
Nelle precedenti edizioni dello European Car of the Year erano riuscite nel compito di vincere l’ ambito trofeo Volkswagen Polo, Opel Insignia e Fiat 500.

Nelle precedenti edizioni dello European Car of the Year erano riuscite nel compito di vincere l’ ambito trofeo Volkswagen Polo, Opel Insignia e Fiat 500.

E’ bastata solo una settimana di commercializzazione per raggiungere 1.800 ordinazioni della Dacia Duster, più che competitivo quanto a prezzi, partendo da 11.990 euro per la versione base con motore benzina da 110 CV, che non ha eguali nella categoria dei crossover e Suv. La Casa rumena è ormai il marchio leader nel settore low cost. Dacia Duster non è poi così piccolo, confortevole e comodo quanto basta con i suoi 4,3 metri di lunghezza, robusto e versatile, non ha niente da invidiare alla concorrenza oltre a sfoderare l’ asso nella manica del prezzo.


I prezzi annunciati per Dacia Duster parlano di 11.900 euro (IVA inclusa) per la versione a trazione anteriore e di 13.900 euro per la trazione integrale. Tutto ciò dovrebbe essere un punto a vantaggio delle vendite della Dacia Duster.

Dacia Duster, nata nell’ era Renault, va definito un fuoristrada dinamico, in linea con una strategia commerciale che ha dato i suoi frutti, qualità abbinata alle esigenze delle tasche dei potenziali clienti. Le dimensioni sono molto compatte, 4,31 metri di lunghezza e 1,82 di larghezza, che la rendono molto leggera, senza troppi fronzoli, quasi spartana, arriva a pesare solo 1.280 kg, del resto le strade a cui è destinata richiedono agilità.
Lanciata sul mercato a luglio, arriva anche la versione GPL, che si acquista allo stesso prezzo del benzina E’ appena stata lanciata sul mercato, una via di mezzo fra un

Sappiamo tutti che c’ è la crisi, il mercato delle auto, come tutti i settori, ne risente parecchio, fa fatica a risalire, gli automobilisti cambiano l’ obiettivo dei loro acquisti preferendo vetture più piccole come le city car, in prevalenza, la strategia che le varie case automobilistiche adottano è di lanciare nuovi prodotti, sempre più invoglianti, un modo come un altro per uscire da questo pericoloso torpore delle vendite.
Si parte dal Gruppo Fiat che propona la rivisitazione della Grande Punto con Fiat Punto Evo, che punta a tornare primo in classifica sul mercato italiano, restyling anche per Fiat Idea e Lancia Musa, per gli amanti delle sportive ci sono le due nuove motorizzazioni a benzina MultiAir dell’ Alfa MiTo.
Concorrenti della Fiat Grande Punto Evo, troviamo le nuove generazioni di Volkswagen Polo e Citroen C3, senza dimenticare il nuovo restyling della Peugeot 207, la nuova Seat Ibiza con le nuove motorizzazioni e le orientali Hyundai i20 a 3 porte e Suzuki Splash ibrida benzina/gpl.
Nel segmento C troviamo la nuova Opel Astra, Mazda 3 i-Stop e MPS e la rinnovata Dodge Caliber, c’ è posto anche per l’ ibrido elettrico con Toyota Prius, attese le versioni station wagon di Mègane SporTour e Volkswagen Golf Variant, e, restando nel campo delle familiari, arriva Seat Exeo ST, Skoda Super Station Wagon e, discorso a parte, per le nuove MINI diesel da 90 CV.
La promessa era di mantenere i prezzi bassi offrendo anche contenuti, senza troppi fronzoli, ma affidabile Dacia Sandero Stepway, quando il low cost è vero, e fa un passo avanti