Milano CiclAbile, iniziativa patrocinata dal Comune di Milano, si svolgerà in concomitanza con Green Energy Design, evento promosso dalla rivista Interni. 40 ciclisti scelti in collaborazione con Ciclobby percorreranno le vie della città e avranno il compito di segnalare, tramite un questionario, aspetti positivi ed eventuali criticità del percorso ciclabile affrontato. La sede di partenza è l’Università Statale, dove i ciclisti (tutti i giorni dalle 10 alle 24) potranno ritirare le biciclette appositamente personalizzate per l’occasione, il questionario da compilare e la mappa dei percorsi.
Inquinamento
Greenpeace: petizione online per ridurre le emissioni delle auto
La Germania vuole difendere i suoi produttori di auto di lusso e cerca quindi di ottenere sconti sulle emissioni: è in corso una trattativa con la Francia, che avrà la Presidenza Ue dal prossimo luglio, per indebolire la direttiva europea. La petizione via web nasce sia per denunciare il tentativo in atto che per sostenere la proposta di standard più severi. Attraverso il sito “Qual è la buona auto” Greenpeace, infatti, invita a scrivere al Presidente del Consiglio europeo Janez Janša per chiedergli di prendere posizione contro questo “sporco accordo” ai danni del clima e difendere lo standard medio per le nuove auto di 120 grammi di CO2 per km entro il 2012 (oggi siamo a 160g per km) e di 80 g al 2020, con multe salate per chi non li rispetta.
Pubblicità ingannevoli sulle auto “ecologiche”?
L’Antitrust, su denuncia del Codacons, ha aperto una inchiesta per accertare eventuali violazioni legate alla vicenda del Filtro Antiparticolato (FAP) delle auto EURO 4. Il Codacons nelle scorse settimane ha infatti presentato un esposto all’Autorità Garante della concorrenza e del mercato, facendo riferimento ad un ordinanza disposta dal comune di Roma finalizzata alla limitazione della circolazione veicolare, per il contenimento dell’inquinamento atmosferico nel periodo gennaio-marzo 2008.
Dieci anni per migliorare la salute dell’aria a Milano
Aria milanese migliore ma non ancora nei limiti europei. Per questo è necessario proseguire sulla strada degli interventi strutturali e di lungo periodo. Questo è il quadro che emerge dal rapporto sullo stato dell’ambiente a Milano, curato dalla Agenzia Mobilità e Ambiente e presentato ieri alla presenza dell’assessore alla Mobilità, Trasporti e Ambiente, Edoardo Croci, di Paolo Soprano, Direttore Sviluppo Sostenibile del Ministero dell’Ambiente e Roberto Zoboli, Direttore Ceris del CNR di Milano. “La strategia del Comune è finalizzata a modificare i comportamenti individuali in senso ecocompatibile responsabilizzando i cittadini – ha detto l’assessore -. Per questo, oltre a regolamenti e controlli, stiamo promuovendo una politica di ecoincentivi che favoriscano la mobilità sostenibile e stili di vita a basso impatto ambientale.”
Targhe alterne: il bilancio e’ positivo solo per il Comune!
Ultimo giorno di targhe alterne a Roma. Un provvedimento, secondo l’Adoc, inutile e dannoso per i cittadini ma non per il Comune, che ha incassato circa 3 milioni di euro dalla multe inflitte ai trasgressori. “Il bilancio delle targhe alterne è totalmente negativo per i cittadini – commenta Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc – che hanno patito inutili e gravi disagi, considerando anche che non c’è stata una sostanziale riduzione del volume di traffico e del livello d’inquinamento.
