L’intervento fiscale sulla benzina arriverà “a fine mese”. Lo ha confermato il ministro dello Sviluppo economico, Pier Luigi Bersani, a margine del convegno sull’azione collettiva risarcitoria organizzato dal Cncu, precisando che il Tesoro sta facendo i conti per evitare che lo Stato guadagni dall’aumento del prezzo del petrolio. “È inutile che scopriamo il problema ogni giorno – ha sottolineato il ministro commentando il nuovo record toccato oggi dalla benzina – l’andamento del prezzo del petrolio non è nelle nostre mani. Lo è invece una riforma che ci aiuti a ridurre i costi della distribuzione. Peccato che la terza lenzuolata, che conteneva un provvedimento a riguardo, sia rimasta ferma al Senato, bisogna riprenderla immediatamente”.
Benzina
Adusbef e Federconsumatori: “necessario promuovere l’alimentazione a Gpl per le automobili per ridurre la spesa carburanti”
In sette anni la cifra che gli automobilisti devono sborsare per fare il pieno è aumentata di 17,3 euro per la benzina e addirittura di 22 euro per il gasolio. A fare i conti di quanto è stato l’impatto del caro-carburanti sulle tasche degli italiani dal 2001 ad oggi, è il Codacons, che teme una stangata da 510 euro l’anno in arrivo per le famiglie a causa delle ricadute dei prezzi alle stelle di benzina e diesel. “I consumatori, vista la situazione di crisi, sono sempre più in agitazione – spiega il presidente Codacons, Carlo Rienzi – a seguito del nuovo record raggiunto oggi dalla verde”. Una preoccupazione legata non solo al caro-pieno, ma a “tutte le ripercussioni che l’incremento dei carburanti avrà su tariffe energetiche, alimentazione, trasporti, eccetera, con una stangata generale all’orizzonte pari a 510 euro annui a famiglia“.
Benzina: rincari di oltre 100 euro all’anno per famiglia
Il record del prezzo del petrolio si tradurrà in una spesa maggiore pari a circa 150 euro a famiglia solo per la voce carburanti. È quanto afferma il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, commentando i nuovi rincari dei prezzi della benzina e del gasolio. “Il rischio concreto è inoltre – spiegano i consumatori – quello di ripercussioni pesanti sui prezzi dei prodotti alimentari che viaggiano su ruote, che potrebbero risentire dei maggiori costi di trasporto”, determinando rincari stimati in cento euro su base annua. Secondo Federconsumatori ci saranno ricadute per ogni pieno di benzina pari a 3 euro in più al mese, cioè 36 euro l’anno e, per le ricadute sui costi di trasporto, 29 euro in più all’anno. Ma ciò riguarderebbe solo l’ultimo aumento: calcolando l’aumento complessivo, da febbraio 2007 a febbraio 2008, che ammonta a 18 centesimi, i rincari annui sarebbero pari a 216 euro in più per i pieni di benzina.
Benzina: ecco l’elenco dei distributori indipendenti alla pompa
Mentre si registra un nuovo record storico per il gasolio che ha sfondato oggi quota 1,33 euro al litro, superando gli 1,327 euro toccati il 5 gennaio scorso, il Codacons rende noto sul proprio sito internet l’elenco dei distributori indipendenti presenti sul territorio italiano. Si tratta di pompe di benzina – spiega il Presidente Carlo Rienzi – che non appartengono alle compagnie petrolifere tradizionali, e non presentano quindi i marchi che siamo abituati a vedere lungo le strade o in autostrada. Grazie a tale “indipendenza” i distributori in questione possono praticare listini più convenienti rispetto alle pompe tradizionali, e i carburanti vengono venduti fino a 8 centesimi di euro al litro in meno. Ciò – prosegue Rienzi – si traduce in un risparmio fino a 100 euro l’anno sul pieno per ogni automobilista, ipotizzando due pieni al mese. Risparmio che, ovviamente, risulta ancora maggiore al crescere del numero dei rifornimenti annuali. I cittadini possono consultare gratuitamente l’elenco dei distributori indipendenti, suddiviso per regioni, visitando oggi il sito www.codacons.it (cliccka qui per scaricare il file). Da domani l’elenco sarà disponibile sul web solo per gli iscritti all’associazione con una promozione on line al costo di 1 euro oppure, per chi si trova in viaggio, telefonando in qualsiasi momento al numero 178.440.24.40 (per i costi cliccka qui)
Codacons: benzina “importante ridurre le tasse ma 2 centesimi di euro a litro non sono sufficienti!”
