Adoc dice stop alla voglia di multe dei comuni

Adoc dice stop alla voglia di multe dei comuni Per i cittadini l’incubo economico corre su quattro ruote. Oltre al caro greggio, ad agitare i sonni degli italiani è anche l’esagerata voglia di multe dei comuni italiani. Solo Roma guadagna circa 265 milioni di euro l’anno con gli incassi delle multe, secondo stime dell’Adoc. “E’ necessario porre un freno alle multe facili imposte dai comuni – dichiara Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc –e rivedere le attuali regole insieme alle Associazioni dei consumatori. Ogni anno una famiglia subisce in media 4 multe, per un importo complessivo di 256 euro, 64 euro a componente. E i comuni ci guadagnano: nel 2007, secondo le nostre stime, Roma ha guadagnato circa 265 milioni di euro, Milano 150 milioni, Torino 100 milioni. Un affare d’oro per le casse comunali”.

Strisce pedonali, poco visibili e mal illuminate

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Dopo i recenti episodi di maleducazione stradale, che hanno provocato assurde vittime, l’Adoc ha inoltrato una richiesta al Sindaco di Roma Alemanno di attuare un piano urgente di revisione delle strisce pedonali, ad oggi non correttamente visibili e sicure per i cittadini.
Chiediamo ad Alemanno di intervenire nella realizzazione di un piano urgente di revisione delle strisce pedonali – dichiara Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc – ridisegnandole in modo che siano sempre visibili, anche di notte e nelle zone periferiche, e prevedendo un’illuminazione maggiore in prossimità di esse. Occorre poi ripristinare, dove mancante, la segnaletica verticale di dare precedenza ai pedoni collocata prima delle strisce, e prevedere strisce dove sono presenti passaggi per i disabili.

Gasolio, vero “oro nero” dei petrolieri!

traffico.JPG Secondo l’Adoc la tassazione sulla benzina, comprensiva di Iva e accise, è più incidente dell’10% rispetto a quella sul gasolio. Un fattore che aumenta quindi il margine di business, basato sul gasolio, per le compagnie petrolifere. “Sia l’accisa che l’Iva sul gasolio sono inferiori complessivamente del 10% a quelle previste per la benzina – dichiara Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc – una componente che aumenta il margine di business per i petrolieri. Basti pensare, infatti, che il parco macchine a gas dei privati supera quello delle auto a benzina, e che l’85% dei trasporti interni in Italia avviene su gomma. Il gasolio è il vero “oro nero” per le compagnie. Per questo chiediamo all’Antitrust di concentrare la sua attività di vigilanza sulle dinamiche dei prezzi del gasolio, che rischiano di danneggiare gravemente l’economia italiana.”

A Milano le multe sono più semplici

A Milano le multe sono più semplici Il servizio on line “Multa Semplice” del Comune di Milano, già attivo da maggio 2007 per le cartelle esattoriali delle multe non pagate, si estende alle infrazioni compiute nell’area Ecopass. I cittadini potranno, infatti, verificare direttamente sul sito del Comune gli estremi del verbale ricevuto per posta circa le sanzioni Ecopass e quelle per le nuove corsie preferenziali di accesso.
Andando su www.comune.milano.it, nella sezione “Per saperne di più”, alla casella “Multa Semplice”, si potrà accedere direttamente da casa a una serie di informazioni utili. Presente anche un’area riservata in cui si entra inserendo il codice indicato sul verbale della sanzione. Qui il cittadino potrà prendere visione delle foto scattate dalle telecamere dei varchi. Disponibili inoltre le risposte alle domande frequenti (FAQ) e la modulistica per segnalare gli errori evidenti.

Il rincaro dei prezzi del carburante influirà sulle vacanze degli italiani?

Stessa spiaggia caro mare
L’escalation del prezzo dei carburanti, che gia’ colpisce duramente le tasche dei consumatori, rischia di penalizzarli ulteriormente in occasione delle prossime vacanze estive. Lasciare a casa l’auto ed affidare le proprie ferie a viaggi organizzati che prevedono spostamenti in aereo non mette infatti gli italiani al riparo dalle spese per carburante con relativi ed a volte ingiustificati rincari.

Multe false via e-mail: i consigli della Polizia di Stato

semaforo_rif_multe-web.jpg Una nuova truffa naviga nel web e questa volta ha le sembianze di una multa per eccesso di velocità. Molti cittadini, infatti, hanno ricevuto e-mail da parte di falsi comuni per presunte violazioni al codice della strada con allegate foto scattate dall’autovelox. Con la e-mail si sollecita l’utente ad aprire gli allegati entro 15 giorni dal ricevimento e, oltre alle foto, ci sarebbero anche la contestazione, il conteggio dei punti sulla patente e un modulo riferito alla sentenza di cassazione del 20 luglio 2001, utile per fare ricorso. Tutti gli allegati sono infetti da virus e aprendoli si installa sul proprio computer un codice dannoso.

Contro il caro-benzina ecco qualche consiglio per risparmiare in viaggio

traffico.JPG Nuovi aumenti per chi fa il pieno di benzina: per un litro di verde occorre 1,41 euro, e nessun marchio fa eccezione. Tutti hanno rivisto al rialzo i listini del carburante: Api, Erg, Ip e Total, che si posizionano così su livelli record di 1,412-1,413 euro al litro. Per un pieno di benzina di un’auto di media cilindrata ci vogliono quasi 71 euro. Di poco inferiore – circa 70 euro – un pieno di diesel, visto che il gasolio resta sui massimi e sfiora quota 1,40.

Benzina: ponte del 1° maggio salato, + 17% per l’acquisto del carburante

benzina11.jpg Continua la corsa al rialzo del costo del greggio ed ora il traguardo dei 120 dollari al barile è ormai prossimo. L’Adoc che da tempo denuncia la politica dei prezzi adottata sul versante carburanti e fa informazione per i cittadini consumatori preannuncia un ponte festivo amaro per gli italiani che dal primo maggio decideranno di spostarsi in auto. Queste le parole del Presidente Adoc Carlo Pileri: “Per il ponte del 1 maggio gli automobilisti spenderanno in media circa 20 euro in più rispetto all’anno scorso, calcolando il costo di due pieni il costo della benzina, difatti, è aumentato del 10,4% rispetto a maggio 2007, quello del gasolio del 23,7%. Con conseguenti rincari per un pieno: per un’auto a benzina occorrono 6,75 euro in più, per una a gasolio quasi 14 euro. Il gasolio da noi costa ben 20 centesimi in più della media europea. Già nel marzo scorso avevamo previsto un rincaro del greggio a 120 dollari al barile prima dell’estate, ed ora dobbiamo assistere ad una vera e propria stangata per gli italiani.

Benzina: Landi, nuovo governo tagli le accise per frenare i rialzi

benzina11.jpgLa corsa al rialzo non si interrompe: la speculazione internazionale e la debolezza del dollaro contribuiscono agli aumenti vertiginosi del barile di petrolio con gli inevitabili riverberi sul prezzo dei carburanti. E le cose andrebbero anche peggio – spiega Martino Landi, presidente della Faib-Confesercenti, l’organizzazione dei gestori di distributori di carburante – se non ci fosse stato il recente intervento sulle accise per il quale tanto ci siamo battuti. Per questo, al prossimo Governo chiediamo di intervenire nuovamente ed in modo incisivo sulle accise per fermare la corsa al rialzo del prezzo delle benzine. Si tratterebbe – conclude Landi – di un intervento in favore dei cittadini, più volte annunciati durante la recente campagna elettorale, ed una spinta alla ripresa dei consumi, da troppo tempo in fase stagnante”.