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MotoGP: Il Fiat Yamaha Team punta alla vittoria

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A soli tre mesi dalla ventinovesima edizione dei Giochi Olimpici, che si terranno a Pechino, la Cina apre le sue porte a un campionato ugualmente storico e a un altro talentuoso gruppo di atleti: questo fine settimana la MotoGP sbarca infatti a Shanghai per il quarto appuntamento di una stagione intrigante. Dopo un inizio d’anno sensazionale, che ha portato alla squadra cinque podi e la leadership nelle classifiche piloti e team, il Fiat Yamaha Team guarda ad Oriente con ottime aspettative.

Uno dei motivi di questi successi è il rookie rivelazione di questa prima parte di stagione, Jorge Lorenzo, autore del più brillante avvio di carriera nella storia della MotoGP. Il record di tre pole position e tre podi consecutivi nelle prime tre gare nella classe regina hanno contribuito a portarlo al vertice della classifica con 61 punti – un bottino che Jorge vuole incrementare in Cina, nel giorno del suo 21° compleanno. Il successo ottenuto due settimane fa in Portogallo ha reso Lorenzo il quinto pilota più giovane ad ottenere una vittoria nella classe regina – davanti a nomi come quelli di Mike Hailwood e del suo compagno di squadra Valentino Rossi – e il più giovane in assoluto a salire sul podio in tre gare consecutive. Avendo conquistato l’Estoril al primo tentativo in sella alla YZR-M1, un circuito dove in precedenza non aveva mai vinto, Lorenzo può aspettarsi di essere competitivo anche a Shanghai, dove l’anno scorso ha dominato la gara della classe 250 cc ottenendo pole, vittoria e giro più veloce, e soprattutto perché è reduce da un intervento perfettamente riuscito che ha risolto il problematico inconveniente della sindrome compartimentale al braccio destro.
Nel 2005 lo stesso Valentino Rossi entrò nella storia conquistando la vittoria nel primo Gran Premio della MotoGP tenutosi in Cina, caratterizzato da una forte pioggia. L’italiano, costretto al ritiro nel 2006, ma tornato al top lo scorso anno con il secondo posto, si concentrerà questa volta per risalire sul gradino più alto del podio. Rossi è fiducioso che l’ottimo rapporto con le gomme Bridgestone sia ora in grado di dare i primi frutti, e pensa di poter aggiungere il proprio nome a quelli di Lorenzo, Casey Stoner e Dani Pedrosa nella lista dei vincitori di questa stagione.

Combinando veloci rettilinei e forti punti di frenata, con una serie di curve lente e difficili, Shanghai non è molto dissimile dal circuito di Estoril in termini di assetto della moto, con gli ingegneri che saranno chiamati a cercare un buon compromesso tra agilità e velocità in rettilineo. Come in ogni tracciato disegnato dall’architetto Hermann Tilke, la potenza rappresenta un fattore cruciale; Shanghai non fa eccezione, presentando il rettilineo più lungo della stagione, con i suoi 1202 metri.

Valentino Rossi
Dopo la gara di Estoril abbiamo effettuato un test nel quale ci siamo concentrati sulle gomme Bridgestone, provando nuovo materiale per Shanghai. Abbiamo trovato delle buone soluzioni, per cui spero che riusciremo a iniziare bene il weekend. Finora abbiamo corso tre gare assieme, e penso che gli ultimi due podi, soprattutto l’ultimo ottenuto a Estoril, su un circuito non molto favorevole alle Bridgestone, abbiano mostrato gli ottimi progressi fatti. Spero che Shanghai possa essere l’occasione giusta per metterli tutti assieme. Non siamo in una brutta posizione in campionato e manca ancora tanto alla fine, ma i nostri rivali sono molto forti per cui non possiamo permetterci di fare errori: d’ora in poi dobbiamo cercare di prendere più punti possibile. L’anno scorso non siamo stati capaci di vincere, ma quest’anno la nostra moto funziona molto bene e, considerate anche le gomme a nostra disposizione, credo che potremo lottare per la vittoria. Nel 2007 la gara fu molto eccitante, una lunga battaglia con Stoner; quest’anno spero in un’altra lotta simile con i miei rivali, ma con un risultato diverso!

Jorge Lorenzo
Ogni giorno che passa il braccio operato va sempre meglio; mi sento bene, e penso che il recupero stia procedendo senza problemi. Arriverò in Cina in perfetta forma. La vittoria in Portogallo è stata come un grande regalo inaspettato, ma in un certo senso non è stata una vittoria perfetta, perché non me la sono potuta godere tanto! Il dolore al braccio destro ha limitato i festeggiamenti, ma la cosa più importante era essere sicuri di essere in forma per il futuro, così abbiamo deciso per l’operazione. Sono molto calmo, perché sto realizzando un sogno, e per quanto mi riguarda, ho già raggiunto l’obiettivo che mi ero posto. Ora dobbiamo continuare a lavorare in questo modo e rimanere concentrati sulle prossime gare. Nel 2006 in Cina ho avuto molti problemi, e mi sono ritirato, ma l’anno scorso ho ottenuto una vittoria molto importante perché mi portò a 95 punti dopo sole quattro gare, rendendo così il mio campionato più semplice. Shanghai è un circuito moderno con un lungo rettilineo e forti punti di frenata. È il secondo circuito sul quale non ho mai guidato una MotoGP perciò non so come potranno essere le mie performance, ma su questo tracciato sono stato a mio agio con la 250 cc, per cui spero che avverrà lo stesso il 4 maggio”.

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