Caro carburanti: rischio collasso per l’autotrasporto

Corsi di guida per Autotrasporto
La nostra Associazione ha posto durante la campagna elettorale alle forze politiche la necessità che il nuovo Governo indicasse l’autotrasporto come una delle prime 5 priorità della propria agenda politica. In queste ultime settimane stiamo assistendo a quotidiane impennate del prezzo del gasolio, che addirittura sta superando quello della benzina verde, rendendo la situazione esplosiva. Al nuovo Governo, che sta per prendere il via, vogliamo evidenziare che esiste una vera e propria emergenza-autotrasporto, che potrebbe gettare i trasportatori e, con essi il Paese, nel caos.”

Rincaro carburanti: stesso prezzo per Benzina e diesel!

traffico.JPG Ormai ci siamo.Quanto immaginato e poi previsto si è puntualmente verificato. L’ultima ondata di rincari che ha investito il prezzo dei carburanti alla pompa ha anche livellato il costo del diesel con quello della benzina. Infatti nei distributori Total e Q8 benzina e gasolio si allineano sullo stesso prezzo. A riportare la notizia è il Quotidiano Energia secondo il quale, il 15 maggio, i prezzi consigliati dalle due compagnie si sono “finalmente” allineati.

Continua l’ascesa dei prezzi carburanti: benzina a 1,483 euro al litro

Il petrolio segna un nuovo record: 126 dollari al barile
Oramai non fa più notizia. La continua ascesa del prezzo dei carburanti risulta essere una notizia scontata, l’utente consumatore è solo curioso di scoprire, ogni giorno, quanto questa corsa al rialzo inciderà nelle sue tasche. Ieri infatti, in Italia la benzina è volata a 1,483 euro al litro, mentre il gasolio è salito a 1,479 euro al litro. Incide con incredibile puntualità sui listini dei distributori il caro-petrolio, che ha sfondato quota 126 dollari al barile. Secondo le rilevazioni del Quotidiano Energia, il record è stato raggiunto dall’Agip, che rispetto ai prezzi in vigore alla fine della scorsa settimana ha aumentato di 1,1 centesimi la verde e di 2,4 centesimi il gasolio.

Nuovo record per il petrolio: 126 dollari al barile!

Il petrolio segna un nuovo record: 126 dollari al barile
Il petrolio segna un nuovo record a 126 dollari al barile e il prezzo dei carburanti incrementa giornalmente. Solo ieri la benzina costava lo 0,4% in meno, il gasolio lo 0,7%. Con un ricarico, secondo l’Adoc, di 19 euro su base annua.
E’ paradossale che in un solo giorno si sia prodotto un aumento delle spesa per la benzina pari a 19 euro annue – dichiara Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc – rispetto al maggio scorso è aumentata del 12,5%, il gasolio del 26,5%. Comportando un ricarico annuo di 400 euro sui budget delle famiglie, solo per sostenere la spesa per i carburanti. C’è il rischio, con questo trend, che in estate il costo del greggio arrivi a 150 dollari al barile, e che la benzina sfiori quota 1,60 euro al litro.

Petrolio a 200 dollari? Confesercenti: “Economia e famiglie a secco”

traffico.JPGSe la corsa del petrolio continuasse fino a 200 dollari il barile il prezzo della benzina potrebbe toccare i 2 euro. Scenario impossibile? No di certo – sottolinea una nota dell’ufficio economico di Confesercenti – se pensiamo che lo scorso anno il prezzo medio al barile era di 70 euro, oggi è di 120. Pesantissimi gli effetti sull’insieme dell’economia: i consumi di carburanti potrebbero calare dell’8-10%. Per le famiglie, invece, si può ipotizzare in media un aggravio di circa 600-800 euro l’anno. Con il petrolio a 200 dollari il barile il Pil italiano diminuirebbe dello 0,4% solo il primo anno, mentre l’impatto recessivo del più alto prezzo del petrolio comporterebbe una perdita di posti di lavoro che in quattro anni farebbe lievitare il tasso di disoccupazione di circa un punto.

Rincari carburante: ma chi controlla l’operato dei petrolieri?

traffico.JPG Scaduto il bonus fiscale pensato per contenere i prezzi del carburante, il prezzo di benzina e gasolio ha riguadagnato 2 centesimi di euro proprio quando il costo al barile del petrolio è sceso di ben 10 dollari. Possibile? Adoc che si adopera per la tutela dei consumatori oltre a denunciare l’emergenza prezzi, riflette anche sulle contraddizioni che in Italia portano la spesa della famiglie a continui aumenti ingiustificati.