“La decisione del Governo circa un alleggerimento fiscale sui carburanti per contrastare il caro-pieno e le fiammate dei prezzi di benzina e gasolio arriva troppo tardi, e rappresenta troppo poco per gli automobilisti italiani”. Così Carlo Rienzi, Presidente Codacons, commenta le indiscrezioni circa un taglio delle accise di 1 o 2 centesimi al litro. “Più volte nel corso degli ultimi mesi il Governo dimissionario ha promesso ai cittadini una riduzione del prelievo fiscale sui carburanti per far fronte al caro-pieno, riduzione che il Codacons chiedeva da anni – spiega Rienzi – Tuttavia queste promesse sono rimaste sempre sulla carta e a pagarne le conseguenze sono stati i cittadini. Un taglio delle accise di 1 o 2 centesimi al litro appare del tutto inadeguato e insufficiente, se si pensa che nel corso degli ultimi 5 anni gli automobilisti hanno dovuto sborsare oltre 67 miliardi di euro solo per i prelievi fiscali sui carburanti”
Allarme Codacons, aumenti record sui prezzi dei carburanti
Le quotazioni record del petrolio stanno registrando i primi effetti sui prezzi dei carburanti alla pompa. Negli impianti Agip il prezzo di vendita consigliato è salito a 1,399 euro/litro, mentre il diesel è volato a 1,320 euro al litro. “Il record del petrolio si tradurrà in una mazzata pari a circa 150 euro a famiglia solo per la voce carburanti – afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – Il rischio concreto è inoltre quello di ripercussioni pesanti sui prezzi dei prodotti alimentari che viaggiano su ruote, che potrebbero risentire dei maggiori costi di trasporto.
Adoc: allarme speculazione su prezzo carburanti
Il costo del greggio al barile è diminuito di 10 dollari, ma il prezzo della benzina è rimasto sostanzialmente invariato. Per l’Adoc è una speculazione verso gli utenti. “E’ una situazione scandalosa – commenta Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc – basata sulla speculazione e sulla vessatorietà tra le compagnie petrolifere, a danno degli utenti. Con l’attuale costo del greggio, la benzina avrebbe dovuto calare di almeno 4-5 centesimi di euro. Invece è rimasta invariata, producendo un ingiusto aggravio di spesa ai cittadini, nell’ordine di 120 euro annuali. Che fine hanno fatto le promesse di sterilizzazione dell’Iva e di diminuzione delle accise? Chiediamo un intervento urgente di Mister Prezzi, augurandoci possa mettere un freno a questa odiosa speculazione”.
Informazioni utili sulla Rottamazione Auto 2008
Il Consiglio dei Ministri ha approvato definitivamente il Decreto legge 31 dicembre 2007 n. 248 che prevede fra l’altro l’estensione della rottamazione auto anche alle auto euro 2 immatricolate fino al 31 dicembre 1996.
• Per chi rottama una vecchia autovettura euro 0-1-2 immatricolata fino al 31 dicembre 1996, per acquistarne una nuova l’agevolazione è di 700 euro e l’esenzione dal pagamento del bollo per un anno, che diventano 3 se l’auto da rottamare è euro 0. Per avere diritto al bonus di 700 euro l’auto nuova euro 4 – 5 non deve emettere più di 140 g/km di CO2 se a benzina e non più di 130 g/km di CO2. se a gasolio. Detto contributo aumenta di euro 100 per l’auto nuova euro 4-5 che emetta non oltre 120 g/km di CO2.
Roma: terzo giovedì a targhe alterne!
Terzo giovedì a targhe alterne, oggi 24 gennaio. Si fermano, dalle 15 alle 21 all’interno della Fascia Verde, le auto e i mezzi commerciali con targa pari, zero incluso. Come ogni giovedì fino al 27 marzo, stop anche – indipendentemente dal numero di targa – ai veicoli più inquinanti. Sono definiti “veicoli più inquinanti”: autoveicoli a benzina e diesel euro 0; ciclomotori e motoveicoli a due tempi euro 0; autoveicoli (compresi i commerciali) diesel euro1 ed euro 2 , tricicli e quadricicli diesel euro 0 ed euro 1 .
Possono invece circolare, anche se hanno la targa pari, i veicoli a basso impatto: elettrici, ibridi, a gpl o metano; a benzina euro 4; diesel euro 4 con filtro anti-particolato (Fap) montato di serie.