Da anni i consumatori chiedono alle compagnie di assicurazione una riduzione delle tariffe, grazie ai vari aspetti di riforma realizzati anche con il contributo delle associazioni consumatori: patente a punti, patentino, danno biologico, risarcimento diretto, ecc..
Ma i risultati sono stati del tutto deludenti. I benefici sono andati ai bilanci già d’oro delle compagnie. L’incontro di domani sarà un’occasione per verificare l’efficacia di Mr. Prezzi e se le compagnie addurranno nuovi pretesti per non ridurre le tariffe. Le attese dei consumatori sono chiare: ad avviso di Adiconsum, esistono le condizioni per una riduzione delle tariffe di almeno il 10%.
Adiconsum
Benzina: parte il primo tavolo su risposta procedura infrazione avanzata dalla Ue
Parte oggi, venerdì 6 giugno, il tavolo di confronto per trovare le prime risposte da fornire all’Unione Europea che ha aperto una procedura di infrazione nei confronti dell’ Italia per i vincoli commerciali imposti sulla rete di distribuzione dei carburanti. Ma intanto il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, ha incontrato già i rappresentanti degli operatori e delle categorie interessate, tra cui le associazioni di consumatori. A questo tavolo, a cui siederanno tutte le parti interessate, se ne accompagnerà un secondo che avrà il compito di varare una nuova metodologia di analisi dell’andamento dei prezzi, al fine di effettuare un confronto più chiaro e trasparente con gli altri Paesi dell’area euro, che tenga conto – spiega una nota del Ministero – anche delle promozioni e delle offerte commerciali di benzina e gasolio.
Caro-petrolio, associazioni dei consumatori a favore degli automobilisti
Una class action a favore degli automobilisti che hanno acquistato di recente una vettura diesel. Ad annunciarla è il Codacons, dopo che il continuo aumento dei prezzi del gasolio ha portato il diesel a sfiorare quelli della benzina, assottigliando il divario ad appena 4 centesimi di euro al litro. “Numerosi automobilisti negli ultimi mesi – afferma in una nota il presidente dell’associazione, Carlo Rienzi – sono stati spinti ad acquistare una vettura a gasolio, spesso persuasi dal risparmio sulla spesa per il carburante che tale tipologia di motore consentiva, visto il prezzo inferiore del diesel rispetto alla benzina verde. Un risparmio che, come attestano i dati odierni, si sta man mano assottigliando, e rischia di essere annullato del tutto nei prossimi giorni. I nostri avvocati – annuncia Rienzi – stanno quindi studiando la possibilità di intentare una class action contro le case produttrici di automobili e i rivenditori, in favore di quei cittadini – conclude Rienzi – che quindi potrebbero aver subito un danno economico non indifferente”.
Smog, Adiconsum: il filtro nei diesel Euro 4 non riduce le polveri
Il divieto imposto da alcune amministrazioni locali alla circolazione delle autovetture diesel Euro 4 nelle giornate di limitazione del traffico è una misura “improvvisata e vessatoria”. È l’opinione dell’Adiconsum, che ha messo a disposizione un modulo per chiedere un risarcimento o in alcuni casi anche l’annullamento del contratto di acquisto dell’automobile diesel euro 4, a quei concessionari che avessero regolato il contratto stesso dopo l’emanazione delle normative di divieto, senza informarne il cliente.
Polemica Adiconsum contro la messa al bando dei veicoli euro 4 nei centri cittadini
ADICONSUM si dice contraria agli annunci da parte di alcuni amministratori locali che vogliono limitare il transito dei veicoli Diesel Euro 4 senza filtro antiparticolato. Questi annunci hanno messo in seria difficoltà decine di migliaia di consumatori che hanno comprato, magari approfittando degli incentivi alla rottamazione, una Euro 4 fiammante, e magari la stanno ancora aspettando, per scoprire che non potranno circolare in città come Roma e Milano.