MINI: come sentirsi sempre desiderabili a 50 anni

MINI: come sentirsi sempre desiderabili a 50 anniPer celebrare il compleanno nasce l’ edizione speciale JCW F1

MINI: come sentirsi sempre desiderabili a 50 anni, continuare a piacere nonostante il mezzo secolo sulle spalle e rappresentare, ancora oggi e soprattutto per i giovani, un sogno da accarezzare, ma anche molto apprezzata da chi qualche anno in più ce l’ ha, molto amata anche dalle donne.

Il primo esemplare della MINI entrò in commercio 26 agosto 1959, prodotto nello storico stabilimento Cowley-Oxford, da cui partono ancora oggi tutte le carrozzerie MINI dei nostri giorni, e che è stato tutto rimodernato dal Gruppo BMW. Una storia, quella della MINI, lunga cinquant’ anni con molti ostacoli da superare.

British Motor Corporation è stata la prima fondatrice del brand MINI, divenuta in seguito British Leyland, con un destino già tracciato sparire dall’ industria automobilistica inglese, per arrivare agli anni 90 in cui è risorta con il Gruppo BMW. Il progettista Sir Alec Issigonis è la storia di questi 50 anni della MINI, colui che la rappresenta.

Una vettura dalle forme inusuali che, proprio per questo, non sono mai state modificate, troppo originali per farlo nonostante le numerose successive versioni, persino BMW per la nuova MINI, non si è allontanato nello stile dal quel primo modello storico, un po’ come Fiat ha fatto con la 500.

Tata Nano è record 500.000 ordinazioni per la city car da 1.700 euro

Tata Nano è record 500.000 ordinazioni per la city car da 1.700 euroIn India è un vero boom di ordini

Tata Nano è record 500.000 ordinazioni per la city car da 1.700 euro, inarrestabile, in India è boom per l’ auto più economica al mondo, un risultato che nessuno si aspettava, il prezzo chiavi in mano non è eccessivamente basso per il paese trattandosi di 100.000 rupie, dunque, niente faceva presupporre questo successo.

Tata dovrà quindi tornare sui suoi passi e modificare quella che era la decisione iniziale di produrre solo 100 mila unità nel primo anno, una valutazione forse sbagliata, ma data la crisi mondiale, la Casa di Mumbay temeva che anche l’ India avrebbe potuto risentirne, da qua la decisione di una produzione limitata. Un vero e proprio fenomeno.

Potrebbe rappresentare un problema l’ ambizioso progetto di Tata di affrontare la commercializzazione di Tata Nano sia in America che in Europa, dove però i prezzi della piccola utilitaria saranno, ovviamente, rivisitati ed arriveranno a 5.000 Euro, stando alle dichiarazioni iniziali rilasciate dal Presidente della Casa Indiana, Ratan Tata, partner di Fiat e primo sponsor della Ferrari in Formula 1, le sue intenzioni erano innanzitutto di servire il mercato indiano con una previsione di vendita tra le 500 mila ed il milione di vetture, per poi dedicarsi ad altri mercati, una sorta di ammissione dell’ errore di valutazione, se si fosse guardato un po’ più lontano, sarebbe già altrove.

Opel Astra la nuova generazione: tecnologia, comfort e sicurezza

Opel Astra la nuova generazione: tecnologia, comfort e sicurezzaSi prepara per il prossimo Salone di Francoforte con le stesse dotazioni della Insignia

Opel Astra, la nuova generazione: tecnologia, comfort e sicurezza, si sta preparando a debuttare al prossimo Salone di Francoforte, il prossimo autunno, ma la notizia è di quelle forti per il segmento C europeo. Dalle anticipazioni, il destino della nuova Opel Astra è arrivare direttamente ai vertici della categoria, superando abbondantemente le rivali Golf, Focus, Mégane, Peugeot 308.

Opel Astra sarà infatti dotata delle stesse tecnologia dell’ ammiraglia Opel Insignia, il telaio “meccatronico”, dal simpatico nome che invece rappresenta un alto contenuto tecnologico, meccanica, elettronica ed informatica interagiscono fra loro, ed il sistema innovativo della telecamera frontale che riconosce i segnali stradali e li proietta sul quadro strumenti dietro al volante.

Mancano ancora molti mesi al Salone di Francoforte, ci si augura che la difficile situazione finanziaria si risolva, ma, nel frattempo, gli ingegneri di Opel non stanno fermi ad aspettare gli eventi, proseguono nel progettare e sviluppare i progetti, che, per la nuova Opel Astra prevedono una sola carrozzeria a 5 porte, che si estende su ben 4,42 metri, offrendo quindi un assoluto comfort di abitabilità.

