alla navigazione.

Si tratta di sistemi molto complessi che ormai gestiscono tutto nell’auto, dal parcheggio al mantenimento dell’auto nella corsia di guida, e nel prossimo quinquennio avremo ben 150 milioni di auto totalmente interconnesse alla rete.

Addirittura qualche folle potrebbe utilizzare i sistemi gestiti dal computer per provocare incidenti stradali, a persone che hanno qualche sospeso con altre persone. Una sorta di “omicidio su commissione” attraverso l’auto.

Oppure, senza arrivare a casi così estremi, gli hacker potrebbero trovare i punti deboli delle auto e ricattare le case automobilistiche, come avviene già per i dati delle aziende. Sono sempre più frequenti infatti le richieste di estorsione in cambio della sicurezza informatica delle aziende. Una sorta di “pizzo” del 21° secolo.

Siamo ad una svolta per quel che riguarda la connessione informatica. E questo riguarderà tutte le tecnologie, con i nuovi elettrodomestici connessi alla rete anche in casa. La cybersicurezza sarà sempre più importante, anche per i cittadini comuni, e non solo per le aziende.

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