Salone di Francorforte: l’ auto vista al femminile

Salone di Francorforte: l’ auto vista al femminileLe Case automobilistiche scoprono il mondo femminile a cui si rivolgono creando auto, sempre più frequentemente, versioni a misura di donna

Al Salone di Francoforte è stato scoperto il mondo femminile, le Case automobilistiche si sono sbizzarrite nel creare modelli più adatti alle necessità quotidiane di una donna, prevalentemente citycar, ma anche versioni più sofisticate. Vediamone alcune.

Partiamo dalla Ford Fiesta, l’ auto di serie presentata in una particolare nuance di viola molto carico, difficile non attirare l’ attenzione, uno spirito giovanile manifestato anche dal Kinetic design della nuova versione di Ford Fiesta, lunga solo 3,70 m, piace al primo sguardo, anche per l’ altezza ridotta del tetto che è di solo 1,34 metri.

Rispecchia la moda autunno inverno che ha appena sfilato sulle passerelle che tende al viola anche Suzuki Alto, la citycar giapponese dalle dimensioni ridotte che offre ampio spazio interno potendo ospitare a bordo quattro passeggeri adulti, il motore a benzina 3 cilindri con emissioni di CO2 molto ridotte, soltanto 103 g/km, i consumi, per percorrere 100 km, occorrono 4,5 litri di carburante.

Una versione molto particolare nata in collaborazione con la conosciuta rivista di moda Elle, da cui riprende il marchio, nasce, infatti, Lancia Ypsilon Elle, molto apprezzata dal pubblico femminile, che si distingue, non solo per il particolare colore della carrozzeria, ma anche per alcuni particolari degli interni, molto esclusivi, fra cui un’ alcantara color porpora.

Fiat Fiorino Metano: quando la doppia alimentazione costa solo 3.990 euro

Fiat Fiorino Metano: quando la doppia alimentazione costa solo 3.990 euroSi aggiunge la versione ecologica all’ International Van of the Year 2009, ad un prezzo stracciato grazie agli ecoincentivi ed alla rottamazione

Si chiama Fiorino Natural Power la nuova versione di Fiat Fiorino, il modello premiato con l’ International Van of the Year 2009, adesso è anche a doppia alimentazione, metano/benzina, per il lancio Fiat gioca il suo asso nella manica, il prezzo, solo 3.990 euro, il listino parla di 12.950 euro, iva esclusa, si arriva all’ offerta stracciata grazie al massimo degli incentivi di cui può godere un furgone fino al 31 dicembre 2009, 4.000 euro per l’ acquisto del veicolo a metano cui, a cui si possono aggiungere 2.500 euro in caso di rottamazione.

Fiat Fiorino Metano, oltre ad essere economico, può anche vantarsi di un basso impatto ecologico, solo 119 g/km di emissioni CO2, disponibile in due varianti, Furgone e Combi, gli allestimenti proposti sono due, quello base ed SX, il motore che lo muoverà è un 1.4 Fire, omologato Euro 5, da 70 CV a 6.000 giri/min, con una coppia di 104 Nm a 3.000 giri/min, può raggiungere una velocità di 149 km/h ed accelerare in 17,5 secondi da 0 a 100 km/h.

Quel che più interessa gli acquirenti di Fiat Fiorino Metano, destinato ad uso professionale, sono i costi d’ esercizio e l’ autonomia, decisamente favorevoli, il metano contenuto nelle due bombole, per l’ esattezza 77 litri, consentono di percorrere 300 km spendendo solo 11 euro, il serbatoio della benzina ha una capacità di 45 litri, complessivamente, l’ autonomia è di 1.000 km fra le due alimentazioni.

Volkswagen: potenza, risparmio, ambiente, tutto in uno stand

Volkswagen: potenza, risparmio, ambiente, tutto in uno standFra novità e conferme lo stand al Salone di Francoforte parla del futuro della Casa di Wolfsburg

Basta solo un’ occhiata allo stand del Salone di Francoforte per comprendere quanto Volkswagen sia proiettata verso il futuro, senza dimenticare nessuna delle componenti importanti per una casa automobilistica, il risparmio di carburante, la salvaguardia dell’ ambiente senza dimenticare il piacere di una guida sportiva, soluzioni per tutti i gusti e le necessità.

Si passa dalla sportività della Volkswagen Golf R da 270 CV, la più potente dell’ ultimo trentennio, alla novità che parla solo elettrico, l’ utilitaria Volkswagen E-Up che arriverà sui mercati nel 2013, ultracompatta, che può ospitare tre adulti ed un bambino, si muove con batterie agli ioni di litio che garantiscono un’ autonomia di 130 km ad emissioni zero.

Aspettando di muoversi solo elettrico, c’ è l’ alternativa ibrida, solo due posti per la Volkswagen L1 concept a doppia alimentazione, diesel/elettrica, che per percorrere più di 60 km necessità di un solo litro di gasolio, nella media tra le due alimentazioni, il piccolo motore TDI due cilindri, di cui è dotata, le fa raggiungere i 160 km/h con emissioni di CO2 di appena 39 g/km, grazie, anche, alla carrozzeria leggera in fibra di carbonio.

Abbiamo parlato del futuro della Volkswagen, ma c’ è anche un importante presente, a cominciare dalla Volkswagen Polo 3 porte, appena lanciata sul mercato al prezzo di 12.500 euro, che si può acquistare con gli incentivi per la rottamazione, la versione BlueMotion dotata di un motore 1.2 benzina da 75 CV che consuma per 100 km solo 3,3 litri di carburante emettendo soltanto 87 g/km di CO2, Volkswagen Polo 3 porte arriverà in Italia all’ inizio 2010.

