
Il Lussemburgo ha ottenuto una riduzione della mortalità pari al 48%, il secondo posto è condiviso dalla Francia e dal Portogallo, entrambi stabili al 42%. –32% per la Svizzera, destinata ad avere migliori risultati in un prossimo futuro perché ha adeguato solo di recente (a 0.5 g/l) la soglia legale alcolica. Malta ha ottenuto il –31%, ma la situazione dell’isola non può essere preso ad esempio stabile, visto che in relazione alla scarsa popolazione, è sufficiente un solo incidente plurimortale ad incidere sulla statistica. Seguono Belgio (-29%) e Danimarca (-28%). Il resto dei paesi se la giocano fino al –19%: la Germania tiene ancora la nona posizione (-27%), ma sappiamo che insieme all’Austria, 12esima a –25% – salvo difficili recuperi nel secondo semestre di quest’anno – è destinata a denunciare una brusca battuta d’arresto quando si valuteranno anche i dati del 2007. La Spagna è undicesima a –26%. L’Italia è sedicesima con – 19%. Stati come la Norvegia, piazzata al 18esimo posto con –11% o la Gran Bretagna, 21esima a –8%, sono virtualmente escluse dalla competizione.
Via | Asaps