Anas e Aci insieme per l’Estate 2008, con l’obiettivo di garantire un viaggio tranquillo e sicuro agli italiani. Oggi a Roma, presso la Sala Operativa Nazionale dell’Anas, il Presidente dell’Anas Pietro Ciucci e il Presidente dell’ACI Enrico Gelpi hanno presentato il Piano per l’Esodo estivo 2008, che quest’anno – solo sulla rete autostradale a pedaggio – coinvolgerà un numero complessivo di circa 130 milioni di autoveicoli che percorreranno complessivamente tra fine luglio e inizio settembre circa 8 miliardi di chilometri.
Pedaggi Autostradali
Autostrade, sconti sul pedaggio!
Raggiunto un accordo per la riduzione compensata dei pedaggi autostradali e per interventi a favore della sicurezza della circolazione. Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti ha infatti firmato una direttiva che dà il via libera alla spendibilità delle risorse: 107 milioni di euro per venire incontro agli autotrasportatori.
Grazie alle tecnologie satellitari in futuro esazioni più veloci sulle autostrade
Garantire il pagamento del pedaggio da parte di tutti i veicoli, evitare le code sulle autostrade e garantire così un flusso del traffico più scorrevole e minore inquinamento. Con questi obiettivi, a partire dagli anni Novanta, si sono moltiplicati in tutta Europa i progetti per sostituire i caselli e introdurre invece sistemi di pedaggio detti free flow (a flusso libero). E di questo si è parlato pochi giorni fa a Milano nel quinto e ultimo dei seminari Innovazione e nuove infrastrutture autostradali: buone pratiche a confronto, dedicato all’esazione e organizzati da Milano Metropoli Agenzia di Sviluppo.
Londra penalizza l’uso dei 4×4 nelle zone a traffico limitato
Anche in ambito europeo continuano le azioni rivolte al contenimento del traffico e dell’inquinamento atmosferico causato dai gas di scarico delle automobili. Cinque anni fa a Londra venne adottata la Congestion Charge. In sostanza, venne istituita una zona a pagamento a traffico controllato con uno sconto del 90% riconosciuto solo ai residenti. Oggi, l’amministrazione della città ha deciso di inasprire il pagamento relativo all’accesso alle zone “sensibili” che subirà un aumento consistente, circa 33 euro al giorno (10 mila euro l’anno per chi vi accedesse quotidianamente), residenti compresi, solamente rivolto ai proprietari dei pesanti e potenti SUV 4×4.