Piemonte, più informazioni sui rischi alla guida causati dall’assunzione di sostanze stupefacenti

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Al via “Guido informato”, una campagna della Regione Piemonte per informare sui pericoli causati dalla guida sotto influenza di sostanze stupefacenti o psicotrope e per reprimere chi non rispetta questo divieto, mettendo a rischio la propria vita e quella degli altri. Promossa dall’assessorato alla polizia locale della Regione, la campagna prevede un primo momento di informazione e prevenzione attraverso la consegna di materiale informativo da parte della polizia municipale e della polizia stradale. Nella seconda fase saranno organizzati una serie di controlli su strada con l’utilizzo di test della saliva, che permettono di verificare in pochi minuti l’assunzione di sostanze stupefacenti e psicotrope.

Dainese rivoluziona il concetto di sicurezza nelle moto e introduce l’airbag!

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Dopo più di 10 anni di studi e sperimentazioni D-Tec® (Dainese Technology Center), il reparto ricerca e sviluppo di Dainese, ha introdotto nel corso delle prove del Gran Premio di Valencia 2007 il D-air® Racing in modalità completamente attiva. E proprio durante le prove libere della 250cc, in occasione dell’ultimo appuntamento del Motomondiale a Valencia, la versione racing del D-air® ha protetto Marco Simoncelli dalle conseguenze di un rovinoso high-side. Il nuovo D-air® Racing era stato anche integrato all’interno delle tute dei piloti della 125 cc Simone Giorgi e Michael Ranseder durante le prove libere e ufficiali dell’ottavo di litro: entrambi i piloti sono caduti e il loro D-air® Racing si è opportunamente gonfiato proteggendoli durante la caduta.

BMW Motorrad insieme alla Facoltà del design del Politecnico di Milano per il progeto “Strade più sicure”

strade_sicure_bmw.jpg BMW Motorrad insieme alla Facoltà di Design del Politecnico di Milano con il patrocinio dell’ANCMA e la collaborazione del Centro Studi Sicurezza Stradale di 3M ha lanciato il progetto “Strade più sicure”. Gli studenti della Facoltà di Design del Politecnico di Milano sono chiamati a confrontarsi sul tema della sicurezza dei motociclisti nelle aree urbane e a proporre delle soluzioni innovative. La sicurezza è uno dei valori fondamentali cui si ispira BMW Motorrad ed è visibile nella tecnologia implementata nelle proprie motociclette, nell’abbigliamento (Rider Equipment) e nelle attività volte a migliorare la sicurezza del motociclista. BMW è alla continua ricerca di ausili innovativi alla sicurezza, dall’ABS – è stata la prima casa motociclistica ad offrire questo sistema di sicurezza nel 1988 – al sistema di controllo della trazione (ASC), passando per l’abbigliamento tecnico e gli accessori quali caschi, paraschiena e il nuovissimo Neck Brace System.
La motocicletta è sinonimo di libertà e divertimento per assaporare questi elementi è però necessario ed imprescindibile che il motociclista impari a gestire la propria moto e a conoscerne il comportamento in condizioni critiche. BMW Motorrad all’interno dei servizi al motociclista offre loro una scuola di guida on road, la “BMW Motorrad Riding Academy” e la scuola off road “BMW Motorrad GS Academy”, obiettivo di queste due scuole è aumentare la sicurezza del motociclista per aumentare la sua voglia e il divertimento in moto.