Il passo di Open Astra, rispetto alla precedente versione, è cresciuto di 7 cm e le carreggiate sono più ampie, dimensioni importanti ma ben proporzionate con linee armoniche, molto originale il taglio del portellone posteriore che si congiunge alle linee del tetto tronche e che presenta lateralmente gruppi ottici sdoppiati, altrettanto originali, che conferiscono un aspetto decisamente elegante.

Opel arriverà dalla Insignia la nuova coupé ?

Opel arriverà dalla Insignia la nuova coupé ?Stando alle indiscrezioni la base sarebbe proprio Insignia OPC da 325 CV

Opel arriverà dalla Insignia la nuova coupé ? E’ dagli anni ’80 che la Casa tedesca non presenta una coupè, in quegli anni ha lanciato la famosa Calibra che in Italia ha riscosso parecchio successo, sembra che abbia deciso di rispolverare il carattere sportivo di qualche anno fa, ha cominciato, recentemente a lanciare l’ apprezzatissima Opel Insignia OPC, che significa Opel Performance Center, da 325 cavalli.

La nuova versione coupè della Opel avrà come base proprio la Open Insignia OPC, il progetto intende reintrodurre una coupé 4 posti, ipotizzando il nome, potrebbe essere Opel Insignia GTC o rinverdire quella gloriosa Opel Calibra.

Non è certo un progetto a breve termine quello di Opel, considerati anche i tempi difficili che sta attraversando, ma, forse all’ insegna dell’ ottimismo va avanti a progettare per il futuro, ci vorranno almeno due anni per vedere sulle strade una rombante coupé della Casa tedesca.

Ci sono, quindi, molti dubbi ma appare chiaro che, come dicevamo, la futura coupé partirà dalla Opel Insignia OPC che è stata presentata in questi giorni al pubblico del Salone di Barcellona, equipaggiata con un potentissimo motore V6 turbo benzina di 2,8 litri da 325 cavalli, coppia massima di 400 Nm.

Seat Ibiza: per il 25° anniversario si regala due “special edition”

Seat Ibiza: per il 25° anniversario si regala due “special edition”Una versione esclusiva della Bocanegra e l’ edizione 25° Anniversario

Seat Ibiza per il 25° anniversario si regala due “special edition”, festeggiamenti alla grande della Casa spagnola, che annuncia che le due edizioni speciali debutteranno al Salone di Barcellona: la Seat Ibiza 25° anniversario e l’ esclusiva sportiva Seat Ibiza Bocanegra.

La prima Seat Ibiza è stata lanciata nel lontano 1984 al Salone di Parigi, forse non immaginando che sarebbe diventata l’ indiscussa best seller del marchio, giocando d’ anticipo sul suo futuro sempre più sportivo con una precisa identità che le ha permesso di ottenere, ormai da qualche anno, sempre più successi nell’ esclusivo mondo del Campionato Mondiale Turismo. Seat Ibiza è ormai arrivata alla quarta generazione, non ha mai perso il suo carattere deciso, adottando tecnologie sempre più all’ avanguardia e con dotazioni specifiche, il gruppo Volkswagen, ad esempio, ha fornito il cambio automatico a doppia frizione e innesti diretti DSG di ultima generazione a 7 rapporti.

Seat Ibiza 25° Anniversario si propone in due carrozzerie la Sport Coupé 3 porte e la berlina compatta 5 porte, l’ edizione limitata riguarda la versione Sport, con due motorizzazioni: 1.4 benzina da 85 cavalli e 1.9 TDI da 105 cavalli. Questa versione celebrativa è ricca di accessori esclusivi, il climatizzatore automatico, vetri oscurati, cerchi in lega 17″ e presa USB con Bluetooth, non basta, tutto questo va aggiunto alla dotazione di serie, già ricca di suo, come l’ ESP con controllo elettronico della trazione TCS, l’ assistente per le partenze in salita, gli airbag laterali a protezione di testa e torace, la spia della pressione pneumatici. Va anche detto la quarta serie di Seat Ibiza è riuscita a conquistare le prestigiose 5 stelle EuroNCAP per la sicurezza.

MoTechEco 2009: una vetrina eco sostenibile

MoTechEco 2009: una vetrina eco sostenibileSi terrà a Roma fino al 16 maggo al Palazzo dei Congressi

MoTechEco 2009, è una vetrina sul mondo della mobilità sostenibile, nell’ edizione di quest’ anno è stata aggiornata la forma, ma rimane intatto il contenuto, trovare soluzioni ecologiche ed eco-sostenibili nella mobilità.