Ancora troppe auto nelle città, Roma in testa
Avanzano i polmoni verdi delle città grattando centimetri importanti alla giungla d’asfalto nei nostri centri urbani. Verona e Cagliari al top per il verde a disposizione di ogni cittadino. Ma le città italiane respirano sempre male per colpa dello smog anche se le polveri sottili (Pm10) diminuiscono in tutte le città rispetto al 2000, dal -4 per cento di Taranto al -67 per cento di Brescia. Ancora tante le auto con Roma che mantiene il primato per auto ogni mille abitanti pur con un calo del 4,5 per cento. Questa la fotografia sulla salute delle nostre città scattata dal IV Rapporto dell’Agenzia per la protezione dell’ Ambiente (Apat) sulla Qualità dell’Ambiente Urbano, presentato l’11 marzo a Roma. Il trasporto su strada è il principale fattore di inquinamento in 19 delle 24 città considerate. In 11 città il suo apporto supera il 50 per cento del totale e a Roma, Torino e Messina è superiore al 60 per cento. In aumento le auto a basse emissioni con le Euro 4 che superano il 10 per cento in tutte le città. Diminuiscono gli stabilimenti a rischio di incidente rivelante tranne che a Brescia mentre sull’elettrosmog l’80 per cento delle 24 città non ha sforato i limiti. Risulta generalmente pulito il mare delle principali città italiane e loro province (91,3 per cento balneabile).
Milano: ecopass, diminiuti i veicoli inquinanti
La media della riduzione degli ingressi totali si attesta al 18 per cento escludendo i veicoli esenti, e al 13 per cento considerando sia i veicoli esenti che quelli non esenti. “Si confermano gli effetti strutturali di Ecopass sulla riduzione del traffico. In particolare la variazione nella composizione del parco auto denota una marcata diminuzione dei veicoli più inquinanti“. Lo ha detto l’assessore alla Mobilità, trasporti e ambiente, Edoardo Croci annunciando i dati dell’ultima settimana del mese di febbraio. Nella settimana dal 25 al 29 febbraio i veicoli in ingresso nell’area Ecopass, rispetto al periodo pre-ecopass, si sono ridotti del 20 per cento non considerando i veicoli esenti e del 16 per cento considerando tutti i veicoli. La riduzione dei veicoli commerciali in ingresso è pari al 18 per cento, mentre quelli per il trasporto di persone si sono ridotti del 16 per cento. La media della riduzione degli ingressi totali si attesta al 18%, escludendo i veicoli esenti, e al 13% considerando sia i veicoli esenti che quelli non esenti.
Filtro antiparticolato: la nuova tecnologia anti-inquinamento per veicoli diesel
A livello nazionale il trasporto stradale è responsabile di circa il 30% delle emissioni totali di polveri sottili (PM). Nelle città dove il traffico è maggiormente elevato il trasporto su gomma è responsabile di circa il 70% delle emissioni. La maggiore fonte di queste emissioni sono da attribuire alla trazione diesel subito seguita dalle motorizzazioni a due tempi. Nonostante l’aumento delle autovetture diesel (si è passati da 4.800.000 nel 2000 a 11.000.000 nel 2006) e il crescente utilizzo dell’autovettura privata come mezzo di trasporto, le emissioni di polveri sottili si sono ridotte grazie soprattutto ai progressi tecnologici compiuti. Ciò non ha comportato una corrispondente diminuzione delle concentrazioni in aria delle polveri.
Jesi: Biciclette elettriche ad uso pubblico per tutelare l’ambiente
L’assessore all’ambiente Gilberto Maiolatesi ha convocato per martedì prossimo (4 marzo) una riunione tecnico-politica sul fenomeno delle polveri sottili al fine di assumere provvedimenti volti alla tutela dell’ambiente e della salute pubblica. L’incontro prende le mosse dall’impegno assunto in Consiglio comunale dopo i superamenti di Pm10 registrati nello scorso mese di gennaio e con l’obiettivo di condividere con soggetti istituzionali un percorso per ridurre e limitare tale forma di inquinamento. Proprio per le problematiche connesse al traffico veicolare, a questo tavolo sono stati chiamati i presidenti delle tre circoscrizioni cittadine, il comandante della polizia municipale, i rappresentanti delle associazioni del commercio e dell’artigianato, nonché Legambiente e Wwf.