Rc Auto, Isvap: nel 2006 cala il contenzioso civile

sinistri_strada.jpg Cala il contenzioso civile in materia di Rc auto: il totale delle cause civile pendenti in ogni grado di giurisdizione erano alla fine dello scorso anno 301.892 con una diminuzione del 5.8% nei dodici mesi. Una conferma del trend al ribasso viene anche dall’analisi delle cause civili di primo e secondo grado pendenti sul totale dei sinistri accaduti e posti a riserva nell’anno: nel 2006 il rapporto è sceso al 2,06%. E’ quanto comunica l’Isvap che sottolinea: “I dati non tengono ancora conto dell’effetto della introduzione del risarcimento diretto entrato in vigore il 1 febbraio 2007. E’ presumibile che l’elevato ricorso a questa forma di risarcimento registrato nel corso dell’anno determini un ulteriore consistente abbattimento del contenzioso civile“. Nell’ambito dei procedimenti di I grado, quelli pendenti presso i Giudici Conciliatori e i Giudici di Pace a fine 2006 risultavano 214.806 (-5,5% rispetto alla fine del 2005), costituendo il 74,5% del totale delle cause civili di primo grado pendenti (73,8% nel 2005); l’incidenza sui sinistri a riserva risultava pari al 10,9% (11,4% nel 2005). Prosegue la diminuzione delle cause di I grado pendenti presso le Preture e presso i Tribunali che, al 31 dicembre 2006, erano rispettivamente 688 (-50,5% rispetto alla fine del 2005) e 72.863 (-8% rispetto alla fine del 2005). Per quanto riguarda i procedimenti civili di II grado ed in Corte di Cassazione, a fine 2006 erano pendenti 13.535 cause (Tavola 3) rispetto alle 12.729 a fine 2005. In dettaglio, l’incremento riguarda prevalentemente le cause trattate dai Tribunali.

Autovelox: se in città è necessaria la contestazione immediata!

autovelox.jpg Questa decisione sembra rilevante perché, come spesso accade, la Polizia Municipale confida sul fatto che quando l’eccesso di velocità è rilevato con l’autovelox non è necessario fermare il conducente e non è necessaria la presenza degli agenti. Il giudice, invece, ha sentenziato che solo sull’autostrada e sulle strade di grande circolazione è possibile evitare la contestazione immediata, ma nei pressi della città questa è del tutto necessaria in quanto costituisce un elemento di legittimità strutturale essenziale per la correttezza del procedimento.

Effetto Tutor: meno velocità, meno incidenti!

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Ad un anno dalla sua istituzione è possibile fare la somma dei risultati ottenuti dai Tutor che stanno monitorando diversi tratti autostradali. Stando ai dati ottenuti, le velocità medie nei tratti monitorati sono diminuite di 16 km/h, mentre le velocità di punta sono diminuite di 23 km/h. A questo fa seguito anche una diminuzione delle infrazioni rilevate dal sistema in costanza di funzionamento sotto il controllo della Polizia Stradale.

E’ Boom di controlli con l’etilometro sulle strade

etilometro.jpg Tra il 1° gennaio e il 30 settembre 2007 sono stati 487.723 i conducenti controllati con etilometri dalla Polizia Stradale e dall’Arma dei Carabinieri a fronte dei 180mila dello scorso anno. E’ quanto si apprende da una nota del Ministero dell’Interno che sottolinea i dati, ancor più alti, degli ultimi due mesi: la media dei controlli è ulteriormente aumentata raggiungendo quota 208.606 contro i 49mila del 2006. Nei weekend dal 1° gennaio al 30 settembre sono state effettuate 145.816 pattuglie (124.555 nel 2006), con 177.869 persone controllate (92.687 nel 2006), di cui 22.112 positive (14.492 nel 2006). Le patenti ritirate sono state 21.865 per guida sotto l’influenza di alcol (14.297 nel 2006), 1.020 per il rifiuto di sottoporsi ai test, 575 per guida sotto l’effetto di stupefacenti, 1.367 per superamento del limite di velocità.

UE, obiettivo meno 50% degli incidenti entro il 2010. L’Italia non rispetterà gli impegni

statistiche_ue.jpg Il sospetto c’era, ma l’ETSC (European Traffic Safety Council) l’ha confermato. L’Italia è purtroppo tra i paesi più lontani dall’obiettivo dell’UE di dimezzare la mortalità, anche se sulla sola rete autostradale i dati sono nettamente migliorati negli ultimi mesi. I risultati dello studio della ONG sono inequivocabili e confermano, almeno in parte, le impressioni degli studi Asaps sull’argomento. L’Italia, fanalino di coda (seguita solo dai paesi dell’est europeo), mentre Francia, Lussemburgo ed il sorprendente Portogallo hanno praticamente già centrato l’obiettivo e dovranno ora solo guardarsi dal pericolo sempre incombente di una recrudescenza della mortalità.