L’ evento di MoTechEco 2009, nonostante sia giovanissimo è solo la seconda edizione, è diventato fra i più importanti palcoscenici di questo settore, si terrà a Roma al Palazzo dei Congressi dell’ Euro, apre oggi ma andrà avanti fino al 16, è stato realizzato grazie alla collaborazione fra il Comune di Roma, la Provincia, la Regione Lazio, il Ministero per l’Ambiente, il Ministero per lo Sviluppo Economico, il Ministero dei Trasporti, l’ Anci e l’ Upi.

Anche quest’ anno al MoTechEco 2009 saranno presenti brand molto noti ed altri magari meno conosciuti al grande pubblico, i visitatori avranno l’ opportunità di provare le auto più ecologiche attualmente sul mercato, esposte nell’ ampia area esterna a loro riservata. All’ inaugurazione erano presenti tutte le autorita, ma si è pensato anche agli studenti, mettendo a loro disposizione l’ area convegni ai 10.000 studenti attesi che potranno seguire percorsi formativi, con la premiazione dei migliori progetti. Giovani sì, ma anche giovanissimi che, nelle aree ludiche a loro riservate, potranno in questi giorni partecipare a simulazioni di guida e spiegazioni del codice della strada.

Sono molti i Brand che per l’ ambiente stanno lanciando sul mercato vetture pulite, il MoTechEco 2009 è l’ occasione giusta, Fiat, presentarà la sua gamma Natural Power benzina-metano, come Panda Panda Cross e Grande Punto, la linea EcoChic a gpl del marchio Lancia, come Musa e Ypsilon ed infine il sistema “eco:Drive”, che ottimizza i consumi studiando lo stile di guida.

900 km di autonomia per Ford Focus e C-Max a doppia alimentazione

900 km di autonomia per Ford Focus e C-Max a doppia alimentazioneUn’ innovazione per il segmento C solo per il mercato italiano

900 km di autonomia per Ford Focus e Ford C-Max con doppia alimentazione, questione di giorni e sarà ufficiale l’ ampliamento della gamma Ford con alimentazione a metano, una soluzione decisamente innovativa per il segmento C, le due versioni adotteranno un motore 2 litri a doppia alimentazione, benzina e gas metano e saranno realizzate solo per il mercato italiano, all’ avanguardia nell’ uso di questo carburante per autotrazione. Gli impianti GPL sono il frutto della partnership fra Ford Italia e BRC, azienda leader del settore, che ha fornito gli impianti anche per Ford Mondeo.

BRC fornirà per Ford Focus e Ford C-Max lo stesso impianto utilizzato per il Gpl che sarà montato quando le vetture escono dalla catena di montaggio, la cosiddetta fase II, una centralina controllerà l’ esatta quantità di combustibile da fornire al motore, lasciando inalterate sia le prestazioni che il piacere di guida. In caso di esaurimento del metano senza distributori all’ orizzonte, non ci sono problemi, il passaggio all’ alimentazione a benzina sarà automatico.

Il motore di Ford Focus e Ford C-Max è un 2 litri che eroga una potenza di 145 cavalli, ed è omologato Euro 4, i serbaoi sono due, uno per la benzina e l’ altro composto da tre bombole di 30 litri, che garantisco un’ autonomia di 250 km solo con metano, che diventano 900 se si considera anche la benzina.

Jaguar XJ un’ ammiraglia che toglie il fiato

Jaguar XJ un’ ammiraglia che toglie il fiatoLa nuova versione sarà esposta al Salone di Francoforte

Jaguar XJ un’ ammiraglia che toglie il fiato, l’ intenzione è quella di eguagliare il successo ottenuto dalla Jaguar XF, ed ecco che per la nuova Jaguar XJ seguendo gli stessi stilemi, nonostante Jaguar, dopo l’ evento dell’ indiana Tata, Jaguar è rinata ma continua a seguire i criteri progettuali di Ford, che ha creato quella Jaguar XF che sta avendo vari riconoscimenti ed acquisendo clienti “luxury premium”.

Nel prossimo mese di luglio verranno tolti i veli alla nuova Jaguar XJ, per approdare poi, ad inizio autunno, al prossimo Salone di Francoforte, ci sarà un forte lavoro di restyling da fare nell’ estetica per eliminare l’ aspetto ormai obsoleto dell’ attuale serie, come rivisitati dovranno esser gli equipaggiamenti di lusso, visto che nello stesso segmento si dovrà scontrare direttamente con le fuoriclasse tedesche, più che affermate, Mercedes S, BMW 7, Audi A8.

A giudicare dalle foto spia pubblicate dalla rivista inglese Auto Express ,si direbbe che l’ aspetto di Jaguar XJ è decisamente sportivo, lo si deduce dalle grandi prese d’ aria anteriori che ben si coniugano con i debuttanti gruppi ottici e la griglia che invece ricorda la Jaguar XF, nel posteriore fa capolino una vaga linea coupé con curve flessuose.