Accordo tra Ania e associazioni dei consumatori: assicurazione meno cara!

assicurazione_rif_prezzi.jpg Rendere i giovani più responsabili alla guida attraverso un polizza speciale, riservata agli assicurati d’età compresa tra i 18 e i 26 anni, che premia con una significativa riduzione del prezzo della Rc auto l’impegno a rispettare le regole della circolazione. Questo il senso del “Patto per i Giovani” sottoscritto da Ania, Polizia Stradale, Acu, Adiconsum, Adoc, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Codacons, Codici, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori. Il Patto, afferma una nota congiunta, intende affrontare il grave fenomeno rappresentato dall’elevato numero di giovani coinvolti in incidenti stradali. I giovani risultano, infatti, tra i soggetti più esposti ai rischi della circolazione stradale, sia in qualità di vittime che di responsabili di incidenti.

Federconsumatori: intervenga il Garante dei prezzi contro il caro-benzina

Federconsumatori: intervenga il Garante dei prezzi contro il caro-benzina
Ancora ritocchi all’insù per i prezzi dei carburanti. Dopo gli aumenti scattati nei giorni scorsi che hanno riportato sui massimi i listini, diverse compagnie hanno deciso di rialzare i prezzi di riferimento di diesel e benzina consigliati ai gestori. Rispetto al 9 aprile, quanto c’è stata una prima, generalizzata raffica di aumenti, i rincari sono stati tra i 5 e 9 millesimi di euro al litro per la verde e tra i 3 e i 7 millesimi per il gasolio.

Completa liberalizzazione della distribuzione carburanti contro speculazione prezzi

liberalizzazione della distribuzione carburanti La completa liberalizzazione della distribuzione carburanti è “ineludibile alla luce delle speculazioni che continuano sui prezzi di benzina e diesel”. È la richiesta avanzata da Federconsumatori che denuncia come di fronte “al calo del prezzo del petrolio sotto i cento dollari al barile” e alla detassazione decisa dal governo non ci sia stata alcuna forte diminuzione del prezzo della benzina e del gasolio, attesa dall’associazione in “almeno di 7-8 centesimi al litro (portando il prezzo a 1,31-1,32 euro)”. Federconsumatori ricorda che “un centesimo sul prezzo dei carburanti ha l’effetto di stornare dalle tasche degli automobilisti 20 milioni di euro al mese. Per gli utenti, all’anno, vi sono maggiori esborsi di 96 euro di costi diretti e 65 euro di costi indiretti“. “Si tratta, una volta per tutte – sottolinea Federconsumatori – di arrivare a un profondo processo di liberalizzazione del settore, oggi attuato solo in minima parte, il 5 per cento del mercato, attraverso distributori indipendenti (l’elenco è reperibile gratuitamente sul sito della Federconsumatori) che possono acquisire i carburanti direttamente dal mercato con risparmi di 6-7 centesimi al litro”.

Caro-petrolio, associazioni dei consumatori a favore degli automobilisti

Una class action a favore degli automobilisti che hanno acquistato di recente una vettura diesel. Ad annunciarla è il Codacons, dopo che il continuo aumento dei prezzi del gasolio ha portato il diesel a sfiorare quelli della benzina, assottigliando il divario ad appena 4 centesimi di euro al litro. “Numerosi automobilisti negli ultimi mesi – afferma in una nota il presidente dell’associazione, Carlo Rienzi – sono stati spinti ad acquistare una vettura a gasolio, spesso persuasi dal risparmio sulla spesa per il carburante che tale tipologia di motore consentiva, visto il prezzo inferiore del diesel rispetto alla benzina verde. Un risparmio che, come attestano i dati odierni, si sta man mano assottigliando, e rischia di essere annullato del tutto nei prossimi giorni. I nostri avvocati – annuncia Rienzi – stanno quindi studiando la possibilità di intentare una class action contro le case produttrici di automobili e i rivenditori, in favore di quei cittadini – conclude Rienzi – che quindi potrebbero aver subito un danno economico non indifferente”.

Adusbef e Federconsumatori: “necessario promuovere l’alimentazione a Gpl per le automobili per ridurre la spesa carburanti”

gpl.jpg In sette anni la cifra che gli automobilisti devono sborsare per fare il pieno è aumentata di 17,3 euro per la benzina e addirittura di 22 euro per il gasolio. A fare i conti di quanto è stato l’impatto del caro-carburanti sulle tasche degli italiani dal 2001 ad oggi, è il Codacons, che teme una stangata da 510 euro l’anno in arrivo per le famiglie a causa delle ricadute dei prezzi alle stelle di benzina e diesel. “I consumatori, vista la situazione di crisi, sono sempre più in agitazione – spiega il presidente Codacons, Carlo Rienzi – a seguito del nuovo record raggiunto oggi dalla verde”. Una preoccupazione legata non solo al caro-pieno, ma a “tutte le ripercussioni che l’incremento dei carburanti avrà su tariffe energetiche, alimentazione, trasporti, eccetera, con una stangata generale all’orizzonte pari a 510 euro annui a famiglia“.

auto futuro

Adusbef e Federconsumatori: allarme Rc auto aumenti fino al 30% per gli over 50

auto.jpg Le tariffe Rc auto tornano ad aumentare con punte massime del 30 per cento. A lanciare l’allarme sono Adusbef e Federconsumatori che evidenziano però come questa volta non siano i neopatentati i più colpiti dai rincari, ma i cinquantenni. Per i primi gli aumenti si aggirano infatti tra il 5 e il 7 per cento mentre per i secondi i rincari vanno dal 15 al 30 per cento. Dal monitoraggio delle due associazioni, condotto a Milano, Roma e Napoli su una decina di imprese assicurative che coprono circa il 65 per cento del mercato Rc auto, emergono “segnali estremamente preoccupanti”. Un fatto “estremamente grave”, sottolineano Adusbef e Federconsumatori, perchè gli aumenti sono scattati dopo l’introduzione dell’indennizzo diretto.