Tata Indica Bifuel: la citycar un po’ romagnola un po’ indiana

Tata Indica Bifuel: la citycar un po’ romagnola un po’ indianaPratica, maneggevole, a portata di portafoglio, la garanzia copre 3 anni o 100 mila chilometri, per tre anni, anche, l’ assistenza stradale Europe Assistance

Sempre meno segreti per i costruttori asiatici i gusti degli italiani in fatto di auto, che devono avere fra i loro requisiti essenziali, tecnologia, ottima qualità, costi non esosi ed alimentazioni alternative gpl e metano, il gruppo indiano Tata tutto questo l’ ha capito, e, grazie ad una partenership con la romagnola Landi Renzo, ha dato il via alla produzione di Tata Indica Bifuel e Indigo Bifuel, fatto importante se si considera che sono nate esclusivamente per il mercato italiano, poiché in patria non hanno alcuna esperienza.

Tata Indica Bifuel ha una carrozzeria compatta a due volumi, cinque porte, a bordo c’ è spazio per 5 passeggeri comodamente alloggiati, anche se le dimensioni non sono eccezionalmente grandi, soli 3,69 metri di lunghezza per una larghezza di 1,66, l’ altezza da terra è notevole, oltre 21 cm, se comparata alle concorrenti del segmento B.

Altro punto a favore di Tata Indica Bifuel è la maneggevolezza, con un raggio di sterzata di 4,9 metri che le consente di manovrare agevolmente anche in spazi ridotti, gli interni sono molto confortevoli, oltre che spaziosi, per il modello commercializzato in Europa, sono molte le dotazioni, tutte di serie alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, fendinebbia e terza luce di stop, climatizzatore e chiusura centralizzata con Immobilizer.

Fiat Panda 2010: non solo citycar

Fiat Panda 2010: non solo citycarTrucco rifatto sia per gli interni che per gli esterni, tecnologia avanzata e soluzioni intelligenti per migliorare la vita a bordo

La più amata dagli italiani, tanto da essere la più venduta, un rifacimento totale non era dunque necessario, bastava giusto un tocco di maquillage per rinverdire i contenuti di Fiat Panda che nel 2009 ha venduto 285 mila vetture, qualche dettaglio in più per rendere ancor più appetibile la citycar per eccellenza che fa tendenza.

Fiat Panda 2010 si presenta con un design innovativo, un tocco di eleganza con un volto nuovo, grazie alla calandra ridisegnata nella stessa tinta di carrozzeria, a partire dalla versione Dynamic per la 4×2 e Climbing per la 4×4, lateralmente si notano alcuni cambiamenti estetici, la porzione centrale delle barre portatutto in silver satinato e una nuova coppa ruota per la versione Dynamic, gli specchietti retrovisori esterni sono più grandi, per aumentare la sicurezza, i gusci in tinta con la vettura, di serie per gli allestimenti Dynamic, Emotion, Climbing e Cross, quattro nuove tinte per la carrozzeria, che già dal nome si annunciano singolari: Giallo Birichino, Azzurro Cuor leggero, Blu Bastian Contrario e Rosso Arzillo.

In tema di ringiovanimento sono anche gli interni di Fiat Panda 2010, a cominciare dalla nuova grafica della strumentazione, che comprende l’ avvisatore acustico che segnala le cinture di sicurezza non allacciate, nuovi anche i tessuti dei rivestimenti, allegri, vivaci e fantasiosi, riservati alle versioni Dynamic, Emotion/Climbing e Cross, la versione Dynamic potrà contare su vari abbinamenti di colori, Grigio/Blu, Grigio/Giallo e Grigio/Barolo chinato, per la versione Emotion Climbing viene proposto un tessuto moderno in tre colori: nero, sabbia e rosso, infine, per l’ allestimento Cross due scelte, il nuovo grigio/amaranto o il classico sabbia/nero.

MINI RAY G: quando il GPL fa tendenza

MINI RAY G: quando il GPL fa tendenzaOltre al risparmio di carburante, approfittando di sconti e rottamazione, si può acquistare ad un prezzo più che vantaggioso

Stiamo vivendo un’ epoca in cui il GPL è il carburante più richiesto dagli automobilisti, molto più economico della benzina, un po’ tutte le case automobilistiche stanno cavalcando l’ onda di questo successo per lanciare nuovi prodotti allettanti, la Casa inglese non è da meno, ed ha realizzato, in esclusiva per l’ Italia, MINI RAY G, con la preziosa collaborazione di Landi Renzo.

Una versione trendy MINI RAY G, che mantiene la massima efficienza consentendo, però, l’ abbassamento dei costi di gestione, la prima MINI a doppia alimentazione benzina/GPL, in tutto uguale alla sorella a benzina, con consumi ridotti, si parla di 7,1 litri di GPL per percorrere 100 km/h, che significa circa 4 euro, emettendo appena 115 g/km di CO2, inferiore del 10% rispetto al benzina, il prezzo iniziale è di 15.900 euro, che comprende gli incentivi statali di 2.000 euro e lo sconto di 1.300 euro offerto dai concessionari fino al 31 dicembre, in caso di rottamazione, si può arrivare a 14.400 euro.

Un’ autonomia importante, MINI RAY G potrà percorrere 1.100 km, distribuiti in 340 km con l’ alimentazione GPL e 750 con la benzina contenuta nel serbatoio da 40 litri, il serbatoio toroidale del GPL è posizionato nel vano bagagli, al posto del ruotino di scorta, strutturalmente l’ unica modifica, rispetto alla versione benzina, è l’ aggiunta della presa per il GPL al fianco del bocchettone della benzina.